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Vaccinazione antinfluenzale 2019/2020

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pubblicato il 28/10/2019 15:30, ultima modifica 06/11/2019 12:58
A partire da lunedì 28 ottobre è possibile vaccinarsi contro l'influenza. L'Azienda USL ha acquistato oltre 84.000 dosi per soddisfare il fabbisogno della provincia di Ferrara

La prevenzione dell’influenza rappresenta un importante intervento di sanità pubblica, sia per l’impatto dell’epidemia stagionale sulla popolazione, sia per l’impegno dei servizi sanitari nella realizzazione della campagna vaccinale annuale. L’epidemia influenzale è, purtroppo associata ad una rilevante diffusione e mortalità, in particolare per gli anziani e le persone con condizioni di rischio. La prevenzione dell’influenza si basa sulle misure di igiene e protezione individuale, in particolare all’igiene respiratoria e all’igiene delle mani, e sulla vaccinazione che, oltre a essere un mezzo efficace per prevenire la malattia, è in grado di ridurre significativamente le complicanze, l’ospedalizzazione e l’eccesso di mortalità nei soggetti maggiormente a rischio, nonché di ridurre la spesa sanitaria (riducendo il consumo di farmaci) e i costi sociali collegati all’epidemia influenzale.

 La Vaccinazione Antinfluenzale è offerta gratuitamente a tutte le persone con 65 anni e più, agli under 65 con patologie croniche, lavoratori nell’ambito dei servizi ed operatori sanitari. Le categorie dei soggetti a rischio a cui è offerta la vaccinazione sono definiti annualmente da una circolare ministeriale e confermati dalla circolare sull’influenza della Regione Emilia Romagna. "Nella nostra provincia aumentano ogni anno gli anziani, le persone con patologie croniche - afferma Nicoletta natalini, direttrice sanitaria AUSL Ferrara - allo stesso ritmo deve aumentare la copertura vaccinale. Per ridurre i casi di maltattia, ammalarsi in modo meno grave ed allo stesso tempo  avere meno casi di ospedalizzazione e di morti evitabili".

Centrale e fondamentale è il ruolo dei medici di medicina generale e dei Pediatri di Libera Scelta nell’informare e promuovere negli assistiti una migliore adesione alla vaccinazione. I medici di famiglia vaccineranno nei propri ambulatori, come oramai da diversi anni, i propri assistiti a rischio (pazienti con malattie croniche, anziani di età superiore ai 65 anni). "La vaccinazione è una pratica seria ed importante - ci tiene a sottolineare Claudio Casaroli, segretario provinciale Fimmg - a cui devono ricorrere tutti gli ultra 65enni. Ogni anno il numero di persone che scelgono di vaccinarsi aumenta ed oggi abbiamo raggiunto una percentuale di copertura buona, oltre il 57%, ma possiamo fare di più: in anni passati (prima del 2014 ndr) abbiamo raggiunto anche il 70% poi, a causa di fenomeni di allarmismo e diffusione di false notizie abbiamo registrato una disaffezione al vaccino antinfluenzale".

 Nel 2018/2019:

  • sono state vaccinate nella provincia di Ferrara complessivamente 75.503 persone (a partire dai 6 mesi di vita).
  • medici di medicina generale e pediatri di libera scelta hanno vaccinato 71259 persone, vale a dire il 94,4 % del totale.
  • è stato vaccinato il 57,2% (56,8% nella precedente stagione) dei soggetti di età pari o superiore ai 65 anni. Anche qui, come per la campagna antipneumococcica, Ferrara registra un dato migliore rispetto alla percentuale regionale che si ferma al 54,6% regionale.
  • sono stati vaccinati 13.000 persone con patologie croniche: il 36,4% degli aventi diritto.
  • le donne in gravidanza che hanno scelto di vaccinarsi contro l’influenza nella nostra regione sono decisamente aumentate passando da poche centinaia nelle stagioni precedenti a quasi 3.000.
  • cresce il numero dei vaccinati addetti a servizi pubblici (forse dell’ordine, insegnanti, educatori, donatori di sangue) che raggiungono quota 3477 con una crescita rispetto all’anno precedente del +64%.
  • tra il personale sanitario dell’Azienda USL si è raggiunta la copertura del 41,6% (35,6% nella precedente stagione - 39,5% a livello regionale). "Siamo riusciti ad aumentare in maniera sensibile i dipendenti vaccinati - ci tiene a rimarcare Natalini - e per raggiungere una copertura sempre maggiore i dipartimenti medici sono stati invitati a favorire la vaccinazione in reparto. Inoltre, i dipendenti in servizio potranno accedere agli amubulatori vaccinali ed alle iniziative di "vax day" in case della salute ed ospedali per proteggere se stessi e gli altri dall'influenza".

