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SICUREZZA ALIMENTARE: 31 MARZO 2011 TERMINE ULTIMO PER IL PAGAMENTO SENZA MAGGIORAZIONE DEI CONTROLLI SANITARI

pubblicato il 01/03/2011 08:42, ultima modifica 01/03/2011 08:42
Gli Operatori del Settore Alimentare che non hanno provveduto al pagamento entro il 31 Gennaio scorso possono effettuarlo, in proroga, entro il 31 marzo 2011 per evitare la maggiorazione del 30% oltre agli interessi legali maturati.

Ferrara,  01.03. 2011.  Gli Operatori del Settore Alimentare (O.S.A.), soggetti ai controlli sanitari (ai sensi del regolamento CE 882/2004), prima di effettuare le prestazioni, devono pagare una tariffa annuale prevista dal Decreto Legislativo n. 194 del 19/11/2008, (entrato in vigore il 12/12/2008, n.d.r.), che stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali eseguiti dalle autorità competenti per verificare la conformità delle imprese in materia di sicurezza alimentare.

Tutti gli O.S.A. interessati che non hanno provveduto al pagamento all’Azienda USL di Ferrara, entro la prevista scadenza del 31 Gennaio 2011, degli importi relativi alla categoria di appartenenza, devono provvedervi inderogabilmente entro il 31 marzo 2011 per evitare l’applicazione della maggiorazione del 30% oltre agli interessi legali maturati.

Ecco alcune informazioni utili sulle modalità di calcolo e pagamento dell’importo.

CHI DEVE PAGARE L’impresa del settore alimentare con attività prevalente all’ingrosso, quella, cioè, il cui fatturato -come vendita all’ingrosso- supera il 50% dell’intero fatturato.

COME DETERMINARE LA SOMMA  Per gli operatori del settore alimentare (O.S.A.) delle sezioni 1-2-3-4-5-7, il Servizio Veterinario Aziendale (U.O. Igiene Alimenti Origine Animale) provvede a comunicare ai singoli interessati l’ammontare della somma dovuta.

SEZIONE 6.  Gli Operatori, con stabilimenti e attività prevalente all’ingrosso, dei seguenti settori: Prodotti e preparazioni di carne; Latte trattato termicamente e prodotti lattieri (nei casi che non rientrano nella sezione 4); Ovoprodotti; Centri imballaggio uova; Miele; Molluschi bivalvi vivi; Cosce di rana e lumache; Grassi fusi di origine animale e ciccioli; Stomaci, vesciche e budella; Gelatina e collagene; Centri di cottura; Acque minerali e bevande analcoliche; Integratori alimentari e prodotti dietetici; Prodotti di quarta e quinta  gamma; Molini, pastifici, panifici e prodotti da forno; Pasticcerie; Produzione surgelati; Conserve vegetali frutta secca e spezie; Alimenti vegetali non considerati altrove; Vino e bevande alcoliche; Produzione ed imbottigliamento olii; Caffè e the; Cioccolato e prodotti a base di latte ottenuti da materia prima trasformata; Additivi e coloranti alimentari; Operatori del settore alimentari operanti in mercati generali e del settore ortofrutticoli freschi; Depositi alimentari; Depositi alimentari per prodotti in regime di freddo e piattaforme di Distribuzione; Stabilimenti di lavorazione del risone e del riso; questi operatori della Sezione 6,  devono auto-dichiarare la fascia di appartenenza ed effettuare il pagamento della somma sulla base di tale dichiarazione. In assenza di una mutata situazione produttiva, le aziende, per determinare il credito, faranno riferimento a quanto dichiarato lo scorso anno.

 CALCOLO DELL’IMPORTO DA PAGARE Individuata la tipologia di stabilimento e la fascia produttiva si deve effettuare la seguente operazione: gli importi corrispondenti alla fascia di appartenenza andranno maggiorati  del 20% (in base al comma 1 dell’art. 11 del D.lgs 194/08) e ancora di 0,5 % (ai sensi del comma 4 dello stesso articolo). All’importo così ottenuto andrà aggiunta l’imposta di bollo paria € 1,81.

 

Tariffe annue forfetarie

Aumento del 0,50% ai sensi del c.4 art. 11 D.lgs 194/08

Aumento del 20% ai sensi del c.1 art. 11 D.lgs 194/09

totale

Imposta di bollo

Somma da versare

Fascia A

400 euro

80

2

482

1,81

483,81

Fascia B

800 euro

160

4

964

1,81

965,81

Fascia C

1.500 euro

300

7,5

1807,5

1,81

1.809,31

MODALITÀ DI PAGAMENTO Il pagamento può essere fatto tramite:

  • Conto corrente postale n. 10438448 intestato a Azienda Usl di Ferrara – servizio tesoreria indicando nella causale “pagamento controlli sanitari ufficiali ai sensi del D.lgs 194/08”;
  • Bonifico bancario a favore di Cassa di Risparmio di Ferrara - Tesoreria dell’azienda-

IBAN IT 97 J 06155 13015 000003204112 specificando anche in questo caso nella causale

“pagamento controlli sanitari ufficiali ai sensi del D.lgs 194/08”.

Una ricevuta di pagamento dovrà essere trasmessa a mano, per posta o Fax,  al

Dipartimento Sanità Pubblica Azienda USL Via F. Beretta 7 Ferrara  - Fax 0532 235279

In caso di mancato, o errato pagamento, l’Azienda USL procederà al recupero delle somme dovute.

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