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Insieme per ricominciare

pubblicato il 26/09/2012 15:30, ultima modifica 28/09/2012 15:28
L’Azione concreta dei dipendenti dell’Azienda USL di Ferrara per aiutare chi è stato colpito dal terremoto

Insieme per ricominciare Fulvia Signani, Presidente del Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell'Azienda USL di Ferrara, ha comunicato i dati del progetto presentato in conferenza stampa “Insieme per ricominciare” grazie al quale tutti i dipendenti dell’AUSL, tra i mesi di giugno e luglio 2012, hanno avuto modo di devolvere il corrispettivo di un’ora o più del proprio lavoro per aiutare chi è stato colpito dal terremoto.
Nei giorni immediatamente successivi il sisma che ha profondamente segnato la provincia di Ferrara e tutta l’Emilia-Romagna, il Comitato Unico di Garanzia (CUG) dell’Azienda USL di Ferrara ha proposto alla Direzione Aziendale di avviare una raccolta fondi tra i dipendenti, nell’intento di attuare azioni concrete a favore di abitanti di alcuni Comuni ferraresi che stavano vivendo le conseguenze del terremoto. Perseguendo, in questo, uno dei principi ispiratori del Comitato stesso, cioè di contribuire a garantire a tutti le stesse opportunità. I dipendenti hanno, poi, avuto la possibilità di scegliere, attraverso un sondaggio interno, a chi dare concretamente aiuto. La maggior parte dei dipendenti donatori ha scelto di aiutare le famiglie fragili attraverso un assegno.
Secondo Paolo Saltari, direttore generale AUSL Ferrara “Il fatto che gli stessi operatori  - proprio nei giorni successivi al sisma - abbiano contribuito con ore del proprio lavoro ad aiutare le persone in difficoltà e sostenuto i comuni maggiormente colpiti ha reso loro onore. Hanno dimostrato come in altre occasioni grande sensibilità e senso responsabilità nei confronti di concittadini e abitanti dell’alto ferrarese”.
Donate 882 ore per un ammontare complessivo del finanziamento raccolto 16.000 Euro. Le risorse dall’Azienda USL di Ferrara sono state così destinate (proporzionalmente al numero di abitanti):
•    Comune di Bondeno: 3.200 Euro
•    Comune di Cento: 7.200 Euro
•    Comune di Mirabello: 1.200 Euro
•    Comune di Poggio Renatico: 2.400 Euro
•    Comune di S. Agostino
 - S. Carlo: 800 Euro
- S. Agostino (esclusa la frazione di S.Carlo): 1.200 Euro

Insieme per ricominciare (1)Come ricordato da Mario Pedaci, vice sindaco di Cento “L’Azienda USL è stata attiva e disponibile fin dai primissimi momenti che hanno seguito il sisma: l’Ospedale – va detto - ha retto come struttura e come organizzazione. Ciò ha consentito di garantire aiuto alle altre realtà maggiormente in difficoltà.”
Nel corso del progetto l’Azienda USL di Ferrara ha potuto contare anche sulla fattiva collaborazione – oltre che dei Comuni interessati - dell’Assessore Provinciale Stefano Calderoni che ha seguito tutto l’iter amministrativo del progetto.
Dopo un evento sismico, solitamente si è concentrati sulla ricostruzione materiale, a lungo andare però sono proprio i bisogni quotidiani delle famiglie che diventano difficili da gestire e il fatto che i fondi raccolti, grazie agli operatori dell’Azienda USL di Ferrara, siano stati dati subito alle amministrazioni comunali, non è così scontato soprattutto in momenti complessi come quelli che seguono un terremoto.
Dello stesso parere anche il vice sindaco di Bondeno Luca Pancaldi che sottolinea: “Ancora non sono arrivati i fondi per la ricostruzione ed il rischio sempre più concreto è quello della perdita di fiducia nelle istituzioni: per ora si va avanti solo con le donazioni - fondamentali - dei privati. C’è poi un altro problema da fronteggiare, relativo ai costi che le persone danneggiate dal terremoto devono sostenere pur non avendo casa agibile ma che necessita di lavori importanti di recupero. Per queste situazioni non sono previste forme di sostegno specifiche.”
Vincenzo Petrucci, assessore di Poggio Renatico si è unito al ringraziamento corale per il prezioso gesto dei dipendenti USL “Un segnale importante. In questo momento è fondamentale far sentire alle persoe che non si è soli. Con “Insieme per ricominciare” il cuore delle persone ha avuto la meglio rispetto alla ragione”.
Sui destinatari dei contribuiti la posizione delle amministrazioni dell’alto ferrarese è univoca: verrà fatta una valutazione attenta che consenta di aiutare i cittadini più fragili. “A Mirabello abbiamo previsto di destinare le risorse alle famiglie di bambini con disabilità” afferma l’assessore Linda Pincelli.
“E’ doveroso ringraziare – conclude Saltari non solo tutti i dipendenti donatori ma anche tutti gli operatori che ancor oggi sono quotidianamente vicine alle persone colpite dal terremoto, garantendo interventi psicologici e di sostegno a chiunque ne abbia bisogno.”

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