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LIBERIAMOCI DALLA VIOLENZA: AUSL pronta ad accogliere le richieste di intervento psicologico rivolto agli uomini che hanno commesso violenza sulla partner. Tutte le informazioni utili e i contatti

La violenza di genere è un problema culturale e sociale da affrontare anche e soprattutto attraverso l’intervento e il recupero degli uomini maltrattanti. Da questa forte consapevolezza, il programma di trattamento per gli uomini autori di violenza si diffonde in provincia di Ferrara, grazie all’istituzione del Centro LDV “Liberiamoci dalla Violenza”.

Data:

20-04-2022

Il Centro

Il Centro pubblico, attivato dall’Azienda USL di Ferrara, sarà il punto di accoglienza e trattamento per uomini autori di comportamenti violenti verso le donne a cui sono o sono stati sentimentalmente legati.

L’obiettivo primario

E' quello di incoraggiare tali uomini ad adottare comportamenti non violenti e prevenire il rischio di ricadute, avviando con loro un percorso di autoconsapevolezza ed accompagnamento al cambiamento, senza prescindere -ovviamente- dalla garanzia di protezione alle donne e ai bambini vittime di violenza.

Il progetto

Co-finanziato dalla Regione Emilia Romagna e dall’AUSL di Ferrara, ha visto un importante impegno del gruppo di coordinamento locale composto dal Direttore delle Attività Socio-sanitarie Dott. Franco Romagnoni (Responsabile), dai Dirigenti del Servizio Salute Donna Dott.ri Demetrio Costantino e Antonella Beccati, dalla referente aziendale per la medicina di genere Dott.ssa Valentina Buriani, e dalla Responsabile del Servizio di Psicologia “Cure Primarie” Dott.ssa Cristina Meneghini, a cui il Centro afferisce funzionalmente.

Chi opera nel centro

Sono ora operativi gli Psicologi e Psicoterapeuti Dott. Matteo Pio Ferrara e la Dott.ssa Anna Ruggeri, che dopo la formazione specifica sul fenomeno della violenza di genere e sui modelli di intervento più appropriati a favorire il cambiamento, sono pronti ad accogliere le richieste degli utenti.

Ulteriori compiti del Centro saranno l’ampliare e consolidare la rete di collaborazione ed integrazione con altri servizi socio-sanitari pubblici e del privato sociale (centri antiviolenza, forze dell’ordine e gli altri soggetti a vario titolo impegnati nel contrasto alla violenza di genere) e l’effettuare azioni di promozione di una cultura non violenta nella relazione tra i generi, con interventi di prevenzione in collaborazione con lo Spazio Giovani aziendale.

Dove opera e come si accede

Il Centro è collocato nei Consultori Familiari di tutti i Distretti aziendali, all’interno delle Case della Salute di Bondeno, Comacchio, Codigoro, Portomaggiore e Copparo.

Al Centro si accede volontariamente e in modo gratuito: è possibile richiedere un primo appuntamento telefonicamente o via e-mail e risponderanno direttamente gli psicologi del Centro.

Dichiara la direzione AUSL che: “la violenza di genere è un fenomeno che ha una tragica costanza nel tempo e una diffusione attraverso culture e classi sociali diverse, per cui richiede un approccio su più fronti a tutela delle donne , sottolineando pertanto l’importanza di investire nell’educazione, nella prevenzione e nel trattamento, anche attraverso “l’apertura di questo centro LDV nei territori più fragili e periferici, dove tutti gli uomini possono chiedere aiuto in maniera gratuita, volontaria e spontanea per intraprendere un percorso di cambiamento ed assumersi la responsabilità del loro comportamento di maltrattamento fisico e/o psicologico, economico, sessuale ecc.”

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Ultimo aggiornamento

20-04-2022 10:04

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