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Casi di Sars-Cov-2 in strutture socio–sanitarie della provincia di Ferrara

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pubblicato il 19/10/2020 13:23, ultima modifica 19/10/2020 13:23
Registrati al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara 21 nuovi casi di ospiti Casa Residenza per Anziani – CRA di cui 19 asintomatici e 2 sintomatici e di 3 operatori CRA (di cui uno sintomatico), in massima parte riferibili all’attività di monitoraggio delle CRA della città di Ferrara.

 Ferrara 17-10-2020. Oggi, sono stati registrati al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL  di Ferrara  21 nuovi casi di ospiti Casa Residenza per Anziani – CRA di cui 19 asintomatici e 2 sintomatici e di 3 operatori CRA (di cui uno sintomatico), in massima parte riferibili all’attività di monitoraggio delle CRA della città di Ferrara.

Si registra, quindi, un ulteriore aumento dei casi riferibili alle strutture per le quali era stato disposto nei giorni scorsi un provvedimento di isolamento precauzionale: CRA RTI di via Ripagrande, CRA Caterina ed il complesso S. Chiara/Il Parco, che comprende anche un centro residenziale per disabili (CSRR S Chiara).

Nelle ultime due giornate per un’unica struttura (Comunità Alloggio per anziani “Il tiglio” di Iolanda di Savoia) è stato disposto un provvedimento di isolamento cautelativo, in seguito al riscontro  positivo di un tampone di controllo eseguito in PS a Cona (accesso per patologia non riferibile a coronavirus e rientro in struttura). Operatori ed ospiti sono già stati sottoposti al controllo con tampone e vengono riferiti tutti asintomatici.

Nella giornata di ieri l’Azienda USL, in collaborazione con il personale degli enti gestori, ha eseguito un intervento massivo di controlli per completare la mappatura dei positivi nelle tre strutture con soggetti in quarantena e per provvedere alla verifica dell’evoluzione dei contagi nelle strutture già precedentemente testate. Nel complesso sono stati eseguiti circa 700 tamponi  sommando ospiti ed operatori.

Negli ultimi giorni il maggior incremento dei casi si è registrato presso CRA RTI Ripagrande, mentre è d’obbligo precisare che l’attigua struttura gestita da ASP Ferrara (CRA e Nucleo Speciale demenze) risulta tuttora esente da casi. A scopo precauzionale anche gli ospiti ed il personale di questa CRA sono stati inseriti nel programma di screening.

La CRA Eppi di Portomaggiore, dopo un primo screening con test sierologico,  ha completato oggi il monitoraggio, con l’esecuzione di 5 tamponi su persone asintomatiche.

Anche nella Casa di Riposo “pensionato Cavalieri di  Cento” si conferma la negatività dei  monitoraggi eseguiti  e l’assenza di casi clinici in esordio.

Pur in assenza di casi positivi, per  entrambe le struttura viene mantenuto il  provvedimento di quarantena, a scopo cautelativo.

Fino alla serata di ieri, per alcuni ospiti delle strutture della città di Ferrara, si è reso necessario l’invio in PS per un ricovero ospedaliero, dovuto al  peggioramento del quadro clinico, anche se al momento non vengono segnalati casi critici  che richiedano il trattamento in reparti a maggiore intensività di cura.

I MMG, i medici di struttura e i medici delle USCA proseguono l’attività di valutazione e di supervisione dei casi attivi  nelle strutture.

In questa fase tutte le strutture dell’AUSL sono impegnate nel rafforzamento dell’attività di prevenzione, come dimostrato dal consistente numero di tamponi nasofaringei eseguito  nella giornata di ieri.

Sulla base della curva di crescita dei nuovi casi, l’AUSL ha suggerito alle direzioni delle strutture residenziali per anziani e disabili di provvedere alla sospensione temporanea degli accesi ai visitatori, possibilità prevista dal  DPCM del 13 ottobre.

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