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Prevenzione della corruzione

pubblicato il 19/12/2013 09:35, ultima modifica 11/11/2020 12:09

La nuova versione dell'applicativo per la mappatura dei processi a rischio corruttivo

Si comunica che è attivo ed in produzione l'aggiornamento del sw raggiungibile al link https://gzoom.ausl.fe.it/gzoom2/login?returnUrl=%2Fc%2Fdashboard

Sospensione temporanea del deposito delle dichiarazioni patrimoniali e reddituali da parte del personale dirigente del SSR

Scarica la nota della Regione Emilia Romagna acquisita agli atti del PG con n. 73580 del 23/12/2019;

Scarica la nota a firma del RPCT con PG n. 73837 del 24/12/2019

Deposito/aggiornamento delle dichiarazioni previste dal Codice di Comportamento e deposito della dichiarazione reddituale anno 2018 da parte dei Dirigenti

Con nota PG 60070 del 22/10/2019 è stato avviato il sistema per il deposito / aggiornamento delle dichiarazioni previste dal Codice di Comportamento aziendale.

Scarica la nota a firma del RPCT.

Disponibili le FAQ in materia di utilizzo del SW utile alla mappatura dei processi a rischio corruttivo

Scarica la guida

Disponibili le FAQ in materia di deposito delle dichiarazioni previste dal Codice di Comportamento

Sono disponibili le FAQ che si pongono l'obiettivo di soddisfare i dubbi in materia di deposito delle dichiarazioni previste dal Codice di Comportamento del personale operante nell'Azienda Usl di Ferrara.

Manuale Modulo Anticorruzione versione 6.0

E' disponibile il Manuale tecnico operativo del Modulo Anticorruzione utile per l'aggiornamento delle informazioni relative alla mappatura dei processi a rischio corruzione - Versione 6.0.

Il sistema della raccolta e del deposito delle dichiarazioni del Codice di Comportamento adottato con delibera del Direttore Generale n. 100/2018 è presente nel Posrtale del Dipendente - GRU (Gestione Risorse Umane). 

Sono disponibili sul sistema GRU (Gestione Risorse Umane), i moduli riguardanti le dichiarazioni obbligatorie previste dal nuovo Codice di Comportamento (CdC) per il personale operante all’interno dell’Azienda adottato con delibera del Direttore Generale n. 100/2018.

DICHIARAZIONI OBBLIGATORIE PER TUTTO IL PERSONALE (Si ricorda che, quando si parla di dipendenti, si intende fare riferimento anche ai destinatari assimilati ai fini dell’applicazione del CdC)
- Modulo 1) - Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti di interessi
- Modulo 2) - Comunicazione adesione/appartenenza a associazione o organizzazione

DICHIARAZIONI OBBLIGATORIE PER I DIRIGENTI (Si ricorda che, quando si parla di dirigenti, si intende fare riferimento anche ai destinatari assimilati ai fini dell’applicazione del CdC)

Oltre alle dichiarazioni di cui sopra i Dirigenti sono tenuti a compilare:

- Modulo 1 bis) - Dichiarazione partecipazioni azionarie o quote societarie – Modulo rivolto esclusivamente ai Dirigenti/Direttori
- Dichiarazione dei redditi e dichiarazione patrimoniale (da effettuare entro il 30.11.2018)

Al fine di ottemperare agli obblighi previsti dal Codice di Comportamento per i dirigenti, è ora necessario provvedere al deposito della dichiarazione reddituale anno 2017 ed all'aggiornamento (eventuale) della dichiarazione patrimoniale.

Alla procedura è interessato anche il personale dirigente universitario integrato in convenzione.

Il Modulo 3) “Obbligo di astensione” è rivolto a tutti i dipendenti/destinatari assimilati ai fini dell’applicazione del CdC, e dovrà essere compilato soltanto in caso di effettiva necessità di astenersi dal compiere un’attività affidata.
 
