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Vaccinazioni Anti-Covid19. Prenotazioni over 75 anni e persone 'estremamente vulnerabili' dal 15 Marzo

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pubblicato il 11/03/2021 17:25, ultima modifica 18/03/2021 11:56

La campagna di vaccinazione contro il Covid-19 da lunedì 15 Marzo è possibile per due importanti categorie di cittadini: le persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni -e coloro che rientrano nella categoria degli “estremamente vulnerabili”. Gli appartenenti a quest'ultima categoria sono stati individuati dal Comitato Scientifico Nazionale (Cts) dopo confronto con società scientifiche di riferimento; indipendentemente dall’età, non devono prenotare perché è l’Azienda Sanitaria di Ferrara che prende contatto man mano che arrivano i vaccini.

COME PRENOTARE

Le persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni possono prenotare con i canali noti:

  • recandosi agli sportelli dei Centri Unici di Prenotazione (Cup)
  • nelle farmacie che effettuano prenotazioni Cup
  • online col Fascicolo Sanitario Elettronico (Fse), l’App ER Salute, il CupWeb  www.cupweb.it  
  • con prenotazione telefonica al NUMERO VERDE  800 532 000 Da Lunedì a Venerdì ore 8-17; Sabato ore 8-13

Alla prenotazione sono comunicati: data, luogo dove recarsi e tutte le ulteriori informazioni necessarie.

MODULO CONSENSO INFORMATO e SCHEDA ANAMNESTICA PER LA VACCINAZIONE

Alla vaccinazione è necessario presentarsi con il consenso informato e la scheda anamnestica compilati, i moduli da compilare sono consegnati all’atto della prenotazione.

I moduli sono sempre presenti nelle sedi di vaccinazione con la possibilità di compilarli al momento.

A coloro che non possono essere sottoposti a vaccinazione con AstraZeneca sarà proposto il vaccino più idoneo e sarà somministrato direttamente in sede oppure in altra data disponibile

PERSONE CON PATOLOGIE CRITICHE - 'ESTREMAMENTE VULNERABILI'

Questi cittadini NON DEVONO PRENOTARE  e -indipendentemente dall’età - sono presi in carico dall’Azienda Sanitaria di Ferrara che prende contatto con i pazienti man mano che arrivano i vaccini. Si tratta, nello specifico, di persone con:

  • malattie respiratorie (Fibrosi polmonare idiopatica; altre patologie che necessitino di ossigenoterapia);
  • malattie cardiocircolatorie (scompenso cardiaco in classe avanzata - IV NYHA; pazienti post shock cardiogeno);
  • condizioni neurologiche e disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica (sclerosi laterale amiotrofica; sclerosi multipla; paralisi cerebrali infantili; pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive e conviventi; miastenia gravis; patologie neurologiche disimmuni);
  • diabete/altre endocrinopatie severe quali ad esempio mordo di Addison (soggetti over 18 con diabete giovanile, diabete di tipo 2 e necessitano di almeno 2 farmaci ipoglicemizzanti orali o che hanno sviluppato una vasculopatia periferica con indice di Fontaine maggiore o uguale a 3);
  • fibrosi cistica (pazienti da considerare per definizione ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base);
  • insufficienza renale/patologia renale (Pazienti sottoposti a dialisi);
  • malattie autoimmuni - immunodeficienze primitive (grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza e conviventi; immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico e conviventi);
  • malattia epatica (pazienti con diagnosi di cirrosi epatica);
  • malattie cerebrovascolari (evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto. Persone che hanno subito uno "stroke" nel 2020 e per gi anni precedenti con rankin maggiore o uguale a 3);
  • patologia oncologica e emoglobinopatie (pazienti onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure e conviventi. Genitori di pazienti sotto i 16 anni di età. Pazienti affetti da talassemia);
  • sindrome di Down (tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite sono da ritenersi fragili);
  • trapianto di organo solido: persone in lista di attesa e sottoposte a trapianto emopoietico dopo 3 mesi dal trapianto ed entro 1 anno dalla procedura (trapianto di organo solido o emopoietico al di fuori delle tempistiche specificate, che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica in terapia immunosoppressiva e conviventi);
  • grave obesità.

Elenco Persone “estremamente vulnerabili”

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