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Accoglienza profughi: l'indagine in corso non coinvolge dipendenti AUSL

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pubblicato il 12/11/2019 14:12, ultima modifica 12/11/2019 14:12
Si tratta di un caso di omonimia tra Valentina Marzola, dipendente AUSL Ferrara e Coordinatore Infermieristico della Casa della Salute "Cittadella S. Rocco" ed una dipendente ASP

Per un caso di omonimia tra Valentina Marzola, dipendente AUSL Ferrara e Coordinatore Infermieristico della Casa della Salute "Cittadella S. Rocco" ed una dipendente ASP che si occupa di accoglienza migranti, sono diverse le richieste informazioni e segnalazioni ricevute oggi dall’Azienda USL di Ferrara.

 La direzione aziendale si dichiara estranea ai fatti e precisa che nessun dipendente dell’ASL è coinvolto nelle indagini della Procura sul tema dell’accoglienza profughi, resa pubblica oggi sulle principali testate giornalistiche locali. “Ci teniamo a tranquillizzare la popolazione ferrarese e la stessa Valentina, cosicchè si possa continuare a lavorare con la consueta serenità, indispensabile nella pratica sanitaria quotidiana”.

 

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