FARMACOSORVEGLIANZA VETERINARIA

pubblicato il 17/01/2008 19:40, ultima modifica 05/12/2017 15:18

Referente:   Dott.a Sara Chendi

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e-mail: s.chendi@ausl.fe.it

La Farmacosorveglianza è l'insieme delle azioni di controllo a carattere preventivo esercitate nell'ambito della produzione, della distribuzione, della detenzione, della fornitura e dell'impiego dei medicinali veterinari ed è finalizzata alla tutela della salute dei consumatori  e alla salubrità degli alimenti di origine animale.
I controlli ufficiali vengono effettuati in base a procedure di controllo su modello regionale, presso le diverse tipologie di strutture da controllare presenti sul territorio provinciale: i grossisti di farmaci veterinari, le farmacie, gli allevamenti di animali destinati alla produzione di alimenti per l’uomo e le altre strutture in cui vengono custoditi professionalmente animali (canili, stabulari per la sperimentazione, ecc.), negli ambulatori e nelle cliniche veterinarie, e sono mirati alla verifica del corretto uso dei farmaci nel rispetto delle disposizioni di legge.
Le ispezioni si basano sul controllo dei registri di carico e scarico dei farmaci, da cui si possa dedurre che ogni transazione è sempre preceduta dalla prescrizione veterinaria e che gli animali sottoposti al trattamento sono sempre correttamente identificati; inoltre è effettuato il controllo delle ricette veterinarie, dei documenti commerciali, dei quantitativi e della tipologia dei vari medicinali utilizzati e del necessario rispetto dei tempi di sospensione dei farmaci somministrati agli animali destinati alla produzione di alimenti per l’uomo. Il tempo di sospensione, specifico per ogni farmaco, è il tempo necessario all’organismo animale per metabolizzare il prodotto somministrato e così evitare la presenza di residui.
Tutte queste attività si affiancano infatti ai campionamenti, effettuati in allevamento o al macello, di varie matrici quali urina, sangue, muscoli, organi e latte di animali,  mangime e acqua di abbeverata, per la ricerca di residui di farmaci autorizzati o sostanze vietate usate in modo fraudolento (vedi PNR).

Lotta all'antibioticoresistenza
La Regione Emilia Romagna è capofila di un progetto a cui l'Azienda Usl di Ferrara partecipa con una borsa di studio triennale assegnata ad un Veterinario che opera presso il Servizio Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica della Regione, per il progetto “Valutazioni sull'uso di antibiotici in Medicina Veterinaria per la prevenzione dell'antibioticoresistenza, con particolare interesse per i principali agenti zoonotici presenti in Emilia Romagna”. L'utilizzo corretto degli antimicrobici, importante strumento di lotta all'antibioticoresistenza, vede coinvolti più soggetti, dalle aziende farmaceutiche all'allevatore, coinvolgendo il Veterinario aziendale e il Veterinario pubblico.
Per questo motivo, oltre ai controlli di farmacosorveglianza sopra descritti, viene compilata una check-list, che ha lo scopo di raccogliere dati e incentivare l'uso razionale e corretto degli antibiotici, sensibilizzando i veterinari prescrittori ad avvalersi di esami diagnostici in grado di indicare quali farmaci sono più appropriati da utilizzare in caso di patologia e conseguentemente ridurne la quantità, aumentandone comunque l'efficacia.

Come si svolgono i controlli:

Controllo ufficiale di Farmacosorveglianza negli allevamenti, farmacie, parafarmacie, grossisti di famaci, ambulatori veterinari, doc. Nr. 1802.

Link alle pagine Alimenti & Salute

 

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