Tu sei qui: Home / Home Page / News / Nuova TAC per l’Ospedale di Argenta

Nuova TAC per l’Ospedale di Argenta

pubblicato il 25/03/2019 18:30, ultima modifica 25/03/2019 18:31
L’azienda USL di Ferrara ha acquistato una nuova TAC per l’ospedale di Argenta, un importante investimento economico che comporterà un costo di quasi 750.000 euro

Ferrara, 25-03-2019. Si tratta di un importante investimento economico che comporterà un costo di quasi 750.000,00 euro e che porterà un apparecchio tecnologico avanzato dentro l’Ospedale.
E’ la concretizzazione di un progetto inserito nel piano investimenti pluriennale dell’azienda USL e che ha potuto trovare realizzazione già a partire da quest’anno grazie alla formula PayPerUse che consente la suddivisione dei costi in 7 anni, comprensivi ogni anno di acquisto e di manutenzione.
Si tratta di un apparecchio TAC a 64 strati che rappresenta una importante crescita qualitativa rispetto all’attuale a 16 strati acquistata nell’anno 2006.
La radiologia dell’Ospedale di Argenta, con il suo responsabile medico Dott. Roberto Rizzati e coordinatore dei tecnici Dr. Massimo Leoni, è un servizio che eroga tantissime prestazioni ogni anno per i pazienti che prenotano a CUP, per coloro che necessitano di completamento diagnostico nel corso di una visita al pronto soccorso e per i pazienti ricoverati.
Per quanto riguarda le indagini TAC, nell’anno 2018 il servizio di radiologia dell’ospedale di Argenta ha effettuato quasi 7000 esami. Di questi, quelli più numerosi, sono stati:
- TAC capo, collo, faccia e denti, complessivamente poco meno di 2500
- TAC addome con e senza mezzo di contrasto, poco meno di 2500
- TAC torace oltre 1800
- TAC della colonna vertebrale poco più di 200
oltre a quelle del bacino e degli arti.
Oltre che numerosi, gli esami TAC che vengono effettuati dalla equipe dei radiologi e dai tecnici di radiologia di Argenta sono anche qualificati. Eseguono, ad esempio, le colon TC endoscopiche virtuali: sono colonscopie virtuali radiologiche che vengono effettuate a particolari pazienti che non riescono o non possono fare la colonscopia endoscopica classica e che, in questo modo, possono completare le indagini diagnostiche del percorso di screening per il tumore del colon-retto.
Con la nuova tecnologia che verrà installata nei prossimi mesi le prestazioni non potranno che aumentare dal punto di vista qualitativo e migliorare ulteriormente in qualità, sfruttando al massimo le elevate competenze dei radiologi AUSL che così verranno associate alla migliore dotazione tecnologica avanzata.
Questa tecnologia completerà la dotazione di apparecchiature diagnostiche radiologiche avanzate del distretto sud est, affiancandosi alla TAC e alla RMN dell’ospedale del Delta che, benchè installate da alcuni anni, continuano a rappresentare strumentazioni ancora oggi avanzatissime.

Azioni sul documento
Strumenti personali