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Estate 2015: il bilancio dell'attività sanitaria dei servizi di emergenza sui lidi di Comacchio

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pubblicato il 30/09/2015 14:40, ultima modifica 30/09/2015 14:43
Consegnate 2 targhe di riconoscimento a Cus Salvataggio ed Alto Adriatiko srl. Il momento di tributo è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sulle attività svolte nel campo dell’emergenza sanitaria sui lidi comacchiesi nel corso di questa estate

Un riconoscimento a quanti questa estate sono stati i veri protagonisti sui lidi ferraresi “i bagnini dei nostri lidi” i primi e veri protagonisti quando si tratta di effettuare il primo soccorso sulle spiagge della nostra provincia. A loro il 29 settembre è stato attribuito un riconoscimento da parte del Sindaco di Comacchio, Marco Fabbri, che insieme ai vertici dell’Azienda USL hanno voluto portare un grazie pubblico per l’importante lavoro svolto nel corso dell’estate.
“In una stagione tutta con il segno positivo, hanno contribuito anche i bagnini del Cus Salvataggio e di Altro Adriatiko -  ha evidenziato Marco Fabbri, Sindaco di Comacchio - un sincero grazie a voi e ai singoli cittadini che tuffandosi in mare con coraggio hanno contribuito a salvare decine di vite umane".

Le  2 targhe di riconoscimento sono state consegnate al Cus Salvataggio, ritirata dal Presidente Alex Bellotti e a Alto Adriatiko srl, ritirata per l’occasione dal Responsabile di zona Francesco Corradi. Il momento di tributo è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sulle attività svolte nel campo dell’emergenza sanitaria sui lidi comacchiesi nel corso di questa estate.
Mauro Marabini, Direttore Sanitario dell’Azienda USL ha infatti ricordato che “la rete dell’emergenza sanitaria che opera sul territorio è molto complessa ma allo stesso tempo di primaria importanza. Per come si è svolta la stagione turistica di quest’anno si è avuta conferma che il sistema messo in campo ha retto in modo egregio. Le forze dell’ordine, insieme ai servizi sanitari dedicati, sono anch’esse una componente importante di tutto il sistema. oggi siamo qui a sottolineare con orgoglio che sulle spiagge i bagnini erano preparatissimi e sono intervenuti con il defibrillatore in modo esemplare" .
Adelina Ricciarelli, Responsabile dei Pronto Soccorso dell’Azienda USL ha evidenziato i dati dell’attività svolta. “Questa estate si è registrato un incremento delle attività per il servizio estivo di assistenza sanitaria turistica sui Lidi di Comacchio. Il servizio, attivo dal primo giugno al 15 settembre, ha visto anche quest'anno l’incremento dei mezzi di soccorso sui lidi, l'attivazione del Punto di Primo Intervento Temporaneo nella Struttura Sanitaria di Comacchio e l'implementazione di personale nel Pronto Soccorso del Delta".

Conferenza fine estate comacchio 2015 (2)Nel Punto di Primo intervento di Comacchio quest’anno sono stati visitati 2906 pazienti di cui l'82% dimessi ed inviati al curante; 15.5 % trasferiti in altro ospedale per consulenze specialistiche ed il 2,5% sono stati fatti rientrare per controllo. I dati sono sovrapponibili a quelli registrati nello stesso periodo del 2014. Al pronto Soccorso del Delta sono stati visitati 10352, con un incremento di utenza di circa 1000 pazienti al mese ed una percentuale di ricovero dell'11%.
Nel 2014 a fronte di un incremento analogo di utenza si è registrato una percentuale di ricovero intorno al 12%
"Di fronte ad un arresto cardiaco tuttavia il primo testimone che si trova ad intervenire – ha evidenziato Ricciardelli -  diventa l’anello fondamentale di una catena di soccorso. Sette casi su dieci arresti cardiaci sono avvenuti in spiaggia. I bagnini di salvataggio praticando il massaggio cardiaco e ricorrendo al defibrillatore hanno contribuito in modo determinante al successo delle attività di soccorso. A  conferma, un caso di arresto cardiaco verificatosi in agosto, accaduto ad una signora,  su cui l'operatore del soccorso in mare ha applicato il defibrillatore che ha scaricato per 4 volte, permettendo al cuore di riprendere un normale ritmo cardiaco. All’arrivo dei sanitari la paziente aveva ripreso un buon circolo sanguigno e caricata sull'elicottero è stata inviata direttamente in emodinamica all'ospedale del Sant'Anna a Cona. L'intervento tempestivo ha garantito alla paziente il recupero di tutte le funzioni neurologiche". 
Conferenza fine estate comacchio 2015 (3)Gianni Serra, direttore del Distretto Sud Est ha infine voluto ringraziare tutti i giovani bagnini che erano presenti all’incontro per aver dimostrato grande professionalità e senso di responsabilità per il loro lavoro. “Un soccorso ed intervento tempestivo può salvare la vita – questa una considerazione al bilancio delle attività di assistenza estiva, spesso difficili, sulle nostre spiagge e bagni addetti al primo soccorso possono fare la differenza sul buon esito delle cure sanitarie che arrivano nella seconda fase dei soccorsi".
Lungo la costa nel periodo estivo si sono verificati 10 arresti cardiaci di cui 7 in spiaggia, 1 in piscina, 1 al bar ed 1 in strada.  Tre casi sono stati determinati da sommersione, altri da infarti o aritmie maligne.

A giugno si è verificato un arresto cardiaco, su cui hanno iniziato il massaggio cardiaco le forze di polizie intervenute in prima battuta. Sui casi verificatisi in spiaggia vi è stata sempre la pronta presenza degli operatori del soccorso in mare, che hanno dimostrato come l'intervento immediato di chiunque sappia fare un massaggio cardiaco rappresenti un anello importante della catena della sopravvivenza. L'uso del defibrillatore risulta addirittura salva vita fondamentale.

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