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Un nuovo ecografo di ultima generazione entra nella dotazione tecnologica dell’Ospedale “Santissima Annunziata” di Cento grazie alla generosità del Lions Club di Cento, che ha scelto di sostenere concretamente l’attività del presidio ospedaliero e dei professionisti sanitari che vi operano.
La strumentazione, destinata all’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, è un ecografo multifunzione Point of Care TE7 Mindray, progettato per supportare l’attività clinica attraverso l’utilizzo dell’ecografia direttamente nel contesto assistenziale. Il valore dell’apparecchiatura è di oltre 23mila euro.
A consegnare l’apparecchiatura - in occasione della cerimonia che si è tenuta oggi, martedì 27 ottobre 2026, alla presenza della direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini e del sindaco del Comune di Cento Edoardo Accorsi – sono il presidente del Lions Club Cento Riccardo Galli e Marina Malagodi, past-presidente del Lions Club Cento e storica direttrice del reparto di Anestesia e Rianimazione di Cento, che ha curato il progetto del Lions International per la donazione dell’ecografo.
Presenti inoltre il governatore del Distretto Lions 108 TB Loris Baraldi, la direttrice del Distretto Ovest Caterina Palmonari e la dirigente medico Francesca Caselli dell’UO “Anestesia e Rianimazione” diretta dal dott. Ciro Petrarulo.
La nuova dotazione tecnologica consentirà ai professionisti di disporre di uno strumento versatile per l’esecuzione di indagini ecografiche in ambito anestesiologico e assistenziale. L’apparecchiatura è dotata di monitor touch screen da 15 pollici, disco rigido per la gestione delle informazioni del paziente e diverse funzionalità per migliorare la visualizzazione delle immagini. La configurazione comprende, inoltre, sonde ecografiche convex e lineare, strumenti fondamentali per la procedura di posizionamento di cateteri venosi profondi necessari per garantire la nutrizione artificiale o effettuare terapie oncologiche, per l’esecuzione di procedure anestesiologiche avanzate come i blocchi anestestici dei nervi periferici – gold standard nella strategia di controllo del dolore postoperatorio per facilitare un recupero più rapido dopo intervento chirurgico -, ed infine per effettuare anche procedure di diagnostica “bedside” (al letto del paziente) in Terapia Intensiva allo scopo di indirizzare in modo tempestivo alle cure più appropriate.
La donazione rappresenta un’importante testimonianza di vicinanza della comunità al proprio ospedale e conferma il valore della collaborazione tra associazionismo e sanità pubblica nel sostenere l’innovazione e contribuire al miglioramento dei servizi offerti ai cittadini, come emerso nel corso della cerimonia.
“Quando i territori riconoscono nell’Azienda sanitaria un valore aggiunto per il proprio comune, si realizzano giornate come questa, in cui amministrazione comunale, Lions e sanità pubblica lavorano insieme per valorizzare il patrimonio tecnologico dell’ospedale –dichiara Nicoletta Natalini, direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi. – Questa tecnologia è a disposizione dell’Anestesia e Rianimazione che è il fulcro delle attività svolte all’interno dell’ospedale, supportando attività chirurgica, radiologia, prestazioni ambulatoriali, terapia intensiva e quindi permette di offrire prestazioni più avanzate, migliori risposte di salute e anche degenze più brevi. Come Azienda sanitaria dobbiamo essere accoglienti verso chi manifesta la volontà di donare e accompagnarlo nel percorso, per individuare insieme la soluzione più adatta. Ringrazio di cuore il Lions Club di Cento e tutte le persone che hanno contribuito a questa importante donazione”.
“È molto bello avere testimonianze continue di come la nostra città, le realtà sociali, le imprese e i cittadini abbiano a cuore il nostro ospedale – sottolinea il sindaco Edoardo Accorsi – La buona sanità si costruisce con politiche della salute efficaci, strutture adeguate, professionisti di valore e una dotazione tecnologica al passo con gli studi e le innovazioni. Per raggiungere questi obiettivi c’è bisogno anche di supporto e aiuto, e questa donazione ne è una conferma. Grazie di cuore a tutti coloro che l’hanno resa possibile”.
“Questa donazione è stata realizzata dal Lions Club di Cento in collaborazione con la Fondazione Lions (LCIF, Lions Clubs International Foundation). Si tratta di un ecografo multifunzione molto atteso, voluto da Marina Malagodi durante il suo anno di presidenza – spiega Riccardo Galli, presidente del Lions Club Cento. – Oggi concretizziamo la consegna e ufficializziamo la donazione, con la consegna della targa, affinché l’apparecchiatura entri pienamente nella funzionalità dell’ospedale di Cento”.
“Ho avuto l’onore e il piacere di essere presidente del Lions Club nel sessantesimo anno della sua attività. Tra le maggiori soddisfazioni c’è stata proprio la proposta di suggellare questo anniversario con una donazione all’ospedale di Cento, dove ho lavorato quasi 40 anni, di cui 17 da primaria del servizio di Anestesia – ricorda Marina Malagodi, past-presidente del Lions Club Cento e coordinatrice del progetto. – Dopo aver consultato anche il dott. Petrarulo, abbiamo individuato nell’ecografo uno strumento indispensabile non solo per l’Anestesia e Rianimazione, ma per tante attività ospedaliere. La Fondazione LCIF ha sostenuto il progetto e, grazie anche alla collaborazione dell’ospedale e della dott.ssa Palmonari, siamo arrivati alla conclusione del percorso”.
“Il nostro motto “Dove c’è un bisogno, c’è un Lions”, e la nostra missione è racchiusa nelle parole “We Serve” – racconta Loris Baraldi, governatore del Distretto Lions 108 TB. – Quando riusciamo a fornire macchinari, assistenza e aiuto alle associazioni e alle istituzioni che ne hanno bisogno, portiamo a compimento il nostro compito e la nostra missione”.
“La donazione di questo ecografo è un esempio concreto della sinergia tra associazioni di volontariato, sanità e amministrazione comunale, che ha portato all’arrivo di una strumentazione ad alta tecnologia nella Rianimazione del nostro ospedale – evidenzia Caterina Palmonari, direttrice del Distretto Socio-Sanitario Ovest. – Ringrazio i Lions, con cui collaboriamo da tempo e con cui sono già in corso altre attività, per la disponibilità ad accogliere i bisogni del territorio, interpretarli e integrarli con le necessità reali”.
“L’ecografo sarà utilizzato dal servizio di Anestesia e Rianimazione per la ricerca dei vasi più profondi, in modo da consentire il posizionamento dei cateteri necessari per la nutrizione parenterale e le cure oncologiche – illustra Francesca Caselli, dirigente medica dell’UO Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Cento. – Potrà inoltre essere impiegato per i blocchi dei plessi nervosi nelle chirurgie generale e ortopedica, favorendo un recupero più rapido nel postoperatorio, e al letto dei pazienti ricoverati in Rianimazione, per intervenire tempestivamente con le cure più appropriate”.
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 15:56