Si precisa che sono visibili sul sistema GRU soltanto i moduli che devono essere compilati (il personale del comparto ne vedrà 3, mentre il personale dirigente 5) sulla base degli obblighi di legge così distribuiti:

Personale del Comparto = moduli 1, 2, 3;

Personale Dirigente = moduli 1, 1 bis, 2, 3 e dichiarazioni patrimoniale e reddituale

Il personale comandato deve rendere le dichiarazioni all'Azienda presso la quale presta servizio.

Il termine per provvedere al deposito delle dichiarazioni sopra citate è il 15 dicembre 2018 (fatto salvo il termine già indicato del 30.11 per il deposito delle dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei dirigenti) e che il mancato rispetto di quanto dovuto comporta conseguenze sul piano disciplinare e della valutazione di risultato.

Scarica la nota PG 58996 del 23/10/2018 comprensiva di una guida tecnico/operativa.

Avvio delle procedure per l'aggiornamento del PTPCT valevole per il triennio 2019 - 2021

Con nota PG 33827 del 11/06/2018 a firma del RPCT è avviato il percorso di aggiornamento della mappatura dei processi a rischio corruzione valevole per il triennio 2019/21 per mezzo dell'applicativo GZOOM in uso nelle aziende sanitarie ferraresi. Alla nota è allegato il nuovo Manuale tecnico operativo aggiornato dalla Ditta fornitrice del sw.

Scarica la nota e il Manuale.

Deposito dichiarazione reddituale anno 2016: i dirigenti potranno assolvere all'adempimento dal 12 aprile 2018 al 30 maggio 2018

Il deposito della dichiarazione è un obbligo di legge previsto dal Codice di Comportamento dei Dipendenti Pubblici (DPR n. 62/13) e dalla L.R. 9/2017 che ha espressamente introdotto il dovere del dirigente di fornire le informazioni sulla propria situazione patrimoniale e le dichiarazioni annuali dei redditi soggetti all'imposta sui redditi delle persone fisiche.

Il deposito dovrà avvenire con cadenza annuale.

Si rende necessario, prima del deposito delle dichiarazioni 2017, provvedere al deposito di quelle relative ai redditi 2016, al fine di completare e allineare la documentazione già presente nel GRU.

A tale fine, la funzionalità per il deposito verrà riaperta nel sistema operativo regionale dal 12 aprile al 30 maggio 2018.

Tutti i dirigenti dell’Ausl di Ferrara pertanto dovranno provvedere al caricamento della dichiarazione reddituale sul portale GRU con le stesse modalità già utilizzate in precedenza.

Scarica le nota a firma del Direttore generale PG 20930 del 11/04/2018 con allegato tutorial.

GZOOM: il software per la mappatura dei processi a rischio corruzione

Le aziende sanitarie ferraresi al fine di garantire la migliore qualità dei propri Piani Triennali della Prevenzione della Corruzione e nell'ottica di una visione condivisa sempre più rafforzata con I diversi Referenti del Responsabile della Prevenzione della Corruzione, si sono dotate di un nuovo applicativo denominato "GZOOM" che permetterà l'awio di una serie di funzionalità e di messa in rete delle risorse disponibili relativamente al percorso di "mappatura dei processi a rischio corruttivo". L'applicativo in argomento propone le aree di rischio In linea ed aggiornate con gli ultimi interventi dell'Autorità Nazionale Anticorruzione.

Il prodotto presenta notevoli strumenti di facilitazione all’indlviduazione dei rischi corruttivi e delle misure di prevenzione, fra i quali si evidenziano:

- il catalogo dei rischi corruttlvi elaborato da un Gruppo di Esperti del settore;

- il catalogo delle misure di prevenzione tra cui sarà possibile Individuare - per mezzo di "menù a tendina" - le fattispecie relative a ciascuna articolazione organizzativa.

