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L’impegno dei medici per sostenere la Vaccinazione Antifluenzale

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pubblicato il 15/11/2017 10:13, ultima modifica 15/11/2017 10:13
Tutti insieme per ribadire l’importanza della vaccinazione antinfluenzale per gli operatori sanitari
L’impegno dei medici per sostenere la Vaccinazione Antifluenzale

Claudio Vagnini Direttore Generale Ausl Ferrara

Ferrara 15-11-2017. Un atto di consapevolezza e attenzione da parte di tanti professionisti medici per promuovere la vaccinazione antinfluenzale ai professionisti che sono impegnati nell’assistenza.

Per questo delicato tema la Direzione Generale dell’Azienda USL di Ferrara ha chiesto ai rappresentanti delle diverse categorie mediche della nostra provincia, di presentare pubblicamente agli organi di stampa il loro impegno per promuovere e proporre la vaccinazione antinfluenzale per gli stessi operatori  sanitari impegnati ogni giorno nell’assistenza e nella cura dei pazienti. 

Un atto di responsabilità per salvaguardare la salute della comunità.

Si sono presentati tutti, insieme al direttore Generale dell’Azienda USL, Claudio Vagnini, ai direttori sanitari, Mauro Marabini ed Eugenio Di Ruscio,   a Giuseppe Cosenza, direttore del dipartimento di Sanità Pubblica e a Marisa Cova, responsabile modulo prevenzione malattie infettive, Melchiorre Giganti, Preside della Facoltà di  Medicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Ferrara, Bruno Di Lascio, Presidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara, i Medici Casaroli, Zamboni, Vinattieri, Lodi, Parro, Onofri, Breveglieri, Dinelli, Andreotti, Sulcaj, in rappresentanza delle sigle sindacali FIMMG, SNAMI, SUMAI, ANAOO, FIMP PLS,  AROI, CGIL MD, CIMO, CISL e dei Medici Specializzandi .

Tutti per lanciare un unico messaggio: E’ importante che tutti i sanitari, e in particolare per chi svolge la professione medica, ciascuno per le proprie possibilità, competenze e responsabilità, contribuiscano a sostenere la vaccinazione antinfluenzale per salvaguardare la comunità. Il valore sociale delle vaccinazioni si riflette infatti sia sul singolo individuo che sulla collettività. Per la maggior parte delle malattie, ottenere elevate coperture vaccinali permette infatti di contenere la circolazione del microrganismo responsabile e, conseguentemente, garantisce una protezione alla comunità.

Un sentito grazie a tutti i professionisti per l’interesse e l’attenzione, che viene posta quest’anno a questo problema, è arrivato dal direttore generale dell’Azienda USL, Claudio Vagnini. “L’impegno a proporre e promuovere la vaccinazione agli operatori sanitari al fine di raggiungere una maggiore copertura vaccinale antinfluenzale diventa ancora più importante soprattutto quest’anno che l’influenza sembra essere più virulenta e molto probabilmente gli stessi sanitari dovranno affrontare un periodo complesso proprio per la grande diffusione del virus. Abbiamo bisogno che l’iniziativa abbia successo, quest’anno più che mai”.

Mauro Marabini, direttore sanitario dell’Azienda USL, ha voluto far notare che per la prima volta prima volta si sono trovate al tavolo tutte le rappresentanze mediche di tutte le categorie proprio per  testimoniare la loro posizione sull’importanza della vaccinazione. Un delicato tema che ha bisogno dell’attenzione di tutti i professionisti. Con questo incontro la comunità medica e scientifica ferrarese intende invitare i colleghi e tutti gli operatori sanitari a vaccinarsi contro l’influenza fornendo un messaggio chiaro all’intera popolazione.

Così anche Eugenio Di Ruscio, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliero Universitaria ha voluto poi ribadire come la vaccinazione sia il miglior modo per prevenire ed evitare spiacevoli e lunghi processi di ripresa soprattutto per persone con difese immunitarie deboli, fondamentale quindi che anche gli operatori sanitari si vaccinino. Lodevole la presenza di tanti professionisti all’incontro nel voler dare l’esempio.

Giuseppe Cosenza, direttore del dipartimento di sanità pubblica, ha poi presentato l’impegno degli operatori del dipartimento per l’organizzazione di aperture ambulatoriali e sedute vaccinali straordinarie proprio per riuscire ad andare incontro agli operatori sanitari affinchè possano effettuare la vaccinazione senza troppi ostacoli. Sono state organizzate infatti sedute vaccinarli in tutte le strutture sanitarie. Con le giornate dedicate “Vax Day” si vuole proprio promuovere e proporre nel mese di novembre la vaccinazione antinfluenzale e pneumococcica all’interno degli Ospedali di Cento, Cona, Delta ed Argenta.  Un buon inizio per questa campagna di comunicazione antinfluenzale, come ha poi evidenziato Bruno Di Lascio, in qualità di Presidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara. Una campagna finalizzata alla tutela della salute personale e del prossimo, poiché il beneficio del singolo è anche beneficio della comunità.

Melchiorre Gigante, in qualità di Preside della Facoltà di Medicina e Prevenzione dell’Università degli Studi di Ferrara, ha quindi ricordato come sia importante anche per i nuovi medici un cambiamento culturale che punti l’attenzione sulla prevenzione. Solitamente i medici vengono preparati per la cura in particolar modo ospedaliera, ma diventa fondamentale una preparazione a tutto tondo e anche una preparazione attenta al territorio ed è proprio quello che la Facoltà si impegnerà a fare proprio per costruire una nuova sensibilità nei nuove generazioni di medici.

 La parola poi a tutti i partecipanti all’incontro che, ciascuno per il ruolo che occupa in sanità, ha voluto testimoniare l’importanza di fare la vaccinazione antinfluenzale.  Dai Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, che sono i primi attori nell’attività di prevenzione nei confronti della popolazione, e che hanno un ruolo fondamentale nella promozione delle vaccinazioni, ai medici specialisti di cardiologia, pneumologia, anestesia, ginecologia. Questi infatti hanno sottolineato l’importanza della vaccinazione perché può essere condizione di ulteriore possibilità di cura per quanti sono a rischio già per patologie croniche, ma anche come ulteriore possibilità di prevenzione di patologie che si possono proprio scatenare quando si è colpiti dall’influenza.

 

 

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