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Un uomo di 70 ed una donna di 83 anni sono i primi due pazienti del Nuovo Ospedale di Comunità della Cittadella S. Rocco di Ferrara. Alle 8.30 di venerdì 15 maggio 2026, i due pazienti hanno varcato l’accesso alla nuovissima struttura realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR).
“Oggi non è una giornata come le altre per la Casa della Comunità Cittadella San Rocco. È un momento che definirei storico nel percorso di crescita di questa struttura – afferma Marilena Bacilieri, Direttrice Distretto Centro Nord, che prosegue - Oggi, infatti, aggiungiamo un tassello fondamentale nell’implementazione della sanità territoriale, garantendo ulteriori risposte ai bisogni di salute della popolazione ferrarese.”
Il nuovo OSCO è il risultato degli interventi di ristrutturazione di parte del padiglione 35 (primo e secondo piano) ed è stato finanziato con Fondi PNRR per 3.595.334,89 Euro. L’Ospedale di Comunità della Cittadella è situato al secondo piano, in prossimità dell’ingresso S. Rocco e può accogliere fino a 20 pazienti. Al primo piano sono collocati i servizi di supporto per la riabilitazione.
“Un altro tassello importante nella pianificazione delle ristrutturazioni e degli adeguamenti della Casa della Comunità Cittadella San Rocco che si aggiunge agli altri interventi che sono in corso e che stanno progressivamente ridando vita a questa parte di Città. Tutti gli interventi rientrano nel programma di riqualificazione dell'intero quadrante cittadino e di rigenerazione di un complesso storico, quale quello della Cittadella San Rocco, identitario per i ferraresi”, aggiunge Giovanni Peressotti, Direttore Dipartimento Tecnico Aziende Sanitarie Ferraresi
Si tratta di una struttura a gestione prevalentemente infermieristica con la presenza programmata dei medici di medicina generale (Responsabili Unici di Assistenza Primaria); l’assistenza è garantita da infermieri presenti continuativamente nelle 24 ore, coadiuvati da operatori socio-sanitari e altri professionisti secondo le necessità.
“Quanto è avvenuto oggi è il frutto di un lavoro di squadra – ci tiene a sottolineare - Federica Borghesi, Direttrice Assistenziale Aziende Sanitarie Ferraresi - ringrazio per questo il contributo della Responsabile Organizzativa della Casa della Comunità la Dott.ssa Michela Trapella, la coordinatrice Valentina Po e tutti coloro che hanno lavorato intensamente per consentirne la realizzazione.”
Gli Ospedali di Comunità (OsCo) sono strutture sanitarie intermedie, concepite come ponte tra i servizi territoriali e l’ospedale per tutte quelle persone che presentano condizioni tali da non richiedere interventi di tipo specialistico, ma che necessitano di un’assistenza sanitaria che a casa non potrebbero avere.
Le persone assistite sono pazienti fragili, prevalentemente con patologia cronica, provenienti dal domicilio o in dimissione da una struttura ospedaliera.
La durata media dei ricoveri è breve (20-30 giorni e non oltre le 6 settimane) a seconda dei casi, delle valutazioni e degli obiettivi definiti. Gli orari di visita per i familiari dei degenti sono dalle 8 alle 20, tutti i giorni compresi i festivi.
Gli Ospedali di Comunità, in conclusione, rappresentano un servizio che arricchisce ulteriormente la sanità territoriale, offrendo un luogo di degenza breve pensato per persone che hanno bisogno di un’assistenza sanitaria specializzata, non possibile a casa propria, senza necessità di un ricovero specialistico.
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Ultimo aggiornamento: 15 maggio 2026, 18:27