Di concerto con il Fornitore è stato deciso di pre caricare all’interno dell'applicativo le Informazioni relative alla gestione del rischio corruttiva presenti nei vigenti PTPC aziendali, necessarie ed utili per assicurare il costante monitoraggio ed aggiornamento. Visto il ruolo centrale assegnato dalla normativa in materia di prevenzione della corruzione ai Dirigenti Responsabili di Struttura, l'applicativo prevede pertanto il più ampio decentramento delle attività di mappatura dei processi a rischio con conseguente valutazione del rischio (in relazione alle probabilità ed all1mpatto organizzativo);

- aggiornamento e gestione dei dati e delle informazioni; individuazione delle misure di prevenzione;

- aggiornamento e verifica delle misure attuate.

Il "cruscotto" a disposizione dell'utente dell'applicativo fornisce inoltre strumenti ed indicatori di autovalutazione del grado di raggiungimento delle azioni e delle misure correlate, nonché indicatori di monitoraggio.

Manuale tecnico GZOOM

Catalogo misure potenziali

Collegati a GZOOM http://172.21.0.148:18080/gzoom/control/main

Avviata nel mese di maggio 2017 la procedura per il deposito delle dichiarazioni patrimoniali e reddituali dei dirigenti dell'Azienda Usl di Ferrara ai sensi del vigente Codice di Comportamento di cui al DPR 62/2013 per mezzo del sistema operativo regionale denominato “GRU”.

L’art. 13, co. 3 del Codice di Comportamento dei Pubblici dipendenti adottato con DPR 62/13 dispone a carico di tutti i Dirigenti, l’obbligo – a cadenza annuale - di fornire all’Amministrazione di appartenenza le informazioni sulla propria situazione patrimoniale nonché le dichiarazioni dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche.

Per prendere visione del Codice è possibile collegarsi al link http://www.ausl.fe.it/azienda/organizzazione/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/codice-disciplinare-codice-condotta/codice-disciplinare-e-codice-di-condotta-inteso-quale-codice-di-comportamento

 L’adempimento è stato riproposto anche nel recente provvedimento ANAC n. 358 del 29/03/2017 ad oggetto “Linee Guida per l’adozione dei Codici di comportamento negli enti del Servizio Sanitario Nazionale” (art. 8). In particolare, è previsto che ciascun dirigente del ruolo PTA, Sanitario e Medico debba depositare, per mezzo delle funzionalità dell’applicativo regionale “GRU”, le seguenti informazioni:

- una dichiarazione concernente i diritti reali sui beni immobili e sui beni mobili iscritti in pubblici registri; le azioni di società; le quote di partecipazione a società; l’esercizio di funzioni di amministratore o di sindaco di società

- copia dell’ultima dichiarazione dei redditi soggetti all’imposta sui redditi delle persone fisiche (dichiarazione dei redditi anno 2015)

 Il periodo individuato per assicurare l’adempimento da parte di tutto il personale dirigenziale è previsto dal 2 maggio 2017 al 10 giugno 2017

La procedura per l’acquisizione automatica ed in modalità informatizzata delle dichiarazioni in argomento è attiva dal 2017 in tutte le Aziende sanitarie appartenenti all’Area Vasta Emilia Centro.

Si ricorda che tale obbligo non si applica al personale universitario e che la documentazione rimarrà esclusivamente sul portale del sistema regionale di amministrazione del personale.

L’Autorità Nazionale Anticorruzione, con un recente Comunicato del 12/04/2017, ha infatti sospeso l’efficacia della delibera 241/2017 nella parte riguardante la pubblicazione dei dati per i titolari di incarichi dirigenziali, finché perdura la situazione di incertezza relativa alla corretta applicazione dell’articolo 14: tale provvedimento sospende solo la pubblicazione, ma non l’obbligo della raccolta non finalizzata alla pubblicazione

Analoga procedura (in termini di tempistica e modalità di raccolta delle dichiarazioni) è stata avviata anche presso l'Aosp di Ferrara e presso le Aziende sanitarie appartenenti all'AVEC.

