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Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2021-2022

pubblicato il 26/10/2021 16:25, ultima modifica 27/10/2021 10:45
È partita il 25 ottobre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2021-2022 per la provincia di Ferrara, che coinvolgerà molti importanti attori della sanità ferrarese con l’obiettivo comune di proteggere il maggior numero di cittadini nei confronti del virus influenzale che, quest’anno, rischia di avere un’incidenza importante dopo essere stato pressoché assente l’anno scorso. Senza contare che bisognerà fare i conti, anche quest’anno, con la compresenza del Covid, che oltre ad essere un pericolo in sé rende più difficile la diagnosi.

Campagna antinfluenzale grafica 2021L’offerta vaccinale gratuita riguarda le persone dai 60 anni in su, con o senza patologie croniche e le persone di ogni età nelle categorie a rischio (di seguito l’elenco dettagliato).

Le vaccinazioni contro l’influenza stagionale si effettueranno principalmente presso i medici di medicina generale che potranno effettuare anche la co-somministrazione della 3° dose di vaccino Covid.

Mentre, solo alle persone con più di 75 anni che si presenteranno presso gli hub vaccinali dell’azienda USL per effettuare la 3° dose di vaccino covid sarà offerta anche la co-somministrazione del vaccino antinfluenzale.

La somministrazione è stata calendarizzata nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, al fine di garantire il massimo livello di adesione nel rispetto delle normative sul distanziamento legate al Covid 19, con indicazione di vaccinare in qualunque momento della stagione influenzale.

Anche per quest’anno, inoltre, è confermata l’offerta attiva e gratuita del vaccino antipneumococcico coniugato ai nati nel 1956 e ai cronici di tutte le età non ancora vaccinati e l’offerta del vaccino antinpneumococcico polisaccaridico purificato 23 valente ai nati nel 1955 e ai cronici di tutte le età, vaccinati nel corso della precedente stagione con il vaccino coniugato, al fine di completare il ciclo vaccinale sequenziale che non prevede ulteriori dosi di richiamo.

Elenco dettagliato di coloro cui è offerto gratuitamente il vaccino

La vaccinazione antinfluenzale sarà offerta gratuitamente a

  • soggetti di età pari o superiore a 60 anni, con o senza patologie croniche, dietro esplicita richiesta
  • donne che all’inizio della stagione epidemica si trovano in gravidanza, qualunque sia l’epoca gestazionale, nonché a donne che si trovano nel periodo post-partum
  • medici e personale sanitario di assistenza nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali
  • soggetti ricoverati presso strutture per lungodegenti
  • soggetti tra i 6 mesi e 65 anni con patologie croniche
  • familiari e contatti di soggetti  ad alto rischio
  • soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze dell'ordine, protezione civile, donatori di sangue,  personale degli asili nido, delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, personale dei trasporti pubblici, delle poste e delle comunicazioni, volontari dei servizi sanitari di emergenza e dipendenti della pubblica amministrazione che svolgono servizi essenziali )
  • personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani
  • volontari in ambito sociosanitario
  • donatori di sangue

Le tipologie di vaccino

Sono quattro le tipologie di vaccino antinfluenzale fornite per la campagna 2021-2022. Si tratta di vaccini tetravalenti costituiti in base ai ceppi circolanti prevalenti (2 ceppi virali A e due ceppi virali B), che trovano diverse indicazioni e raccomandazioni in funzione dell’età e delle categorie di rischio.

Vaccinazioni per soggetti non appartenenti alle categorie a rischio

Per quanto riguarda i vaccini da somministrare a soggetti non appartenenti alle categorie a rischio l’Azienda Usl potrà, eventualmente, somministrarli solo a condizione che venga prioritariamente garantita la vaccinazione delle categorie per le quali è prevista dal Ministero l’offerta attiva gratuita. In questi casi, trattandosi di prestazioni facoltative e non incluse nei Livelli essenziali di assistenza, si applica il pagamento della prestazione, come da tariffa regionale, e del costo del vaccino sostenuto dall’Azienda.

Dove si esegue il vaccino?

Il vaccino deve essere richiesto al proprio medico di famiglia, al quale l’Azienda USL ha consegnato le scorte necessarie per gli assistiti fragili. 60 mila dosi di vaccino sono già state distribuite negli ambulatori dei medici di medicina Generale.

I medici associati in medicine di gruppo stanno organizzando giornate “ad hoc” dove vaccinare i loro pazienti.

Il Medico di medicina generale contatterà i propri pazienti nelle modalità più opportune per favorire la massima adesione e provvederà a programmare l’attività vaccinale attraverso accessi regolamentati, in collaborazione con il personale infermieristico.

I vaccini per la popolazione pediatrica

I vaccini a disposizione per la popolazione pediatrica sono 2.300. Per organizzare la vaccinazione ogni Pediatra gestirà in autonomia l’invito.

Le sedi selezionate per le vaccinazioni pediatriche, al fine di garantire la sicurezza del minore e contestualmente per evitare assembramento associato alla presenza dei genitori saranno tutte effettuate nelle Case della Salute del territorio provinciale, nella sede di Via Boschetto e all’Ospedale di Cento con il Pediatra di Libera Scelta.

Vaccinazioni rivolte al personale sanitario

 L'Azienda USL di Ferrara ha previsto la programmazione della vaccinazione per il personale sanitario abbinata allo screening sierologico e/o tampone nasofaringeo, garantendo la possibilità ad ogni dipendente di accedere ad un percorso facilitato per effettuare il vaccino antinfluenzale in quanto coincidente con la chiamata per l'esecuzione di tali test.  Come già avvenuto nel 2020, il percorso attivato prevede che i dipendenti vengano convocati presso gli ambulatori screening presenti nelle Strutture Ospedaliere e Case della Salute aziendali.

Inoltre gli operatori sanitari hanno anche facoltà di ricevere la co-somministrazione del vaccino contro l’influenza nel momento in cui effettueranno la somministrazione della terza dose di vaccino contro il covid 19.

Gli obiettivi 2021-2022

Negli ultimi anni in Emilia-Romagna i dati di adesione sono in aumento, ma l’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente l’offerta della vaccinazione antinfluenzale, soprattutto nei confronti delle persone che possono trarne più beneficio, in particolare quelle affette da patologie croniche, di qualunque età. Coerentemente con le indicazioni ministeriali, la Regione ha posto come obiettivo il raggiungimento della copertura vaccinale del 75% degli ultrasessantacinquantenni. Dopo un periodo di flessione, a partire dalla campagna 2015-2016 la copertura vaccinale è tornata ad aumentare; anche per la passata stagione è stato confermato il trend in risalita al 69,6%,  in linea con il  dato Regionale pari al 70.2%.


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