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Casi di Sars-Cov-2 in strutture Socio – Sanitarie della provincia di Ferrara

pubblicato il 14/10/2020 17:57, ultima modifica 14/10/2020 17:57
Oggi sono stati registrati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara 15 casi di ospiti CRA (asintomatici) e di 6 operatori CRA (1 sintomatico), in massima parte riferibili all’attività di monitoraggio in una CRA della città di Ferrara.

Questo dato rappresenta l’evoluzione di una situazione che da meno di una settimana ha dimostrato una progressiva penetrazione del virus nelle strutture.

Il primo allarme era scattato giovedì scorso con il riscontro di 3 casi positivi sintomatici in un Centro Residenziale per disabili della città, immediatamente sottoposto ad un provvedimento cautelativo di sospensione degli accessi ai visitatori che ha coinvolto, a scopo precauzionale, anche due strutture contigue. Il monitoraggio completo degli operatori e degli ospiti, eseguito entro le 48 ore successive ha consentito di definire la situazione complessiva e di isolare i casi positivi in un’unica ala della struttura, tuttavia i provvedimenti restrittivi verranno mantenuti fino all’esecuzione degli esami diagnostici di controllo.

Nei giorni scorsi e fino ad oggi è stato necessario disporre provvedimenti restrittivi a carico di altre tre strutture:

- una CRA di Ferrara, in seguito alla segnalazione della positività di un ospite e di un operatore (già programmato per domani il monitoraggio complessivo con esecuzione di tampone);

- una CRA del distretto Sud Est, in seguito al riscontro casuale di positività di un operatore (nessun ospite sintomatico ad oggi, monitoraggio in corso);

- una Casa di Riposo di Cento (positività di un ospite in corso di ricovero ospedaliero), dove il monitoraggio è stato completato senza rilevare altre situazioni di patologia Covid correlata in atto.

Dallo scorso week end, per alcuni ospiti delle strutture ferraresi, si è verificato un peggioramento del quadro clinico – non sempre di natura respiratoria – che ha costretto al ricovero ospedaliero presso i reparti COVID positivi dell’Ospedale di Cona, con rapido incremento della pressione sui posti letto ospedalieri.

Nessuno di questi casi risulta, al momento, in condizioni critiche, tali da richiedere il trasferimento in reparti a maggiore intensività di cura.

Continua, parallelamente, nelle altre strutture della provincia l’attività di screening sierologico o attraverso tampone naso-faringeo, per ospiti e operatori, con l’obiettivo di intercettare precocemente eventuali altri casi.

A scopo precauzionale le direzioni di alcune strutture del territorio, pur in assenza di positività in ospiti ed operatori, hanno temporaneamente disposto la sospensione degli accessi ai visitatori.

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