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West Nile, nuove evidenze di circolazione del virus in Emilia Romagna

pubblicato il 24/08/2013 14:15, ultima modifica 24/08/2013 14:15
Le attività di sorveglianza della circolazione virale prevista dal Piano Regionale proseguono con regolarità per individuare le aree in cui intensificare le attività di disinfestazione

Nelle aree della bassa pianura di Reggio Emilia, Bologna, Parma e Ferrara la prosecuzione della sorveglianza ha confermato la circolazione virale. A oggi sono 89 i campioni di zanzare risultati positivi al test per la ricerca del virus West Nile, mentre la sorveglianza sui volatili selvatici ha consentito di individuare in totale 43 positività in uccelli, prevalentemente gazze catturati in tutte le quattro province citate.

Nel territorio regionale a oggi si sono registrati 4 casi di malattia neuro invasiva (WNND) e 3 casi di febbre da virus W.N.

Le attività di sorveglianza della circolazione virale prevista dal Piano Regionale stanno proseguendo con regolarità e il gruppo regionale di entomologia sanitaria sta elaborando, sulla base dei dati epidemiologici, mappe di rischio per individuare le aree in cui intensificare le attività di disinfestazione.

La Direzione Generale Sanità  e Politiche Sociali della Regione Emilia-Romagna, per le condizioni di rischio, ha esteso pertanto a tutti i Comuni interessati gli interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione dell’uomo, in particolare:

-          attuare rigorosamente gli interventi di lotta antilarvale di propria competenza ed intensificare le attività di controllo e sostegno sugli interventi dei privati;

-          effettuare interventi straordinari preventivi in caso di manifestazioni in ore serali ed all’aperto che comportino il ritrovo di molte persone;

-          rafforzare gli interventi comunicativi  al fine di sensibilizzare le persone ad adottare idonee misure per ridurre il rischio di essere punti.

Per quanto riguarda le misure preventive del rischio connesse alla donazione di sangue, d’intesa con i Centri regionale e nazionale sangue, per tutte le province interessate viene effettuata,  inoltre, anche la ricerca del  virus W.N in tutti i donatori di sangue.

Infine, il  Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di  Ferrara, continua con le proprie attività di sorveglianza  entomologica, veterinaria e umana al fine di mantenere la situazione sotto controllo. Vengono, infatti, monitorati tutti i casi sospetti in collaborazione con l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara e i centri regionali di riferimento. Viene  effettuata, inoltre  la sorveglianza  ambientale per le situazioni che possono determinare una intensificata proliferazione dei vettori, sollecitando in questo caso i Comuni ad intensificare gli interventi di bonifica.

Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara sono comunque a disposizione per eventuali informazioni e necessità e sono contattabili agli indirizzi mail:

m.cova@ausl.fe.it

m.tassinari@ausl.fe.it

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