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Il percorso di trasformazione della sanità: i nuovi servizi sanitari nel centro città

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pubblicato il 03/04/2015 13:30, ultima modifica 03/04/2015 13:30
I recenti, complessi trasferimenti dei servizi sanitari del CUP e Centro Prelievi dell’AUSL di Ferrara, che hanno traslocato da via Cassoli alla Casa della Salute Cittadella S. Rocco (ex S. Anna), contribuiscono non solo a semplificare e rendere più agevoli i percorsi assistenziali; ma anche a migliorare il volto del centro della città di Ferrara e Corso Giovecca. E’ la continuazione di una progettualità di più ampio respiro che interessa e coinvolge tutta la sanità ferrarese e che ha richiesto l’impegno dei diversi professionisti coinvolti in questi ultimi giorni nelle operazioni di trasferimento

"Si è trattato di un trasferimento impegnativo – sostiene Paola Bardasi, Direttore Generale AUSL Ferrara - che non poteva non essere sentito dall’intera città di Ferrara. Si è cercato, nonostante le comprensibili difficoltà, di fare il possibile per ridurre al massimo i disagi ai cittadini, riducendo al minimo i tempi tecnici necessari allo spostamento degli arredi nella nuova sede ristrutturata. Grazie alla collaborazione di tutti, la macchina organizzativa ha funzionato al meglio. Un percorso di trasformazione che restituisce alla città un luogo storico della tradizione ferrarese riqualificato, potenziato e modernizzato che guarda al futuro per rispondere alle esigenze di benessere della popolazione”.

Il recente progetto di ristrutturazione e riadattamento del settore 3 e 4 destinati ad ospitare il CUP e il centro prelievi, che ha visto la trasformazione di circa 1400 mq di un’area che - non dobbiamo dimenticarlo - fa parte di un edificio storico ed è quindi tutelato anche dalla Sovrintendenza, realizzato dal dipartimento tecnico interaziendale, è durato solo tre mesi. La riorganizzazione dell’intera struttura sanitaria è complessa e articolata, interessando non solo gli spazi interni, ma anche l’area esterna alla Cittadella S. Rocco. Con la recente firma di compravendita dell’anello di Corso Giovecca, si è finalmente concluso un iter avviato ormai da tempo e rallentato anche dal sisma del 2012. l’atto di compravendita, firmata a fine marzo, è fondamentale per permettere una riqualificazione della struttura sanitaria di Corso Giovecca. 

“In questi ultimi 30 giorni sono stati raggiunti importanti obiettivi – continua Paola Bardasi, Direttore Generale AUSL Ferrara - che confermano l’azione tempestiva messa in campo per concludere, il maniera definitiva, un percorso avviato già da anni e per dare finalmente risposte ai cittadini ferraresi coerentemente alla programmazione socio sanitaria”.
L’attività di trasformazione e riqualificazione della Casa della Salute Cittadella S. Rocco, oltre ad avere favorevoli ricadute sull’ ambiente di lavoro del personale dipendente, è funzionale ai cittadini, con un occhio attento soprattutto alle necessità degli anziani, riducendone i disagi.

PRELIEVI_Cittadella S. RoccoLa nuova organizzazione concretizza praticamente quella che viene definita la semplificazione dei percorsi. In un unico punto e con spostamenti minimi e semplici, sono a disposizione dei cittadini oltre al CUP e al Centro Prelievi, le medicine di gruppo dei medici di famiglia, l’attività di specialistica ambulatoriale, i servizi per l’assistenza domiciliare, protesica e per l’assistenza anziani, la diabetologia e l’ambulatorio per i disturbi del comportamento alimentare, l’attività infermieristica legata al Punto di accoglienza (PDA), gli ambulatori per la prevenzione oncologica e per gli screening, la radiologia con l’esecuzione di RX, ecografie e screening senologia, la fisiopatologia della coagulazione e il centro dell’asma. Disponibile anche il nuovo Punto informativo di via Rampari di San Rocco, aperto a novembre dello scorso anno in aggiunta a quello già operativo, presente vicino all’entrata principale che si trova su Corso Giovecca.

La Casa della Salute Cittadella S. Rocco rappresenta un nuovo centro di riferimento non solo per Ferrara città, ma anche per tutta la popolazione del territorio provinciale.
“Si tratta del decollo di una nuova struttura – conclude Paola Bardasi, Direttore Generale AUSL Ferrara - sempre più attrezzata per accogliere ed orientare il cittadino nel suo percorso di salute. Una città nella città dove a fianco dei servizi sanitari, socio – sanitari, di prevenzione, servizi amministrativi ed informativi dove, la collaborazione tra l’AUSL e l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, ha consentito di mantenere tutti quei servizi in grado di renderla un luogo confortevole per utenti e cittadini in genere, come l’edicola ed anche il bar e punto ristoro, che rimane pienamente operativo nella galleria dell’anello”.

QUALCHE DATO DI ATTIVITA’

  • Il bacino di utenza dei servizi della Casa della Salute nella sola città di Ferrara è di oltre 170 mila persone se consideriamo la popolazione che afferisce al distretto Centro Nord.
    Dal trasferimento del CUP nella nuova sede, in soli 3 giorni sono state effettuate 570 prenotazioni, 270 accettazioni di cassa per il pagamento del ticket e 520 prestazioni di tipo amministrativo (esenzioni, cambio medico, iscrizioni al SSR, ecc). 
  • Il centro prelievi, solo nel primo giorno di attività in Corso Giovecca, ha preso in carico e soddisfatto 140 urgenze non programmate e 120 utenti prenotati che si vanno ad aggiungere alle prestazioni sanitarie erogate dai diversi servizi sanitari presenti dal settore 0 al settore 9.
  • Il numero di persone che si rivolgono al Punto di Accoglienza: sono mediamente 285 le persone che in un giorno vengono prese in carico (135 durante la mattina e 150 durante il pomeriggio). Un altro interessante dato che conferma gli importanti volumi di attività
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