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"Donne e diabete" è il tema della Giornata Mondiale del Diabete 2017

pubblicato il 08/11/2017 13:55, ultima modifica 09/11/2017 09:47
Controlli gratuiti della glicemia Venerdì 10 Novembre dalle 9.30 alla 14 nella Casa della Salute San Rocco, in Corso Giovecca 203 a Ferrara a cura della Diabetologia dell'Azienda Sanitaria Locale di Ferrara in collaborazione con Croce Rossa e ADPA, Associazione per la prevenzione e la cura del Diabete e della patologia dell'alimentazione.

Ferrara, 8 Novembre 2017. La Diabetologia dell'Azienda Sanitaria Locale di Ferrara, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, in collaborazione con la Croce Rossa  e con l'ADPA, Associazione per la prevenzione e la cura del Diabete e della patologia dell'alimentazione, organizza, Venerdì 10 Novembre dalle ore 9.30 alle 14,  all'entrata principale della Casa della Salute Cittadella San Rocco in Corso Giovecca 203 a Ferrara, un punto d’accoglienza per eseguire controlli gratuiti della glicemia e ricevere di materiale informativo.

Gli esami sono a cura di personale infermieristico della Croce Rossa e dell'AUSL, alla presenza di un medico specialista in diabetologia.

Attualmente nel mondo i diabetici sono circa 230 milioni e le previsioni sono che nel 2030 supereranno i 360 milioni. Il 90% di loro è portatore di Diabete tipo 2 - insulino- indipendente - mentre il 10% di Diabete tipo 1, insulino dipendente, che compare generalmente in giovane età.

Il Diabete è una malattia cronica che nel tempo può andare incontro a complicanze vascolari che colpiscono sia i piccoli sia i grossi vasi arteriosi.

Una corretta alimentazione e la pratica regolare di attività fisica,  sono alla base della sua prevenzione.

Importantissima è anche la diagnosi precoce della malattia, mediante il controllo della glicemia. 

In questo contesto in Italia, dal 2002, s’inserisce la Giornata Mondiale del Diabete.

Quest'anno la Giornata intende sottolineare in modo particolare l'importanza di un equo accesso alle cure per le donne con diabete o a rischio di svilupparlo.

Accesso alle cure significa accesso ai farmaci, alle tecnologie, alle informazioni e ai supporti necessari per essere il più possibile autonome e protagoniste nella gestione e nella prevenzione del diabete ottenendo così i migliori risultati.

Nel mondo, si calcola, 199 milioni di donne hanno il diabete e il loro numero è destinato ad arrivare a 313 milioni nel 2040. Le differenze di ruolo e le dinamiche di potere insite nelle dinamiche di genere rendono le donne ancora più vulnerabili al diabete, incidono sull’acceso ai servizi sanitari e sulla loro possibilità di intraprendere abitudini di vita salutari; e il diabete è al nono posto tra le cause di morte per le donne: 2,1 milioni di decessi ogni anno. 

Condizioni socioeconomiche creano barriere alle ragazze e alle donne con diabete che limitano la loro possibilità di prevenire, di diagnosticare per tempo e di trattare il diabete, soprattutto nei Paesi meno sviluppati.  A queste difficoltà s’aggiungono le ineguaglianze di genere che espongono in modo particolare le femmine ai principali fattori di rischio: alimentazione poco sana, sedentarietà, fumo e abuso di alcolici.

Due donne con diabete su cinque -60 milioni di persone nel mondo- sono in età fertile e il diabete rende più difficile iniziare e portare a termine opportunamente la gravidanza. Senza un particolare attenzione durante il “percorso nascita”, il diabete di tipo 1 e di tipo 2 comportano un rischio significativamente più alto di problemi durante e dopo la gravidanza  per la madre, per il feto, per il nascituro.

Una gravidanza su sette è caratterizzata dal diabete gestazionale, una minaccia grave e poco conosciuta alla salute della madre e del bambino. Molte donne con diabete gestazionale soffrono di complicanze come l'ipertensione durante la gravidanza, partoriscono neonati in sovrappeso, incontrano problemi nel parto.

Un importante quota di donne con diabete gestazionale sviluppa negli anni seguenti il diabete di tipo 2 con ulteriori complicazioni per la salute e costi sociali.

Molte persone con diabete sono discriminate o colpevolizzate e il problema è ancora più sentito dalle ragazze e dalle donne nelle quali questa discriminazione si aggiunge a quelle frequenti in società condizionate dai ruoli maschili. Queste ineguaglianze possono disincentivare le donne dal farsi parte attiva per ottenere diagnosi precoce o cure appropriate, impedendo obiettivi di salute altrimenti possibili.

 La Giornata Mondiale del Diabete è caratterizzata da appuntamenti con incontri di informazione, passeggiate, dibattiti.

Istituita nel 1991 dall'International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Giornata Mondiale del Diabete http://www.giornatadeldiabete.it  in Italia viene organizzata dal 2002 da Diabete Italia http://www.diabeteitalia.it  per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sul diabete sulla sua prevenzione e gestione. La Giornata cade formalmente il 14 novembre di ogni anno anche se le iniziative del 2017 si sviluppano dal 6 al 18 Novembre.

La Giornata Mondiale del Diabete è una delle più grandi manifestazione del volontariato in campo sanitario.

In circa 500 città e cittadine d'Italia si svolgono centinaia di eventi organizzati da associazioni di persone con diabete, medici, infermieri, altri professionisti sanitari e organizzazioni (Croce Rossa, Alpini, Misericordia, etc.). La Giornata Mondiale del Diabete è una delle poche iniziative nel  campo sanitario che non sollecita contributi, anzi, offre gratuitamente servizi.

Durante la giornata del diabete nelle centinaia di gazebo e banchetti organizzati in tutta Italia è possibile valutare il rischio di sviluppare il diabete nei prossimi anni rispondendo a un semplice questionario e ricevendo materiale informativo per la prevenzione e corretta gestione del diabete.

(Fonte http://www.diabeteitalia.it/cose-diabete-italia/giornata-mondiale-del-diabete/giornata-mondiale-del-diabete-2017.aspx )

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