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Giornata nazionale della salute della donna, ospedale di Argenta si fa modello in Regione

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pubblicato il 22/04/2021 13:05, ultima modifica 27/04/2021 11:33
In occasione della Sesta Giornata nazionale della salute della donna, istituita dal Ministero della Salute nel 2015 e celebrata il 22 aprile di ogni anno, l’Azienda USL di Ferrara rafforza la sua attenzione verso la promozione della salute della donna.

Un impegno alla sensibilizzazione e alla prevenzione della medicina di genere che diventa un vero e proprio modello per la Regione Emilia Romagna.

L’obiettivo è quello di esportare l’esperienza dell’ospedale di Argenta - individuato fin dal 2015 come Gender oriented hospital, ovvero attento alle differenze di genere in ambito sanitario – ad altre realtà locali e regionali.

In effetti il “Mazzolani Vandini” ha sperimentato con successo il progetto pilota di medicina di genere e ora è pronto a fare scuola attraverso un report, in corso di elaborazione da parte dell’Azienda USL in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, la cui pubblicazione è prevista entro l’estate.

Mesi cruciali, nonostante la pandemia Covid-19, per tirare le redini di questo progetto ‘rivoluzionario’ che negli anni ha affiancato corsi di formazione al personale sanitario, incontri di sensibilizzazione alla cittadinanza e gruppi di lavoro con “Innovatori e Innovatrici della medicina di genere”.

I focus group con gli operatori sanitari si sono concentrati sulle principali differenze tra uomo e donna nelle patologie più frequenti nella popolazione di riferimento: infarto, depressione, osteoporosi, tumore al seno, ictus e diabete. Le ricerche si sono tramutate in poster appesi lungo i corridori dell’ospedale argentano e, ora, nel report da consegnare in Regione.

Il percorso è stato intrapreso negli anni da Fulvia Signani, psicologa tra le maggiori esperte in ambito di medicina di genere, ora in pensione, Dina Benini, ex direttrice sanitaria dell’ospedale di Argenta ed Enrico Mazzoli, ex responsabile infermieristico e tecnico dell’ospedale di Argenta.

La direttrice generale dell’Azienda USL Monica Calamai ha tenuto alta l’attenzione e ha inserito la medicina di genere - affidata a Valentina Buriani, logopedista e referente aziendale per la medicina di genere - nell’ambito del Comitato Equità Aziendale guidato da Cristina Sorio per proseguire un percorso condiviso e multidisciplinare orientato alla salute delle donne.

                                              

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