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La Circoncisione: aspetti religiosi, culturali, sociologici, sanitari.

pubblicato il 24/09/2019 11:55, ultima modifica 24/09/2019 11:54
Le comunità a confronto Domenica 22 settembre durante il Convegno “La circoncisione, aspetti religiosi, culturali, sociologici, sanitari”

Domenica 22 settembre si è tenuto il Convegno  “La circoncisione, aspetti religiosi, culturali, sociologici, sanitari”. Un momento di confronto su un tema molto sentito anche nella città di Ferrara, per fare una analisi del significato nelle diverse culture e religioni ma anche per affrontare gli aspetti medici, legali e bioetici. Il Convegno, aperto a tutta la cittadinanza, è stato realizzato grazie alla collaborazione della Comunità Ebraica di Ferrara e l'Associazione Medica Ebraica(AME Italia), con il patrocinio dell'Azienda USL e dell'Ordine dei Medici di Ferrara.

All’apertura dei lavori, Claudio Vagnini, direttore generale dell’Azienda USL, ha voluto ringraziare prima di tutto il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Ferrara, Rav Luciano Caro e il prof. Germano Salvatorelli, già Ordinario di Istologia dell’Università di Ferrara per l’invito ricevuto. “La comunità ebraica è stata nel tempo portatrice di culture innovative, e anche questo incontro dimostra una grande attenzione posta alle diverse culture nel mondo, e per quanto rappresento anche al  mondo scientifico. Un’ attenzione a voler dare reciproco rispetto attraverso la conoscenza, che porta all’accettazione delle diversità. E’ questo  un primo momento di confronto, dialogo e formazione di chi si trova ad essere parte di contesti culturali, anche diversi, ma che possono con la conoscenza essere condivisi e compresi”.

Un incontro   quello di domenica che ha voluto essere soprattutto un momento di dialogo inter-religioso su un tema che riguarda il mondo laico, come quello sanitario e giuridico e le diverse culture religiose del nostro paese.

Le diverse riflessioni offerte ai partecipanti del mondo laico e religioso, sono state  moderate nella prima sessione dalla dr.ssa Rosanna Supino, Presidente AME, si è infatti concentrata sul significato della circoncisione per le diverse culture.  Per quanto riguarda la comunità ebraica, la circoncisione è considerata un evento importante per la famiglia e la Comunità stessa. “Il patto di Abramo nostro Padre, un rituale che ogni bambino viene posto al patto di Abramo”. Il Rabbino Capo ha poi presentato cosa significa la circoncisione nella comunità ebraica.

Diversa invece questa  per la tradizione islamica. Il Presidente del Centro di Cultura Islamica di Ferrara, ha infatti evidenziato che per la cultura islamica è una norma di sacramento igienico sanitario, fortemente indicata, che va al di là della religione. L’incontro è seguito con le relazioni che hanno presentato cosa il significato della circoncisione nelle antiche civiltà e nelle popolazioni africane animiste.

Il dr. Giorgio Mortara, vice presedente UCEI, ha moderato poi la seconda sessione che invece aveva l’obiettivo di analizzare gli aspetti medici, legali e bioetici.

Il Prof. Carmelo Ippolito , direttore dell’Unità operativa di Urologia per l’Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara ha affrontato il tema da un punto di vista medico e clinico, con una visione prettamente scientifica. A seguire la dott.ssa Piera Tassoni ha invece presentato un commento alla sentenza della cassazione sulla circoncisione rituale, e per finire il dotto Mortara ha concluso l’incontro presentando i problemi e le prospettive tra bioetica e dovere religioso.

 

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