Nota PG 26782 del 4/05/2017 

IL TERMINE PER PROVVEDERE ALL'ADEMPIMENTO E' STATO PROROGATO AL 30 SETTEMBRE 2017

Dichiarazioni per la pubblicità della situazione patrimoniale del personale titolare di incarico dirigenziale del ruolo professionale, tecnico e amministrativo (Dirigenza PTA). Notizia del Novembre 2016.

Nel Novembre 2016 le Aziende sanitarie della RER hanno avviato la raccolta delle dichiarazioni patrimoniali dei dirigenti PTA in ossequio alla normativa in materia di trasparenza (D. Lgs 33/13 così come modificato dal D. Lgs 97/16 - art. 14, co. 1 lettera f) per mezzo della compilazione della seguente modulistica:

MODULO 1 Dichiarazione patrimoniale dirigente anno 2016 (pdf)

MODULO 2 Dichiarazione patrimoniale coniuge non separato/figlio/parenti entro il II grado di parentela (pdf)

MODULO 3 Modello delega coniuge non separato/genitore/figlio/parenti entro il II grado di parentela (pdf)

Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi dirigenziali presso le PP.AA.. Modulistica.

A seguito della promulgazione della legge n. 190/2012, e in attuazione della delega prevista dall'articolo 1 comma 49 e 50, è stato emanato il Decreto Legislativo n. 39 dell'8.04.2013, (in vigore dal 4 maggio 2013), recante “Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi perso le PP.AA. e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'art. 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190" il quale prevede fattispecie di inconferibilità e incompatibilità di carattere generale che riguardano, sotto il profilo soggettivo, tutte le PP.AA.

In particolare sul tema dell'applicabilità della normativa in oggetto al settore sanitario ed in particolare agli incarichi dirigenziali interni, si è espressa anche la la C.I.V.IT. (ora ANAC - Autorità nazionale anticorruzione) con deliberazione n. 58 del 15 luglio 2013.

Il RCP in collaborazione con il Dipartimento Interaziendale Amministrazione del Personale, ha predisposto i modelli di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativi alla dichiarazione di cause di inconferibilità e incompatibilità

- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativi alla dichiarazione di cause di inconferibilità (.doc)

- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativi alla dichiarazione di cause di incompatibilità (.doc)

Scarica la nota PG 78156 del 18/12/2013 (pdf) a firma del RCP e del Direttore del Dipartimento Interaziendale Amministrazione del Personale 

ATTENZIONE: con propria delibera n. 149 del 22/12/2014 l'ANAC fornisce indirizzo interpretativo diverso rispetto alla precedente delibera n. 58/13 ritenendo applicabile tali disposizioni solo al DG, DA e DS delle aziende sanitarie: scarica la delibera ANAC n. 149/14

Modulistica condivisa in sede AVEC (Area Vasta Emilia Centro) in data 18/06/2014 in materia di incarichi (art. 15, co. 1 lett. c) del D. Lgs 33/2013)

Scarica la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà da sottoporre al professionista che deve dichiarare di svolgere/non svologere incarichi e/o avere titolarità di cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione oltre al conflitto di interessi (doc)

Scarica la Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per incarico libero professionale/assegno di ricerca. (doc)

Tutela del dipendente che segnala illeciti

Fuori dei casi di  responsabilità  a  titolo  di  calunnia  o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, il pubblico dipendente che denuncia  all'autorita' giudiziaria o alla Corte  dei  conti,  ovvero  riferisce  al  proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del  rapporto  di  lavoro,  non  puo'  essere  sanzionato, licenziato o sottoposto ad  una  misura  discriminatoria,  diretta  o indiretta, avente effetti  sulle  condizioni  di  lavoro  per  motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. Nell'ambito  del  procedimento  disciplinare,  l'identita'  del segnalante non puo' essere rivelata, senza il  suo  consenso,  sempre che  la  contestazione  dell'addebito  disciplinare  sia  fondata  su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora la  contestazione  sia  fondata,  in  tutto   o   in   parte,   sulla segnalazione, l'identita' potrà essere rivelata ove la sua  conoscenza sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato. L'adozione  di   misure   discriminatorie   e'   segnalata   al Dipartimento  della  funzione  pubblica,  per  i   provvedimenti   di competenza,  dall'interessato  o   dalle   organizzazioni   sindacali maggiormente  rappresentative  nell'amministrazione  nella  quale  le stesse sono state poste in essere. La denuncia e' sottratta all'accesso previsto dagli articoli  22 e  seguenti  della  legge  7  agosto  1990,  n.  241,  e   successive modificazioni.