L'efficacia della campagna vaccinale antinfluenzale è data dall'insieme di diversi fattori:

  • tipo di virus circolanti;
  • efficacia del vaccino;
  •  copertura vaccinale nella popolazione;
  • copertura vaccinale delle persone a rischio.

Le vaccinazioni per l’età pediatrica sono gestite dal dipartimento di sanità pubblica e dai pediatri di libera scelta (PLS). I pediatri individuano i bambini cronici, li segnalano alla pediatria di comunità, che li invita a vaccinarsi negli ambulatori distrettuali.

"L'influenza non va sottovalutata per le conseguenze che può portare - spiega il direttore del dipartimento di sanità pubblica Giuseppe Cosenza - Sembra una malattia banale ma non lo è. Per questo ogni anno mettiamo in campo uno sforzo organizzativo importante perchè la vaccinazione sia facile ed accessibile per tutti.I bambini rimangono la fascia più colpita: dobbiamo anche per questo promuovere la vaccinazione negli anziani: sono sempre più spesso i nonni che si occupano dei più piccoli e proprio per quensto è indispensabile siano protetti dalla diffusione dei virus influenzali".

Nel corso della stagione 2018 – 2019 sono stati notificati al dipartimento di sanità pubblica 114 casi accertati di influenza ospedalizzati (nella stagione 2017/2018 i casi accertati erano stati 58. Per quanto riguarda la copertura vaccinale dei casi in cui si è ricorsi all’ospedale, sono risultati vaccinati 16 persone (14%), mentre 96 (84%) non si erano sottoposti a vaccinazione e per 2 persone la storia vaccinale non era nota .Dei 114 casi accertati, 35 hanno interessato minorenni, di questi però 6 casi non erano minori residenti nel nostro territorio. 

Si sono verificate complicanze serie in 10 pazienti tutti presentanti patologie croniche di diversa tipologia già in precedenza. I ceppi virali che hanno circolato la scorsa stagione nel territorio aziendale sono stati H1N1 e successivamente anche H3N2, come nel resto del territorio regionale e nazionale. Hanno colpito prevalentemente le fasce di età più giovane 0-14 anni.

Tabella 1. Casi accertati di influenza ospedalizzati: confronto 2017/2018 e 2018/2019

 

N° casi

(%)

N° vaccinati

(%)

N° non Vaccinati

(%)

Vaccinazione non nota

2018/2019

114

16

(14%)

96

(84%)

2

2017/2018

52

8

(14%)

50

(86%)

 

 

Tabella 2. Decessi accertati per influenza: confronto 2017/2018 e 2018/2019

 

N° decessi

 

N° vaccinati

 

N° non Vaccinati

 

Vaccinazione non nota

2018/2019

8

2

4

2

2017/2018

8

1

7

 

 

Sono stati 8 i decessi per influenza nella stagione 2018/2019 = 8 (di questi 2 casi erano vaccinati, 4 non vaccinati, 2 dato vaccinale non noto). Uno solo non era residente nel territorio ferrarese. Anche nella stagione precedente, 2017/2018, il numero di decessi è stato pari a 8, ma su un totale di 58 casi per cui il 14% contro il 7% dello scorso anno.

