Hyphantria cunea

pubblicato il 22/02/2006 10:03, ultima modifica 30/03/2010 16:27
Notizie generali e specifiche sull'Hiphantria cunea ( lepidottero defogliatore che colpisce l'acero negundo)

 Hiphantria cunea 
  

Uno degli agenti biotici che incide maggiormente sullo stato fitosanitario dell'Acer Negundo è l'Ifantria americana;  si tratta di un lepidottero defogliatore originario del Nord America, presente in Italia dal 1980, attualmente molto diffuso nella Pianura Padana ed in altre regioni centro-settentrionali d'Italia.

Una della aree più colpite è certamente il parco di S.Bartolo, per il quale sono stati disposti trattamenti specifici che andremo in seguito a descrivere.

La specie in questione è polifaga, con un'ampia gamma di piante ospiti, fra le quali predilige l'acero negundo( ospite primario), su questa pianta, il parassita compie 2 cicli in un anno, cosa che invece non accade in altre specie, dove compie un solo ciclo nell'arco dell'anno (ospiti secondari). Il danno principale è determinato dall'attività trofica delle larve che si nutrono delle foglie, provocando così vistose defogliazioni.

CICLO BIOLOGICO

L'adulto ( una farfalla di colore bianco di 11-15 mm. di lunghezza) depone le uova nella pagina inferiore delle foglie, formando delle placche ( ammassi  di uova), dalle quali, una volta schiuse, fuoriescono larve di colore verde giallastro o giallo pallido.

Le larve inziano a nutrirsi delle foglie esterne per poi passare, dopo averle scheletrizzate fino a lasciare la sola nervature centrale, alla parte interna della chioma. E' aquesto punto che le larve iniziano  a tessere il nido

, il quale avvolge prima poche foglie e successivamente porzioni sempre maggiori, fino ad interessare interi rami.

METODI DI LOTTA E PREVENZIONE

Per quanto riguarda  la lotta, può essere applicata, nelle larve di 1° generazione, quella meccanica ( con asportazione dei nidi sericei e l'eliminazione degli stessi con fuoco), mentre quelle di 2° generazione ( caso di S.Bartolo), la lotta è biologica, con l'utilizzo di Bacillus Thuringiensis spp.Kustaki, innoquo per luomo e per gli animali, quindi particolarmente adatto per l'impiego in ambienti pubblici.

Si precisa che la lotta meccanica e biologica non sono separate ma complementari

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