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Open Data: primo Laboratorio sul riuso dei dati aperti di sanità e sociale in Emilia Romagna

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pubblicato il 24/09/2015 00:00, ultima modifica 25/09/2015 15:33
Da fine settembre, e fino a fine 2015, nell'Azienda Sanitaria e nell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara sarà attivo il primo Laboratorio regionale sul riuso dei dati aperti di sanità e sociale, promosso dalle due aziende in partnership con la Regione Emilia Romagna e l’Università di Bologna

Pochi giorni ancora e prenderà avvio a Ferrara il primo Laboratorio regionale sul riuso dei dati aperti di sanità e sociale, promosso dalle due Aziende Sanitarie ferraresi in partnership con la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna. Il corso partirà il 28 settembre e si concluderà a fine 2015. Come confermano gli organizzatori, il progetto Open Data a Ferrara sarà un impegno lungo e corposo, di cui il Laboratorio è una ghiotta anticipazione, si tratta infatti della prima esperienza regionale in cui la cittadinanza viene coinvolta in un percorso che mira a creare una base comune di conoscenza sul tema open data: chi partecipa potrà valutare qualità e rilevanza delle informazioni disponibili oggi in formato aperto e offrire suggerimenti su cosa rendere disponibile in futuro.

Il laboratorio, nato su richiesta dei Comitati Consultivi Misti ferraresi durante l'incontro “Open Sanità, una giornata sui dati aperti” (tenuto a Bologna il 17 giugno 2014 nell'ambito del programma regionale Sanità in Movimento), prevede 5 incontri in aula alternati a lavoro a distanza via web sulla piattaforma regionale SELF, e coinvolge in un percorso teorico e pratico circa 60 tra cittadine e cittadini  ed operatori e operatrici dei Servizi Sanitari  e dei Comuni del territorio ferrarese.

Il percorso si articola in alcune lezioni frontali introduttive sulla storia di Internet, le caratteristiche e le ultime novità, con un focus specifico sugli open data (dati aperti) per capire cosa sono e come trovarli e usarli utilmente; in seguito, alle/ai partecipanti sarà chiesto di applicare quanto appreso lavorando, prima in aula e poi via web, a un prodotto informativo basato su un percorso autonomo di ricerca, richiesta e utilizzo di dati aperti legati alla sanità e al sociale in Emilia-Romagna.

Obiettivi didattici

  • Conoscere i portali regionali ReportER, OpenData e dati_er
  • Capire cosa significhi per il proprio territorio avere a disposizione dati aperti da riusare
  • Sperimentare come i dati pubblici possono essere riusati per creare conoscenza, trasparenza e sviluppo
  • Collaborare con la Regione e gli altri attori del territorio per l'apertura e il riuso dei dati pubblici.
  • Costruire dei casi-studio utili sia dal punto di vista didattico che per contribuire a programmazione, gestione e miglioramento dei servizi.

 

Contesto

A livello regionale il laboratorio vuole contribuire a migliorare la pubblicazione dei dati aperti da parte del sistema informativo, dando indicazioni utili sulle tempistiche consigliabili e sulle priorità per la cittadinanza. A livello locale invece l'obiettivo è mettere i territori in condizione di riusare utilmente il patrimonio dei dati pubblici di sanità e sociale, fornendo indicazioni per migliorare la programmazione, la gestione e la qualità dei servizi.

Dal 2014, in linea con gli obiettivi del Programma per la trasparenza e l’integrità, il Progetto Open Data e l’Agenda Digitale, la Regione Emilia-Romagna pubblica regolarmente informazioni sia sullo stato di salute della popolazione che su struttura, funzionamento, costi e risultati dell'attività svolta dai Servizi Sanitari e Sociali. I dati sono resi pubblici in formato digitale (elaborabile ed importabile elettronicamente) con l’obiettivo di rendere conto del proprio operato,  fornire ai cittadini informazioni e strumenti per produrre nuova conoscenza e permettere loro di contribuire, attraverso il riuso dei dati, a migliorare la qualità dei servizi erogati.

La modalità di lavoro è stata anche confermata dal Documento di Economia e Finanza Regionale del 2015, che in tema di dati aperti stabilisce due obiettivi strategici per le politiche sanitarie e sociali:

  • governare il processo di apertura dei dati e “fare rete” con analoghi processi a livello regionale, nazionale ed europeo;
  • perseguire l’interazione con gli utilizzatori dei dati.

Si tratta di un forte contributo alla messa in opera della politica sui dati aperti della Regione Emilia-Romagna.

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