 

VACCINAZIONE PER IL PERSONALE SANITARIO

La vaccinazione antinfluenzale è particolarmente importante per i medici e personale sanitario in quanto:

  • limita il rischio di trasmissione dell’infezione all’interno delle strutture di assistenza e ricovero;
  • gli operatori sanitari devono garantire la loro presenza durante il periodo epidemico;
  • il personale sanitario costituisce una categoria “influente” dal punto di vista della visibilità sociale, un “modello di comportamento positivo” per il resto della popolazione, contribuendo ad un’aumentata adesione alla vaccinazione.

Il personale sanitario per vaccinarsi può rivolgersi ai coordinatori infermieristici, per vaccinarsi direttamente in reparto e/o nelle altre strutture sanitarie, accedere liberamente negli ambulatori del dipartimento di sanità pubblica o nelle case della salute nelle giornate di apertura previste dal calendario. Le aziende Sanitarie ferraresi, congiuntamente, hanno inoltre ideato una campagna di comunicazione rivolta al personale interno che sceglie di vaccinarsi, regalando una spilletta con lo slogan “Io mi vaccino”. "Un spilletta - continua Natalini - con un significato simbolico incisivo rispetto all'esterno, che possiede al contempo una fomdamentale funzione informativa e divulgativa sui vantaggi della vaccinazione".

 

 

 

 

CALENDARIO DELLA  VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE

"I virus sono già in circolazione - illustra Annalisa Califano U.O. Igiene Pubblica - ed il picco sarà attorno alla seconda quindicina di dicembre. Come gli scorsi anni, anche nel 2018/2019 la vaccinazione, sicura ed efficace, può essere effettuata, oltreché rivolgendosi al proprio medico, anche in tutte le sedi ambulatoriali del dipartimento di sanità pubblica, negli ospedali e nelle case della salute dell’Azienda USL, destinando ad ogni paziente un tempo medio di vaccinazione di 5 minuti circa".

DISTRETTO CENTRO NORD

Ferrara - dipartimento di sanità pubblica, F. Beretta n. 15

- Martedi 29 Ottobre, 5-12-19-26 Novembre, 3 Dicembre dalle 14:30 alle 16:00

- Giovedì 31 Ottobre, 7-14-21-28 Novembre, 5 Dicembre dalle 14:30 alle 16:00

Ferrara - casa della salute Cittadella S. Rocco, C.so Giovecca 203 ambulatorio 15 piano terra

- Martedi 5-12-19-26 Novembre, 3 Dicembre dalle 9:00  alle 13:00

Copparo - casa della salute Terre e Fiumi, via Roma 18 ambulatorio igiene pubblica piano ammezzato

- Martedì 19 Novembre dalle 9:00 alle 12:30

 

 

DISTRETTO SUD EST

Comacchio - casa della salute, via  Felletti 2 ambulatorio vaccinale integrato 3° piano

            - Martedì 12 Novembre dalle 14:00 alle 16:00

Portomaggiore - casa della salute di Portomaggiore Ostellato, via E. De Amicis 22   ambulatorio vaccinale integrato 1° piano

            - Venerdì 22 Novembre dalle 14:00 alle 16:00

Codigoro - casa della salute, via Cavallotti 347 ambulatorio vaccinale integrato piano terra

            - Lunedì 4 Novembre dalle 14:00 alle 16:00

 

DISTRETTO OVEST 

Cento - Ospedale SS.ma Annunziata, via Vicini 2, ambulatorio vaccinazioni igiene pubblica (blocco C percorso arancione)

            - Lunedì 4-11-18-25 Novembre dalle 9:00 alle 12:00

 


VAX DAY: EVENTI SPECIALI DI PROMOZIONE DELLA VACCINAZIONE

 L’Azienda USL di Ferrara organizza anche quest’anno i “VAX DAY” giorni di sensibilizzazione alla vaccinazione antinfluenzale nelle proprie strutture sanitarie di tutta la provincia. Durante gli appuntamenti sarà possibile, oltre a ricevere informazione e risposte alle proprie curiosità, anche vaccinarsi grazie alla presenza di medici igienisti del dipartimento di sanità pubblica. Le giornate saranno rivolte non solo al personale sanitario, ma, a tutta la popolazione e vogliono richiamare l’attenzione rispetto all’importanza della vaccinazione.

