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L'eredità dell'Avv. Masotti Rosanna a sostegno della rete dell'Emergenza provinciale 118

pubblicato il 19/09/2013 15:32, ultima modifica 19/09/2013 15:32
100.000,00 Euro da destinare al servizio 118 dell'Azienda USL di Ferrara per la realizzazione di numerosi progetti e l'acquisto di defibrillatori da distribuire sul territorio provinciale

Si è tenuto oggi l’incontro stampa per presentare l’importante impegno economico devoluto dall’Avvocatessa Rosanna Masotti al servizio 118 di Ferrara che opera sul territorio della provincia di Ferrara.

L’Avvocato Alessandro Bighi, in qualità di curatore dell’eredità giacente di Masotti Rosanna, ha espresso infatti,  la volontà di donare la somma di Euro 100.000,00 da destinare al servizio 118 dell’Azienda USL per l’acquisizione di diverse strumentazioni necessarie ai servizi di emergenza-urgenza. I 100.000,00 Euro sono stati così distribuiti:  30.000 Euro finalizzati all’acquisto di un numero cospicuo di Defibrillatori Semi-Automatici Esterni (D.A.E.) da distribuire strategicamente, in aggiunta agli esistenti  e già attivi, per consentire il coinvolgimento di ulteriori  organizzazioni pubbliche e private.

10.000 Euro da impiegare per la formazione in continuum degli agenti delle forze dell’ordine già inseriti nel progetto e attivi nelle pattuglie operative nell’ambito territoriale (pubblica sicurezza, arma dei carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, ecc.).

10.000 Euro da investire nell’acquisizione di attrezzature, materiale e tecnologia funzionale all’attività formativa del progetto FERRARA 118 BIMBI e dei soccorritori laici, individuati sul territorio e facenti ruolo nelle organizzazioni che già aderiscono e che aderiranno al progetto.  10.000 Euro da destinarsi alla pubblicazione di manuali di riferimento per i corsi di formazione dei soccorritori. 40.000 Euro per l’acquisto, già effettuato, di una auto medica. incontro stampa: presentazione donazione Masotti al servizio 118

In questo modo l’avvocato Alessandro Bighi, ha ritenuto di rispondere al meglio  alle  volontà della propria assistita Avv. Masotti, persona di grande impegno civile e morale e molto attenta e sensibile ai problemi della propria comunità.

Un vivo ringraziamento per l’importante e corposa donazione è stato espresso dal direttore Generale dell’Azienda USL, Paolo Saltari, proprio per aver avuto questa grande attenzione e sensibilità per il proprio territorio. Con la corposa donazione infatti sarà possibile acquistare diversi defibrillatori che andranno distribuiti su tutto il territorio a disposizione della popolazione che ne potrebbe avere necessità. Importante impegno che deve essere a questo punto anche accompagnato da un grande senso di responsabilità da parte degli operatori del 118 dell’Azienda Usl, ora impegnati a formare i cittadini al loro utilizzo. Avere infatti un defibrillatore a disposizione e  non saperlo utilizzare, oltre ad essere pericoloso è anche una condizione inaccettabile per il rispetto di tutti coloro che grazie all’utilizzo di questo strumento potrebbero aver salva la vita.

Si è associato alle parole del direttore Generale anche Erminio Righini, direttore del dipartimento di Emergenza, mettendo in evidenzia come tali iniziative vadano di pari passo con le trasformazioni in atto all’interno dell’Azienda USL,  in una ottica di modernizzazione e miglior raggiungimento dei risultati, in particolar modo nel dipartimento di emergenza, quindi in una fase così strategica, il contributo dei privati, diventa fondamentale. All’Azienda USL ora l’impegno di far fruttare al meglio quanto messo a disposizione.

La responsabile del sistema Emergenza, Adelina Ricciardelli ha poi illustrato i diversi progetti in corso di realizzazione grazie ai fondi ricevuti, infatti, oltre al progetto “il tempo è vita” già da alcuni anni gli operatori del 118 sono impegnati nel progetto “Ferrara 118 bimbi” in cui vengono  coinvolte direttamente le scuole per insegnare ai bambini  il valore del soccorso, in questo modo, per arrivare ad avere in un breve futuro, giovani adulti attenti e attivi ad eseguire le poche ma importanti azioni salvavita. Lo slogan “aiutaci ad aiutare” non nasce infatti dal voler formare personale sanitario, ma serve ad educare i giovani a svolgere azioni nell’intervallo di tempo che intercorre fra l’evento e l’arrivo dei soccorsi.

