Cameraria ohridella

pubblicato il 22/02/2006 10:03, ultima modifica 30/03/2010 16:27

Da qualche anno, su gran parte degli ippocastani situati nelle aree urbane dell'Emilia Romagna, si sono verificate consistenti infestazioni di Cameraria ohridella,  un microlepidottero minatore fogliare che ha determinato vistosi disseccamenti e precoci defogliazioni della chioma.

L'insetto è arrivato da pochi anni nella nostra regione, essendo originario dei Balcani, da dove si è diffuso verso altri areali dell'Europa, giungendo in Italia nei primi anni '90.

Il principale mezzo di diffusione del parassita sembra essere rappresentato dal traffico veicolare e questo spiegherebbe la rapidità con cui esso è insediato su ippocastani presenti lungo le principali vie di comunicazione, trofando condizioni ambientali ideali per il suo sviluppo che ne hanno determminato la rapida proliferazione

METODI  DI TRATTAMENTO

E' possibile combattere questo insetto con buoni risultati, anche attraverso applicazioni endoterapiche al tronco (una sorta di  vera e propria flebo), utilizzando insetticidi autorizzati dal Ministero della salute per questo specifico campio d'impiego.

I formulati registrati sono tre: imidacloprid (Merit Green), acephate ( Acesan L.)e metomil ( Metom Verde): Imidacloprid, oltre a possedere una minore tossicità acuta nei confronti degli operatori, in prove sperimentali ha dimostrato superiore efficacia nrispetto agli altri preparati, garantendo un buon controllo dell'insetto per l'intera stagione vegetativa.

Per non ostacolare l'azione degli antagonisti naturali, si dovrà ricorrere ai trattamenti chimici solo in casi eccezionali e non tutti gli anni. Al momento la lotta integrata è la strategia tecnicamente più proponibile e pèrevede la realizzazione di diverse tipologie di interventi, in vari momentii dell'anno.

Entro la fine dell'inverno è importante raccogliere e distruggere le foglie cadute a terra entro le quali svernano le crisalidi del lepidottero; questo potrà contribuire a limitare le infestazioni della successiva stagione vegetativa.

All'inizio della primavera si può monitorare il 1° volo degli adulti utilizzando le trappole a feromoni del lepidottero Philllonorycer ( minatore fogliare del melo), in attesa della disponibilità in commercio del feromone specifico per Cameraria Ohridella.

Sulla base delle catture si può posizionare l'eventuale trattamento endoterapico, che comunque va effettuato successivamente alla fioritura degli ippocastani.

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