 

 

 VAX DAY ALLE CASE DELLA SALUTE - Vaccinazioni ad accesso libero

 Lunedì 28 Ottobre dalle 14.00 alle 16.00

Codigoro, casa della salute - via Cavallotti 347 ambulatorio vaccinale integrato piano terra

Martedì 29 Ottobre dalle 9.00 alle 13.00

Ferrara, casa della salute Cittadella S. Rocco - C.so Giovecca 203 ambulatorio 15

Martedì 5 Novembre dalle 14.00 alle 16.00

Comacchio, casa della salute - via  Felletti 2 ambulatorio vaccinale integrato  3° piano

Martedì 12 Novembre dalle 9.00 alle 12.30

Copparo, casa della salute Terre e Fiumi - via Roma 18 ambulatorio igiene pubblica piano ammezzato

 

VAX DAY NEGLI OSPEDALI - Vaccinazioni ad accesso libero

Lunedì 28 Ottobre dalle 9.00 alle 12.00

Cento, ospedale SS.ma Annunziata via Vicini 2 ambulatorio vaccinazioni Igiene Pubblica (blocco C percorso arancione)

Giovedì 31 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 14.30

Lagosanto, ospedale del Delta ambulatorio 53 piano terra

Giovedì 7 Novembre dalle 9.30 alle 12.30

Argenta, ospedale Mazzolani Vandini punto prelievi piano terra

Venerdì 15 Novembre dalle 9.00 alle 12:30

Ferrara, ospedale di Cona Ambulatorio 4 blocco 1E1

 

Le tipologie di vaccino antinfluenzale fornite per la campagna di vaccinazione stagionale sono due:
  • Vaccino split quadrivalente, autorizzato dai 6 mesi di età e da destinare alle persone fino a 75 anni, che contiene due virus di tipo A e due virus di tipo B, 
  • Vaccino trivalente adiuvato con MF59, che contiene due virus di tipo A e un virus di tipo B, in cui l’adiuvante aumenta l’immunogenicità e la capacità di cross-protezione verso virus varianti, nonché la durata nel tempo della protezione conferita. Questo vaccino "potenziato" è raccomandato per tutti i grandi anziani (>75 anni) in cui i vaccini tradizionali risultano meno efficaci, per effetto della cosiddetta “immunosenescenza”, e per i soggetti con età uguale o superiore a 65 anni qualora affetti da patologie di base che comportino condizioni di immunodepressione.

    L'Azienda ha acquistato per la stagione vaccinale appena iniziata 29.000 dosi di vaccino split quadrivalente e 55.000 dosi di vaccino trivalente adiuvato con MF59, "in grado di rispondere - spiega Cosenza - alle richieste della popolazione ferrarese, prevalentemente anziana".

VACCINAZIONE CONTRO LO PNEUMOCOCCO DELLE PERSONE DI 65 ANNI

Il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-19 (PNPV) ha introdotto a partire dal 2017 l’offerta attiva (significa che è l’AUSL a chiamare i cittadini per fare queste specifiche vaccinazioni) e gratuita della vaccinazione antipneumococcica alle persone di 65 anni di età, a partire dai nati nel 1952, primo anno avente diritto alla gratuità.

 Il calendario vaccinale prevede la somministrazione di una dose di vaccino coniugato 13valente, seguita da una successiva dose di vaccino polisaccaridico 23valente.

