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Trasferimento della postazione dell’ambulanza 118 da via Traversagno all’Area del Polo Industriale di Ferrara, Piazzale Donegani 12

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pubblicato il 16/01/2012 16:05, ultima modifica 16/01/2012 16:09
Presentata il 16 gennaio 2012 in conferenza stampa la nuova postazione del 118 presso il Polo Industriale di Ferrara, Piazzale Donegani 12

Conferenza stampa presentazione postazione polo industriale Ferrara 2Erano presenti oggi in conferenza stampa per la presentazione del trasferimento della postazione dell’ambulanza 118 da via Traversagno all’Area del Polo Industriale di Ferrara, Mauro Marabini - Direttore Sanitario AUSL Ferrara, Adelina Ricciardelli - Responsabile medico 118, Chiara Sapigni - Assessore Sanità e Servizi alla Persona del Comune di Ferrara, Paola Boldrini - Presidente della Circoscrizione 3 del Comune di Ferrara, Marco Orioli - Coordinatore Centrale Operativa 118 Ferrara, Paolo Schiavina  - Amministratore delegato IFM SCpA e le Forze dell’Ordine insieme ai Vigili del Fuoco.

La nuova postazione, afferma Marabini “è collocata in un punto strategico per la nostra città, da questo punto infatti è possibile raggiungere velocemente le varie direttrici stradali che attraversano il territorio di Ferrara città”. Dello stesso parere il coordinatore della centrale operativa 118 secondo il quale il trasferimento dell’ambulanza a piazzale Donegani assicura una maggiore copertura del territorio e un intervento più immediato sulla rete autostradale.
La dislocazione dei mezzi di soccorso a livello comunale ha preso avvio con inserimento dell’auto medica che risale al 2005. Con questa nuova metodologia di soccorso, vi è la possibilità di collocare in posizioni strategiche le ambulanze perseguendo i seguenti vantaggi:
•    per un numero più elevato di pazienti critici si può garantire il supporto sanitario avanzato;
•    per un numero rilevante di invii in emergenza la prima ambulanza sul posto può constatare bassi livelli di criticità e rendere disponibile l’automedica per concomitanti ulteriori emergenze;
•    per molti pazienti, con automedica intervenuta, si può procedere alla stabilizzazione clinica sul posto evitando la necessità dell’accompagnamento medico in ambulanza. Questo, rende disponibile, in tempo reale, il medico per altre concomitanti emergenze;
•    in diversi casi, quando tutte le ambulanze risultano impegnate in emergenza, l’automedica costituisce un mezzo di soccorso aggiuntivo disponibile per contemporanei  interventi;
•    per pazienti in condizioni critiche, l’arrivo contemporaneo dell’ambulanza e dell’automedica, agevola l’iter clinico assistenziale e consente di effettuare più speditamente e con maggiore efficacia la stabilizzazione dei pazienti;
•    gli eventi indesiderati dovuti all’attribuzione del codice di gravità, sono ridotti dall’invio dell’automedica di supporto per codici gialli-verdi con successivo riscontro di elevata criticità.

Per quanto riguarda la postazione del Polo industriale di Ferrara, sottolinea Ricciardelli, “è risultato fondamentale l’esistenza di un ambulatorio medico, in cui sono presenti anche i Vigili del Fuoco, in grado di integrare e coordinare tutti i servizi deputati al pronto intervento in caso di maxi emergenza. In città esiste già un’ambulanza che lavora in piena integrazione con i vigili del fuoco, collocata in via Verga, per cui si sono già stati fatti corsi di formazione per la gestione dei rischi in caso di maxi emergenza”.
L’integrazione di risorse da parte di più soggetti sia istituzionali che privati, come ribadito da Sapigni, diventa in questo caso fondamentale per garantire un’importante assistenza a tutti i cittadini, ottimizzando le risorse che si hanno a disposizione.

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