L’Azienda Usl di Ferrara utilizza ogni accorgimento tecnico, anche informatico, affinché trovi attuazione la tutela del dipendente che effettua segnalazioni di cui all’art. 54 bis del d.lgs. n. 165 del 2001.

Tale tutela avviene attraverso l’introduzione di specifici obblighi di riservatezza (anonimizzazione dei dati). L’Azienda prevede al proprio interno canali differenziati e riservati per ricevere le segnalazioni la cui gestione dovrà essere affidata a un ristrettissimo nucleo di persone (Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Presidenti degli Uffici Procedimenti Disciplinari – area Comparto e area Dirigenza). Inoltre, prevede codici sostitutivi dei dati identificativi del denunciante e predispone modelli per ricevere le informazioni ritenute utili per individuare gli autori della condotta illecita e le circostanze del fatto.Prevede inoltre obblighi di riservatezza a carico di tutti coloro che ricevono o vengono a conoscenza della segnalazione e di coloro che successivamente venissero coinvolti nel processo di gestione della segnalazione, salve le comunicazioni che per legge o in base al P.N.A. debbono essere effettuate.La violazione della riservatezza potrà comportare l’irrogazione di sanzioni disciplinari, salva l’eventuale responsabilità civile e penale dell’agente.

Le segnalazioni vanno indirizzate al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e all’U.P.D., che, ricevuta la segnalazione, dovranno assumere le adeguate iniziative a seconda del caso.

L’Azienda USL Ferrara non terrà conto della denuncia anonima.per la quale sarà osservata la procedura descritta nel vigente “Manuale di Gestione del Protocollo Informatico, dei flussi documentali e degli archivi” che al proposito recita: “Le lettere anonime non vengono protocollate ma inoltrate, se contengono informazioni o dati di interesse per l’Azienda, alle Strutture di competenza le quali valutano l’opportunità di dare seguito alle comunicazioni ed individuano le eventuali procedure da sviluppare: su di essi viene apposta la dicitura “MITTENTE ANONIMO”.

Clicca per prendere visione del provvedimento dell'Azienda Usl di Ferrara.

Strumenti di lavoro per la "mappatura dei processi finalizzati alla valutazione del rischio corruzione"

Scarica le slide illustrative presentate nel corso dell'incontro del 13 febbraio 2014 (pdf).

Il “processo di gestione finalizzato all’individuazione delle aree a rischio corruzione” si inserisce in un contesto normativo in continua e costante evoluzione che richiede una regolare attività di adeguamento e manutenzione da parte dei Referenti del Responsabile della Prevenzione della Corruzione. Per proporre integrazioni al suddetto documento i Sigg.ri Referenti dovranno inviare formale comunicazione al Responsabile della Prevenzione della Corruzione utilizzando il fac simile (doc) appositamente predisposto ed allegare, debitamente compilata, la scheda per l'individuazione dei processi reperibile di seguito:

Scheda per l'individuazione dei processi delle articolazioni aziendali finalizzata alla graduazione del rischio (doc)

Vedi anche la scheda allegato 5) del P.N.A. (Piano Nazionale Anticorruzione) per determinare i punteggi ai quesiti presenti nella scheda dei processi adattata alle esigenze dell'Azienda Usl di Ferrara (pdf)

Applicazione delle disposizioni previste dal Codice di Comportamento. Pubblicazione fac simili modulistica per dichiarazioni da rendere ai sensi del DPR n. 62 del 16/04/2013 e Codice di Comportamento aziendale approvato con delibera del Direttore generale n. 14 del 27/02/2014 per i casi di comunicazione in merito a “Partecipazione ad associazioni o organizzazioni”, “Interessi finanziari e conflitti d’interesse”, “Obbligo di astensione” e “Conclusione di Contratti ed altri atti negoziali”, da parte dei Dipendenti.

