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Il dolore della mente sotto l'effetto di sostanze. Psicopatologia, disabilità residua e prospettive di recovery delle psicosi correlate all'uso di sostanze

pubblicato il 23/01/2018 11:40, ultima modifica 23/01/2018 11:46
1° febbraio 2018 nell'Aula Magna dell'Ospedale di Cona una giornata di confronto tra professionisti ed esperti di più regioni, che operano nel settore Sanitario e Universitario “esperienze e saperi diversi”, per affrontare il grande problema legato alla diffusione di nuove sostanze psicoattive. La diffusione di nuove sostanze psicoattive nel complesso mercato del narcotraffico, che ha superato i tradizionali confini dello spaccio di sostanze stupefacenti affiancandole con molecole non tabellate, contribuisce allo sviluppo di patologie psicotiche atipiche di crescente interesse clinico ed epidemiologico. Sono condizioni che richiedono conoscenze aggiornate e competenze tecnico operative integrate tra linee professionali appartenenti a diversi servizi.

Ferrara, 23-01-2018. Giovedì 1 Febbraio 2018 si terrà all’aula Magna dell’Ospedale di Cona il Convegno regionale promosso dal servizio Dipendenze Patologiche del dipartimento di Salute Mentale “Il dolore della mente sotto l’effetto di sostanze Psicopatologia, disabilità residua e prospettive di recovery delle psicosi correlate all’uso di sostanze”.

Una giornata di confronto tra professionisti ed esperti di più Regioni, che operano nel settore Sanitario e Universitario “esperienze e saperi diversi”, per affrontare il grande problema legato alla diffusione di nuove sostanze psicoattive.

Le nuove sostanze psicoattive infatti - come evidenzia Luisa Garofani  responsabile scientifico del Convegno e Responsabile del Servizio delle Dipendenze patologiche (Ser. T.) dell’Azienda Usl di Ferrara -   sono estremamente pericolose e troppo poco si sa dei processi che innescano nei loro consumatori, che sono per lo più giovani e giovanissimi.

Queste nuove sostanze danno, inoltre, la falsa impressione di essere una risposta a comando dei bisogni e dei desideri di chi le consuma, un meccanismo che interrompe la fatica del vivere apparentemente a piacere. Però non è così. Il rischio non si vede subito, e ancora troppo poco se ne ha consapevolezza. Per questo abbiamo pensato a questa giornata di studi che unisce esperienze e saperi diversi, perché questo facilita la nostra capacità di decodifica di quello che succede e fare una sensibilizzazione su un tema che nessuno può fronteggiare da solo, contando solo sulle sue conoscenze”.

 

La diffusione di nuove sostanze psicoattive nel complesso mercato del narcotraffico, che ha superato i tradizionali confini dello spaccio di sostanze stupefacenti affiancandole con

molecole non tabellate, contribuisce allo sviluppo di patologie psicotiche atipiche di crescente interesse clinico ed epidemiologico. Sono condizioni che richiedono conoscenze aggiornate e competenze tecnico operative integrate tra linee professionali appartenenti a diversi servizi. Le manifestazioni psichiche e comportamentali acute e la disabilità residua connesse al fenomeno pongono ai servizi una sfida sia sul piano clinico, per  l’adeguamento delle procedure diagnostiche e trattamentali, sia sul piano organizzativo, per le inedite necessità di integrazione che vanno ben oltre i tradizionali protocolli sulle Doppie  Diagnosi.

Il Convegno, promosso dall’UO Dipendenze Patologiche del Dipartimento di Salute mentale di Ferrara, in coerenza con gli obiettivi del Programma Dipendenze Patologiche della Regione Emilia-Romagna, è diretto ai professionisti dei Servizi Salute Mentale degli adulti e dell’adolescenza, degli SPDC, dei Dipartimenti di Emergenza- Urgenza e naturalmente dei Servizi per le Dipendenze Patologiche della Regione Emilia Romagna.

La partecipazione è gratuita.

Per ulteriori informazioni:

Informazioni su: http://www.ospfe.it/per-laformazione/edicola-formazione/febbraio-018/il-doloredella-mente-sotto-leffetto-di-sostanze

 

I relatori:

  • Mila Ferri, Responsabile ufficio salute mentale e salute nelle carceri Regione Emilia-Romagna.
  • Paola Carozza, Direttore DAI SM-DP Ausl Ferrara.
  • Luigi Grassi, Direttore UO Psichiatria Ospedaliera - DAI SM-DP Ferrara – Università di Ferrara
  • Luisa Garofani, Direttore UO Dipendenze Patologiche DAI SM-DP Ausl Ferrara.
  • Michele Sanza, Direttore Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche dell'Azienda USL di Cesena.
  • Massimo Clerici, Psichiatra Università degli Studi Milano-Bicocca
  • Giovanni Biggio, Professore Emerito Università degli Studi di Cagliari – Istituto di Neuroscienze, CNR-Cagliari
  • Carlo Alessandro Locatelli, Farmacologo e Tossicologo, Centro Nazionale di Informazione Tossicologica - Centro Antiveleni di Pavia – IRCCS Fondazione Maugeri
  • Stefano Pallanti, Professore Associato di Psichiatria all'Università degli Studi di Firenze e alla Mount Sinai School of Medicine, New York
  • Giovanni Martinotti, Psichiatra Ricercatore Università G.d'Annunzio di Chieti
  • Gilberto Di Petta, Psichiatra Psicoterapeuta, DSM Napoli 2, Docente Università di Napoli
  • Sergio De Filippis, Docente di Psichiatria delle Dipendenze Sapienza Università di Roma - Direttore Sanitario e Scientifico Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal.

 

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