Molto importante sarà inoltre il lavoro di coinvolgimento dei  singoli e  delle diverse associazioni presenti sul territorio provinciale, che non esercitano attività istituzionale di soccorso, ma che con una formazione specifica in materia di rianimazione cardio-polmonare, unitamente all’utilizzo di defibrillatore, partecipano alla rete provinciale di operatori laici (First Responders). 

Sono state indicate poi le sedi dei primi 6 defibrillatori acquistati con la donazione Masotti. 2 defibrillatori saranno a disposizione di due campi sportivi, 1 defibrillatore sarà collocato nell’atrio dell’Ospedale di Cona, in cui il personale addetto all’accettazione è già stato formato,  1 defibrillatore a palazzo Diamanti e i restanti 2 saranno distribuiti su due lidi ferraresi.

La mappa dei defibrillatori presenti sul territorio provinciale, suddivisi per distretto:

  1. 1.      Ferrara (città)

Istituti scolastici

            Istituto scolastico alberghiero IPSSAR Orio Vergani

            Istituto Istruzione Superiore “Ercole I d’Este”

Istituzioni

    Comando Provinciale Corpo dei Vigili del Fuoco

    Guardia di Finanza

    Polizia Municipale

    Comando Provinciale Corpo dei Carabinieri

            Polizia di Stato

            Polizia Ferroviaria

Luoghi di pubblica utilità

            Museo Archeologico Nazionale (prossima attivazione)

            Teatro Comunale

            Centro commerciale Ipercoop Il Castello

            Farmacia Comunale nr 1 (Corso Porta Mare)

            Farmacia Comunale nr 10 (V.le Krasnodar)

            AVIS – Sezione Provinciale

            Centro Famiglie – Isola del Tesoro

            Impianti per attività sportive

            CUS (Centro Universitario Sportivo)

            US Frutteti ASD (prossima attivazione)

            Associazionismo

            Croce Rossa Italiana

            Assistenza Pubblica Estense 

  1. 2.      Distretto Centro-Nord

Istituti scolastici

            Scuola Media Statale F. De Pisis (Porotto)

            Istituzioni

    Comune di Jolanda di Savoia

Luoghi di pubblica utilità

            Palestra di rieducazione funzionale “Esercizio Vita”

Impianti per attività sportive

            Campo Sportivo - Società Polisportiva X martiri (Porotto)

            Palasegest Ferrara

            Campo sportivo – ASD Malbo 1980 (Malborghetto di Boara)

            Centro Nuoto (Copparo)

            ASD Sorgente calcio (Sabbioncello S. Pietro) (da attivare)

        Associazionismo

            Corlo – Società Nazionale di Salvamento

            Associazione di Volontariato “Berra Soccorso”

        Servizi

            Casa di Riposo “Boschetto” – Jolanda di Savoia

            Cona (Ferrara) – Cooperativa di Servizi CIDAS (trasporti pedonali ospedalieri)           

  1. 3.         Distretto Sud-Est

Istituti scolastici

            Scuola Secondaria di I grado “A. Zappata” (Comacchio)

  Scuola Media Statale (Massafiscaglia)

        Istituzioni

            Comune di Portomaggiore – Corpo di Polizia Municipale

            Comune di Argenta – Corpo di Polizia Municipale

            Comune di Comacchio – Capitaneria di Porto

            Comune di Comacchio – Corpo di Polizia Municipale

        Luoghi di pubblica utilità

            Comune di Comacchio - Associazione bagnini

            Comune di Argenta – Caffè Commercio

            Comune di Massafiscaglia – Bar “di Leo”

            Comune di Comacchio – Village Hotel Romea (Lido delle Nazioni)

Impianti per attività sportive

            Comune di Migliaro – Palestra Comunale

            Comune di Migliaro – Campo sportivo

            Comune di Argenta – Argenta Golf Club

       Associazionismo

            Comune di Massafiscaglia – AUSER

            Comune di Migliaro – Pro Loco

            Mezzogoro – Associazione “Il Ponte”

            Comune di Portomaggiore – Pubblica Assistenza Città di Portomaggiore

            Comune di Migliarino – Associazione Nico Soccorso

Servizi

            Comune di Comacchio - Casa di riposo “Aceto Nibbio”

            Comune di Migliaro – Casa di riposo “Don Luigi Tampieri”  

  1. 4.         Distretto Ovest

Istituzioni

            Comune di Bondeno – Vigili del Fuoco Volontari

            Cento - Amministrazione Comunale

Impianti per attività sportive

            Comune di Bondeno – Palestra Comunale

           Comune di Bondeno – ASD Bondeno nuoto

            Comune di Bondeno – ASD Bondeno calcio

        Associazionismo

            Pubblica Assistenza Sant’Agostino

       Servizi

            Comune di Mirabello – Casa di riposo Mantovani

            Comune di Poggio Renatico – Casa protetta comunale

       Luoghi di pubblica utilità

            Studio odontoiatrico Melaccio (Casumaro)

