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Vaccinazioni anti-Covid: via libera a over 60 e persone con comorbidità

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pubblicato il 05/05/2021 16:55, ultima modifica 05/05/2021 17:54
Da giovedì 6 maggio, al via le prenotazioni per il vaccino anti-Covid dei cittadini dai 60 ai 64 anni. Da venerdì 7 maggio l'Azienda USL inizierà a contattare le persone con comorbidità (categoria 4) di età compresa tra i 51 e i 59 anni che potranno prenotarsi dal 10 maggio

I nati dal 1957 al 1961 compresi possono fissare l’appuntamento utilizzando i consueti canali disponibili, dai Cup alle farmacie con servizio di prenotazione, passando per tutti gli strumenti online a partire dal Fascicolo sanitario elettronico sino al numero verde dedicato 800532000.

Via libera anche per un’altra importante fascia di cittadini considerata prioritaria nel Piano nazionale, quella identificata con categoria 4, a cui appartengono “le persone con comorbidità di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili”. In questa fase i cittadini interessati – ovvero chi ha un’età compresa tra i 51 e i 59 anni (anni di nascita dal 1962 al 1970) - non dovranno prenotarsi perché verranno contattati direttamente dall’Azienda USL di Ferrara tramite SMS inviati a partire da venerdì 7 maggio, con possibilità di prenotarsi da lunedì 10 maggio.

A questa platea appartengono, come indica il piano nazionale, cittadini “affetti da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di Covid-19”; le patologie previste sono perlopiù le stesse della categoria 1 “Elevata fragilità”, ma con un livello di gravità, appunto, considerato inferiore.

Undici le aree interessate: malattie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche, diabete/altre endocrinopatie, Hiv, insufficienza renale/patologia renale, ipertensione arteriosa, malattie autoimmuni/immunodeficienze primitive, malattie epatiche, cerebrovascolari e patologie oncologiche (vedi tabella allegata).

Entro maggio, inoltre, si apriranno le agende anche per la fascia 55-59 anni e per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro, in quest’ultimo caso l’AUSL sta raccogliendo la disponibilità di associazioni di categoria e aziende per poi definire le modalità al tavolo regionale.

Sono riprese in questi giorni anche le somministrazioni al personale scolastico e universitario, docente e non docente, non ancora sottoposto alla prima vaccinazione. Sul sito www.ausl.fe.it è disponibile l’autocertificazione, mentre il modulo per il consenso informato e la scheda anamnestica verranno forniti al momento della prenotazione tramite SMS inviato al numero di cellulare indicato.

Intanto nella giornata di martedì 4 maggio sono terminate le somministrazioni delle prime dosi ai detenuti della casa circondariale di Ferrara con reciproca soddisfazione da parte della direzione carceraria e dell’azienda sanitaria. Il piano di vaccinazione tra le mura dell’Arginone si è svolto come da programma e l’adesione è stata alta, ben il 90%, senza registrare alcun tipo di problema.

“Abbiamo coperto un altro target, quello della comunità carceraria, e siamo pronti a raggiungere le ulteriori categorie prioritarie richieste, accelerando il ritmo e rispettando in pieno le indicazioni del piano vaccinale nazionale e regionale” dichiara la direttrice generale dell’AUSL Monica Calamai, rimarcando le potenzialità dei nove punti di vaccinazione sul territorio, “in grado di lavorare a pieno regime in base alle dosi che ci arriveranno”.

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