Fra le novità previste dal “Codice” di cui al DPR n. 62/13, particolare rilievo assumono le comunicazioni che i Dipendenti devono rendere nelle ipotesi di:partecipazione ad associazioni o organizzazioni, ussistenza di interessi finanziari e conflitti d’interesse, obbligo di astensione;e conclusione di contratti ed altri atti negoziali.

Allo scopo di favorire e facilitare il corretto adempimento degli obblighi di comunicazione previsti dai suddetti articoli si pubblica la segente modulistica inviata ai Sigg.ri Direttori ed a tutto il personale Dipendente con nota PG 26786 del 29/04/2014 a firma del Responsabile della Prevenzione della Corruzione aziendale:

A) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “Adesione o appartenenza ad associazioni od organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente (pdf);

B) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d’interesse” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente (pdf);

C) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa all’”Obbligo di astensione” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente (pdf);

D) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “conclusione di accordi o negozi o della stipula di contratti a titolo privato con persone fisiche o giuridiche private con le quali il Dipendente abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed assicurazione, per conto dell'amministrazione e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente (pdf).

AGGIORNAMENTO anno 2016 delle disposizioni previste dal Codice di Comportamento. Pubblicazione fac simili modulistica per dichiarazioni da rendere ai sensi del DPR n. 62 del 16/04/2013 e Codice di Comportamento aziendale approvato con delibera del Direttore generale n. 14 del 27/02/2014 per i casi di comunicazione in merito a “Partecipazione ad associazioni o organizzazioni”, “Interessi finanziari e conflitti d’interesse”, “Obbligo di astensione” e “Conclusione di Contratti ed altri atti negoziali”, da parte dei Dipendenti.

Scarica la nota PG 15362 del 08/03/2016 a firma del Responsabile della Prevenzione della Corruzione aziendale (pdf):

A) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “Adesione o appartenenza ad associazioni od organizzazioni, a prescindere dal loro carattere riservato o meno” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente - aggiornamento 2016 (doc);

B) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d’interesse” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente - Aggiornamento 2016 (doc)

C) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa all’”Obbligo di astensione” e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente - Aggiornamento 2016 (doc);

D) modello dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla “conclusione di accordi o negozi o della stipula di contratti a titolo privato con persone fisiche o giuridiche private con le quali il Dipendente abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed assicurazione, per conto dell'amministrazione e fac simile della nota con cui il Dipendente interessato la trasmette al proprio Dirigente - Aggiornamento 2016 (doc).

Documenti di particolare interesse in materia di prevenzione della corruzione:

Scarica il "Libro bianco sulla corruption in sanità" a cura dell'ISPE (Istituto per la promozione dell'Etica in Sanità) (pdf):

Pubblicato sulla Rivista RAGIUSAN (Rassegna giuridica della sanità) n. 374/375/376 del guigno/luglio/agosto 2015 (pdf) un contributo a firma del Direttore generale dell'Azienda Usl di Ferrara, Dott.ssa Paola Bardasi e del Responsabile della Prevenzione della Corruzione dell'Azienda USL di Ferrara, Dott. Alberto Fabbri.

L'articolo dal titolo "Disposizioni per la prevenzione della corruzione: il valore del codice di comportamento dei dipendenti pubblici" (pdf) rappresenta un approfondimento tecnico/operativo rappresentato anche alla luce dell'esperienza dell'Ente e del laborioso lavoro svolto per adottare il proprio Codice "decentrato" aziendale e sulle misure a presidio della prevenzione della corruzione imposte dal legislatore.

 

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