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Inaugurata la Stanza degli Abbracci nella CRA "Plattis"

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pubblicato il 14/05/2021 13:21, ultima modifica 14/05/2021 13:21
Nel pomeriggio di giovedì 13 maggio è stata inaugurata la ‘Stanza degli abbracci’ nella CRA “G.B. Plattis”, casa protetta a Cento accreditata con l’Azienda USL di Ferrara, dove gli anziani ospiti e i loro familiari possono tornare a incontrarsi - e abbracciarsi - in piena sicurezza dopo mesi di limitazioni dovute all’emergenza Covid-19.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Andrea Pirani e Mariaclaudia Mazzuca, rispettivamente presidente e direttrice della Fondazione "Casa Protetta G.B. Plattis - onlus", Annamaria Ferraresi, direttrice del Distretto Ovest e Franco Romagnoni, direttore delle attività socio sanitarie dell'Azienda USL di Ferrara.

La struttura - allestita nel giardino del Plattis, al di sotto di un gazebo raggiungibile da un percorso esterno ad hoc al fine di garantire una protezione completa dei visitatori - è stata donata dai coniugi Giacinto e Silvana Ferinando, ringraziati da tutti i presenti per la generosità.

Si tratta di un tunnel in pvc, dotato di un telo di separazione con due fori alti e due bassi in cui inserire le braccia, dentro il quale anziani e parenti possono ricominciare a vedersi e a scambiarsi quegli abbracci tanto mancati in questi mesi di chiusura al pubblico delle Cra.

Emozionante l’incontro tra i nipoti della famiglia Ferinando e la nonna: dopo mesi di lontananza i due giovani, dopo aver effettuato un tampone rapido e aver ricevuto l’esito negativo, hanno potuto riabbracciare con affetto la loro amata nonnina, mamma della Silvana.

“La stanza degli abbracci è una risposta concreta, e molto sentita, alla difficile conciliazione tra la necessità di proteggere gli anziani dal virus e al contempo il bisogno, importantissimo, di mantenere gli affetti” osserva Ferraresi, ricordando “l’importanza della simbologia del tocco, del contatto, della vicinanza anche fisica”.

“È la prima struttura di questo tipo nel Distretto Ovest e rappresenta un regalo per tutti gli ospiti, circa una novantina, che nei prossimi giorni potranno utilizzarla per riprendere i contatti con la propria famiglia” interviene Romagnoni, che specifica: “Questa inaugurazione si inserisce bene nella nuova fase di riapertura delle Cra perché il decreto Speranza non prevede la possibilità del contatto fisico, che viene invece garantito grazie a questa struttura”.

“È un momento importante per potersi ritrovare, dopo aver fatto screening e triage, mantenendo tutte le precauzioni necessarie” confermano Pirani e Mazzuca, alla guida di una struttura residenziale che, dall’inizio della pandemia, non ha registrato nessun contagio tra gli ospiti del Plattis.

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