 

ARRESTO CARDIACO NELLA PROVINCIA DI FERRARA: LA RISPOSTA DEL SISTEMA DI EMERGENZA TERRITORIALE

  • La dimensione del problema attraverso i dati statistici

Sulla base dei dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) nell’anno 2010 le tre principali cause di decesso rispetto al numero complessivo dei decessi registrati risultavano essere gli incidenti stradali (4.090), le patologie neoplastiche (174.472) e le malattie dell’apparato cardio-circolatorio (220.539);  

Nell’anno 2010 Ferrara  ha registrato, tra le cause di decesso, i seguenti dati: per patologie neoplastiche 1.448 casi, 44 casi per trauma stradale  e 1789 per malattie dell’apparato cardiocircolatorio.

  • Il Sistema di Emergenza

Gli interventi di soccorso (ivi compresi quindi i casi di arresto cardio-circolatorio) sul territorio di competenza della ASL di Ferrara sono gestiti dalla Centrale Operativa del Servizio di Emergenza Territoriale 118 secondo proprie procedure. La dislocazione dei mezzi di soccorso e la tipologia degli equipaggi in essi operanti è dettata dalle normative che regolano il numero dei mezzi stessi in funzione delle caratteristiche del territorio e della popolazione; sono distribuiti sul territorio a copertura dei tre distretti sanitari provinciali e dei 26 comuni di cui la provincia è composta.

Operativamente si identificano tipologie di mezzi di soccorso di base (MBS), mezzi di soccorso con Infermiere (ILS) e mezzi di soccorso con Medico (ALS) per poter offrire la risposta adeguata all’utente ed al tempo stesso ottimizzare l’impiego di risorse sul territorio. Tale schema operativo è possibile anche grazie alle Associazioni di Volontariato che in rapporto di convenzione con le Aziende Sanitarie effettuano attività istituzionale con mezzi e operatori formati e accreditati dal Sistema Sanitario Regionale.

I mezzi di soccorso di proprietà delle Aziende Sanitarie prevedono equipaggi costituiti di Autista Soccorritore, Infermiere e Medico a seconda delle tipologie previste dall’organizzazione; per ognuno dei professionisti in campo è previsto un percorso di formazione di base ed una serie di percorsi di specializzazione in funzione del rispettivo ruolo in seno all’equipe.  Tutto il personale è formato ed abilitato  l’applicazione della procedura di defibrillazione precoce.

Le Associazioni che partecipano attivamente alla costruzione della rete dell’emergenza:

  • Sant’Agostino Soccorso
  • Voghiera Soccorso
  • Croce Rossa Italiana
  • CIDAS
  • Assistenza Pubblica Valle Pega
  • Pubblica Assistenza città di Portomaggiore
  • Nico Soccorso
  • Comacchio Soccorso
  • Assistenza Pubblica Estense 

L’operatore DAE laico (First Responder)

Si intende persona la cui attività lavorativa prescinda dal contesto sanitario e che mette a disposizione del prossimo un defibrillatore e la sua capacità d’utilizzo che gli deriva dall’aver frequentato un corso di formazione di base sulla rianimazione cardiopolmonare con utilizzo di defibrillatore, e che mantenga l’aggiornamento periodico previsto; requisiti indispensabili per poter ottenere l’autorizzazione all’utilizzo del defibrillatore nell’ambito di Progetti dedicati riconosciuti e previsti dalla vigente normativa in materia.

Gli operatori laici le cui organizzazioni hanno aderito al Progetto “Il Tempo è Vita” di Ferrara comunicano al 118 l’attivazione della procedura BLSD tramite il concordato “Codice Blu”, qualora siano essi stessi testimoni dell’evento.

In taluni casi sono state promosse massicce campagne di sensibilizzazione originate da privati cittadini protagonisti loro malgrado di tragici eventi che hanno riguardato il proprio ambito familiare; questo ha determinato una crescita esponenziale della presenza di defibrillatori sul territorio, una cui parte è tuttora misconosciuta.

  • La distribuzione sul territorio (progetto tempo è vita)

E’ un programma di coinvolgimento di singoli e/o di associazioni che non esercitano attività istituzionali di soccorso, che attraverso formazione specifica in materia di rianimazione cardio-polmonare unitamente all’utilizzo di defibrillatore partecipano alla rete provinciale di operatori laici (First Responders).

 

 

 

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