Tu sei qui: Home / Home Page / News / Archivio News / Sportivamente 2 e Nessuno è fuori gioco: i benefici dello sport

Sportivamente 2 e Nessuno è fuori gioco: i benefici dello sport

pubblicato il 11/09/2015 12:15, ultima modifica 11/09/2015 12:25
Il 12 Settembre torna Sportivamente 2 e ‘’Nessuno è fuori gioco’’ con attività sportive per cittadini e pazienti con disturbi mentali al Campo Sportivo Arginone di via Rambaldi 56 a Ferrara, dalle 9 alle 14, per far conoscere alla città i benefici dello sport cercando di coinvolgere quante più persone possibile partecipando ad una partita di calcio e di pallavolo.

Ferrara,11 Settembre 2015.  L’appuntamento è per il 12 settembre al Campo Sportivo Arginone di via Rambaldi56 aFerrara, dalle 9 alle 14, per far conoscere alla città i benefici dello sport cercando di coinvolgere quante più persone possibile partecipando  ad una partita di calcio e di pallavolo.

Assessorato allo Sport del Comune di Ferrara, Dipartimento di Salute Mentale USL Ferrara, Comitato Provinciale UISP e Polisportiva Club Integriamoci hanno presentato nella residenza municipale  "Sportivamente 2", l’evento sportivo in programma il prossimo sabato  e il progetto ‘’Nessuno è fuori gioco’’.

Il Progetto ‘’Nessuno è fuori gioco’’,  nato a Ferrara nel 1999, per mobilitare in attività sportive i pazienti affetti da disturbo mentale e persistente,  vuole ricordare alla città di Ferrara il valore del lavoro d'equipe, pubblico-privato tra soggetti pubblici e del 3° settore impegnati per la piena integrazione dei cittadini inseriti in programmi di riabilitazione/socializzazione psichiatrica.

L’attività fisica per le persone che hanno problemi di tipo organico ha lo stesso effetto di un farmaco, ma è più potente: ‘’facilita la circolazione sanguina agendo sulla salute fisica, e favorisce il gioco di squadra intervenendo sulle relazioni interpersonali tra i pazienti’’.

All'incontro con la stampa erano presenti l'assessore allo Sport del Comune di Ferrara Simone Merli, il direttore Sanitario Azienda USL di Ferrara Mauro Marabini e la responsabile del progetto Raffaella Bivi, il presidente UISP Comitato Provinciale di Ferrara Enrico Balestra, il presidente del Club Integriamoci Davide Barbieri e la referente attività sportive Luciana Simani.

IL PROGETTO "Nessuno è fuori gioco".

Il Progetto "Nessuno è fuori gioco" nasce a Ferrara nel 1999 da una collaborazione fra DAI SM-DP, Servizio Sport e Tempo Libero e UISP realizzando attività sportive che coinvolgono utenti del Dipartimento di Salute Mentale.

Il Progetto è finanziato attraverso una convenzione DAI SM-DP / che è stata rinnovata nel 2014 fino al 31-12-del 2018.

Dal progetto alcuni anni fa è nata la polisportiva Club Integriamoci, associazione sportiva che promuove la pratica motoria in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale.

Periodicamente, i referenti della Polisportiva Club Integriamoci (un referente per il DAI SM-DP e 1 referente del Club Integriamoci) partecipano al Coordinamento delle Polisportive dell'Emilia Romagna.

La Polisportiva Club Integriamoci collabora con studenti delle scuole superiori con l'obbiettivo di fare opera di sensibilizzazione sulle tematiche del disagio mentale, contribuendo al programma terapeutico riabilitativo nell'ambito della promozione e prevenzione della salute mentale.

I pazienti affetti da disturbo mentale severo e persistente hanno spesso uno stile di vita inadeguato e sono maggiormente affetti da molteplici problematiche organiche, in particolare disturbi cardiovascolari, aumento di peso e sindromi dismetaboliche che ne peggiorano l'esito e ne aumentano la mortalità.

Gli interventi riabilitativi che tengano conto di tutti gli aspetti biopsicosociali del disturbo psichiatrico, mostrano come sia necessario intervenire sempre e precocemente sui problemi legati alla salute fisica di questi pazienti.

Ricerche internazionali hanno documentato l'efficacia d'interventi psicoeducazionali, costituiti da sessioni informative e attività fisiche, nel migliorare gli stili di vita e ridurre la severità delle comorbilità mediche . (Canadian Journal of Psychiatry 2006).

Inoltre è documentato che l'attività fisica ha anche effetti positivi sul benessere psicologico.

In questa prospettiva vengono attivati all'interno del DAI SM DP progetti come questo in cui si combinano interventi psicoeducazionali e di attività fisica indirizzati specificamente al miglioramento dello stile di vita, alla salute fisica e più in generale al benessere

OBIETTIVI

• Prevenzione, informazione e sensibilizzazione rispetto alla diversità e all'esclusione sociale In particolar modo per quanto riguarda le tematiche della salute mentale;

• Inclusione sociale attraverso la partecipazione di utenti come cittadini attivi nella pratica motoria e sportiva;

• Incrementare sani stili di vita attraverso pratiche motorie quotidiane o settimanali al fine di migliorare il benessere psico fisico individuale e collettivo;

• Aumentare la propria autostima in quanto portatori di interessi riguardanti la mutualità, l'aiuto reciproco e il supporto sociale;

• Promuovere azioni rivolte alla guarigione( recovery).

Ippocrate ( 460-377 a.c. ):  "Se fossimo in grado di fornire a ciascuno la giusta dose di nutrimento e di esercizio fisico né in difetto né in eccesso avremmo trovato la strada per la salute".

Il Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche  DAI SM DP

E' la macro struttura dell'Azienda USL per la Salute mentale e garantisce prestazioni finalizzate alla prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi mentali, dei disturbi da abuso di sostanze e delle disabilità conseguenti, dall'infanzia fino all'età avanzata, garantisce inoltre l'integrazione con altre agenzie socio sanitarie per il miglioramento della la salute mentale nella popolazione generale.

Il DAI SM-DP è titolare di attività didattiche e di ricerca in unitarietà di lavoro con la Psichiatria Ospedaliera Universitaria.

Tutti i trattamenti erogati dal DAI SM-DP seguono un approccio terapeutico di tipo bio-psico-sociale finalizzato ai seguenti obiettivi:

- promuovere la salute mentale della popolazione;

- tutelare i diritti di cittadinanza e l'inclusione delle persone con disturbi psichici lavorando contro lo stigma;

- intervenire con trattamenti terapeutici appropriati, dall'urgenza alla riabilitazione;

- implementare la multidisciplinarietà e la interdisciplinarietà;

- valorizzare la partecipazione delle Associazioni dei familiari, degli utenti e del volontariato.

Il Dipartimento ha una valenza Territoriale e comprende le strutture e le équipe che garantiscono cure psicologiche e psichiatriche in ambulatorio, a domicilio, in semiresidenza (Centro Diurno), nei Gruppi appartamento e nelle Unità Abitative, nelle Residenze Psichiatriche a Trattamento Intensivo e Protratto.

A favore dei cittadini che presentano disturbi psichiatrici; sono previste prestazioni di consulenza e di presa in cura condivisa tra Psichiatri e Medici di Medicina Generale, organizzati nei Nuclei delle Cure Primarie, nelle Medicine di gruppo e nelle Case della Salute. Ferrara,10.09.2015

Approfondimenti: http://www.cronacacomune.it/notizie/26566/sportivamente.html#sthash.cqBa1YSy.dpuf

Azioni sul documento
Strumenti personali