 I vaccini contro lo pneumococco POSSONO ESSERE SOMMINISTRATI SIMULTANEAMENTE alla vaccinazione antinfluenzale. Le vaccinazioni antipneumococciche non sono stagionali, possono essere eseguite in qualsiasi periodo dell’anno e - a differenza della vaccinazione antinfluenzale - la composizione del vaccino contro lo pneumococco non si modifica annualmente. L’offerta della vaccinazione antipneumococcica durante la campagna antinfluenzale è solo una scelta strategica per ottimizzare gli aspetti organizzativi.

La campagna vaccinazione antipneumococcica 13 valente per i 65 enni eseguita nel 2018 aveva come obiettivo di copertura previsto dal Piano Vaccinale 2017/2019 la percentuale del 55%. L’AUSL di Ferrara ha raggiunto l’obiettivo con una percentuale del 55,2% di copertura (vs 35,6% copertura regionale), grazie all’azione sinergica del dipartimento di sanità pubblica e dei medici di famiglia delle medicine di gruppo presenti su tutto il territorio ferrarese.

Per l’anno in corso è prevista la copertura pari almeno al 75%.

Nell’anno 2018/2019 è stato vaccinato con vaccino antipneumococcico 23valente  raggiungendo una copertura del 15,7%.


PROPOSTE CON LA CAMPAGNA ANTINFLUENZALE 2019/2020

 

  • OFFERTA ATTIVA (significa che è l’AUSL a chiamare i cittadini per fare queste specifiche vaccinazioni) E GRATUITA DELLA VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA 23valente alle persone di 66 anni (coorte 1953), come previsto dal nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNVN) 2017/2019, con coinvolgimento dei medici di medicina generale, che nella campagna antinfluenzale precedente (anno 2018) hanno effettuato il vaccino antipneumococcico 13valente. Il vaccino  antipneumococcico 23 valente può essere effettuato contemporaneamente al vaccino antinfluenzale.
  • OFFERTA ATTIVA E GRATUITA DELLA VACCINAZIONE ANTIPNEUMOCOCCICA 13valente alle persone di 65 anni (coorte 1954), come previsto dal nuovo PNPV 2017/2019 in associazione alla vaccinazione anti Herpes Zoster, in collaborazione con i medici di famiglia delle medicine di gruppo.
    Questa campagna vaccinale, in realtà, è stata avviata e terminata poco prima dell’inizio della campagna antinfluenzale. L’offerta della vaccinazione antipneumococcica 13 valente, per i soggetti appartenenti alla coorte 1954 che non hanno ancora effettuato tale vaccinazione, proseguirà durante la campagna antinfluenzale in collaborazione con i MMG. Inoltre la stessa vaccinazione viene offerta sia dagli stessi medici di medicina generale che dal dipartimento di sanità pubblica a tutti i soggetti affetti da patologie croniche (diabete mellito, BPCO, Cardiopatici ecc) come previsto dal PNPV 2017-2019.
  • OFFERTA ATTIVA E GRATUITA DELLA VACCINAZIONE ANTINFLUENZALE ALLE DONNE GRAVIDE. Anche quest’anno il Ministero della Salute, nella circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020”, ha dato particolare risalto alle donne in gravidanza, collocandole al primo posto nell’elenco delle persone ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all'influenza. La raccomandazione alla vaccinazione è rivolta a tutte le donne in gravidanza, indipendentemente dall’epoca gestazionale all’inizio della stagione epidemica. Recentemente l’Organizzazione Mondiale della Sanità sul tema dell’influenza ha ritenuto le donne incinta come il “più importante dei gruppi a rischio per loro stesse e per il feto” (Weekly Epidemiological Record, N. 47, 23 November 2012).

    Il dipartimento di sanità pubblica, per sensibilizzare la vaccinazione antinfluenzale e contro difterite, tetano e pertosse (dTap) delle donne in gravidanza, ha inviato una comunicazione ai ginecologi operanti nelle strutture sanitarie delle due aziende e ha diffuso l’informazione a tutti i professionisti grazie al supporto dell’Ordine dei Medici di Ferrara.
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