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Eventi aggressivi: le azioni messe in campo dall’Azienda USL

pubblicato il 17/01/2019 15:10, ultima modifica 18/01/2019 12:39
L’Azienda USL di Ferrara desidera sottolineare che la “prevenzione degli atti di violenza a danno dei propri operatori” è un fenomeno monitorato da anni ed affrontato con varie azioni.

Ferrara, 17-01-2019. In riferimento agli articoli pubblicati sulla stampa nei giorni scorsi su eventi aggressivi da parte di cittadini a danno di operatori sanitari, l’Azienda USL di Ferrara ritiene utile sottolineare che l’argomento “prevenzione degli atti di violenza a danno dei propri operatori” è da anni conosciuto ed affrontato con varie azioni.

Fin dal 2014 l’Azienda USL ha costituito un Gruppo di Lavoro Multidisciplinare che ha analizzato la situazione e ha elaborato una procedura aziendale pubblicata e diffusa già dall’Ottobre dello stesso anno. Si tratta del documento: “Prevenzione, Gestione e Monitoraggio degli eventi etero- aggressivi rivolto agli operatori”.

Contestualmente è stato attivato un sistema di monitoraggio degli eventi aggressivi a danno degli operatori attraverso l’utilizzo di una specifica scheda di segnalazione.

La consapevolezza delle potenziali conflittualità in alcuni settori ha portato l’Azienda a decidere di somministrare un questionario informativo al personale delle UU.OO. di Pronto Soccorso e 118.

Nel corso del 2016 si è provveduto ad una revisione e aggiornamento del documento originario, al fine di renderlo più aderente alle indicazioni regionali in tema di segnalazione degli eventi sentinella, di quelle situazioni a rischio.

L’Azienda USL ai sensi del D.l.gs. n. 81/2008 Testo unico sulla salute e sulla sicurezza sul lavoro ha effettuato una serie di sopralluoghi nei raparti/servizi/luoghi ritenuti maggiormente a rischio (servizi di emergenza-urgenza; - strutture psichiatriche ospedaliere e territoriali; - luoghi di attesa; - servizi di geriatria; - servizi di continuità assistenziale). A seguito delle ricognizioni eseguite si è provveduto ad attuare alcuni interventi di carattere tecnico-strutturale finalizzati a ridurre la probabilità e le eventuali conseguenze di atti di violenza a danno degli operatori sanitari (es.: vetro protettivo postazione triage H. del Delta; ambienti ed arredi protesici nell’Spdc, SPOI, Residenza Basaglia; attivazione di sistemi di allarme, ecc.).

Relativamente alla Formazione del personale , questa è iniziata fin dal 2014 e proseguita fino ad oggi e prevista anche per il futuro.

A titolo esemplificativo e non esaustivo, si segnalano i seguenti eventi:

  • Gestione dell'utente agitato per attivazione TSO/ASO che ha coinvolto professionisti del PS/118, reparto di degenza psichiatrica (SPDC) e le Forze dell'Ordine;

  • Comunicazione difficile in Pronto Soccorso rivolto al personale dei vari presidi ospedalieri;

  • Formazione specifica sulla Gestione della Contenzione e degli utenti con alterazione dello stato congnitivo ;

  • Corso seminariale “Gestione degli eventi etero-aggressivi a danno degli operatori sanitari” rivolto a operatori sanitari e non delle UU.OO. di Pronto Soccorso, 118 e dipartimento psichiatrico;

  • Corso pratico rivolto a operatori sanitari e non incentrato sulle tecniche di de-escalation e protezione individuale dagli utenti aggressivi/violenti.

Nel 2018, in occasione della giornata della sicurezza delle cure “Sicurinsieme", campagna informativa promossa dalla Regione, sono stati allestiti dei punti informativi negli atri di tutti e tre gli ospedali dell’Azienda USL e presso la Casa della Salute di Ferrara “Cittadella San Rocco” è stata esposta la locandina:

I DATI

I dati sulle aggressioni, raccolti nel triennio 2016-18 dimostrano che l’area maggiormente interessata dal fenomeno è rappresentata dal servizio psichiatrico ospedaliero di diagnosi e cura, dove si concentra oltre il 50% della casistica. In questi casi, però, l’evento aggressivo è agito da pazienti e correlato strettamente con la patologia sofferta dal paziente.

 

  2016

  2017

 2018

 

Tipologia aggressione

 

Area/ambito

Aggressione

Verbale

Aggressione Fisica

Aggressione

Verbale

Aggressione Fisica

Aggressione

Verbale

Aggressione

Fisica

Area

psichiatrica/dipendenze

10

14

4

6

27

31

Pronto Soccorso

 

0

1

2

1

4

1

Altro (es. area medica, area

ambulatoriale, ecc.)

0

1

7

0

12

0

TOTALE PARZIALE

10

16

13

7

43

32

TOTALE GENERALE

26

20

75

 

I casi in cui si è verificata aggressione fisica, sono stati analizzati e monitorati anche in merito agli esiti riportati. I risultati sono sintetizzati nella tabella seguente:

 

 2016

 

 

 2017

 

 

 2018

 

 

Esito

 

Area/ambito

Nessun

esito/

danno

Esito da minore a

moderato

Esito da

Significativo

a severo

Nessun

esito/danno

Esito da

minore a

moderato

Esito da

Significativo

a severo

Nessun

esito/danno

Esito da minore a

moderato

Esito da

Significativo

a severo

Area

psichiatrica/

dipendenze

14

0

0

3

3

0

31

0

0

Pronto Soccorso

 

1

0

0

1

0

0

1

0

0

Altro (es. area medica, area

ambulatoriale, ecc.)

1

0

0

0

0

0

0

0

0

TOTALE

16

0

0

4

3

0

32

0

0

 

Nessun esito/danno = da nessun danno fisico a piccole lesioni cutanee/abrasioni che non hanno richiesto visita medica

Esito da minore a moderato = da evento che ha richiesto una visita medica a approfondimenti clinici/strumentali complessi fino al possibile ricovero per osservazione.

Esito da significativo a severo = da evento che ha richiesto un ricovero con condizioni che permangono alle dimissioni/ danni permanenti fino al decesso

Per l’anno 2019 l’Azienda USL ha già programmato, sul tema, le seguenti iniziative:

  • Predisposizione del Piano di Prevenzione, Gestione e Monitoraggio Eventi Aggressivi a danno degli Operatori Sanitari elaborato secondo le indicazioni regionali da un nuovo gruppo multidisciplinare coordinato dal Servizio Prevenzione Protezione e composta da un rappresentante del Servizio Gestione del Rischio Clinico e del Servizio Tecnico;

  • Aggiornamento della Procedura “Prevenzione, Gestione e Monitoraggio degli eventi etero-aggressivi rivolto agli operatori” finalizzata al recepimento di una nuova scheda di segnalazione predisposta dalla Regione Emilia Romagna;

  • Ripetizione degli eventi formativi nei tre presidi ospedalieri dell’Ausl.

Tutto quanto sopra dimostra la grande attenzione che l’Azienda rivolge ormai da anni al tema e che gli interventi programmati e ribaditi di recente non rappresentano un’azione estemporanea ma si inseriscono pienamente in un sistema di governo dei processi e delle relazioni.





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