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Casa della Salute “Terre e Fiumi” di Copparo: le precisazioni dell’Azienda USL di Ferrara

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pubblicato il 13/01/2015 15:33, ultima modifica 13/01/2015 15:33
Le precisazioni in risposta agli articoli pubblicati sui quotidiani locali “Il Resto del Carlino ed Ferrara” e “La Nuova Ferrara” l’11 e il 12 gennaio 2015, per quanto segnalato dal Sig. Giuliano Giuliani

 La trasformazione dell’Ospedale di Comunità di Copparo in “Casa della Salute Terre e Fiumi e OsCo” è stata una delle più importanti e riuscite azioni contenute nel “Programma di riorganizzazione triennale della sanità ferrarese”. La riorganizzazione copparese, in via di continua implementazione, interessa la Regione, in più occasioni presente con i suoi rappresentati alle iniziative di presentazione della struttura, ma anche l’Università di Bologna che è in procinto di avviare una sperimentazione a valenza regionale sui modelli di integrazione sugli aspetti sanitari, socio sanitari e socio assistenziali, coinvolgendo i Comuni e ASSP oltre che l’Azienda USL.

  • La Casa della Salute “Terre e Fiumi” è una delle Case della Salute di grandi dimensioni più ricche della Regione con la presenza al suo interno di tutte le articolazioni territoriali: Dipartimento di Cure Primarie, Dipartimento di Sanità Pubblica e Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche. Inoltre sono presenti, l’ASSP e le Associazioni del territorio.
  • Il poliambulatorio, incrementato con l’attività di Tresigallo, è in continuo aumento di attività. Nel 2014 sono state fornite ben 159.105 prestazioni di specialistica con numerosi percorsi di presa in carico. I volumi di attività sono tra i più grandi della provincia e in continuo incremento negli anni. Le branche specialistiche sono numerosissime: allergologia, audiometria, cardiologia, chirurgia, dermatologia, diabetologia, dietologia, attività doppler, endocrinologia, foniatria, geriatria, medicina dello sport, riabilitazione, neurologia, neuropsichiatria, oculistica, oncologia, ortodonzia, ORL, ortopedia, ortottista, ossigenoterapia, pediatria di comunità, pediatria di gruppo, pneumologia, punto prelievi, reumatologia, salute donna, medicina del lavoro, psichiatria territoriale, SerT, terapia del dolore, urologia. Il tutto coordinato dal Punto di Accoglienza Infermieristico. L’attività specialistica è stata potenziata da novembre anche nei festivi (sabato e domenica) con attività di visita e diagnostica secondo il Programma Straordinario sui tempi di attesa. Le carrozzine sono presenti in tutti e tre i punti di accoglienza della struttura.
  • Sono inoltre attivi gli uffici delle commissioni di invalidità civili, i servizi di Igiene Pubblica, l’URP, l’ambulatorio distribuzione alimenti nutrizionali, l’ambulatorio distribuzione stomie e incontinenti, l’ambulatorio infermieristico stomizzati, l’ambulatorio distribuzione presidi ed assorbenza e tutta l’attività ADI.
  • L’ambulatorio di NCP, il più grande della provincia, nei primi nove mesi del 2014 ha garantito ben 7.342 accessi al MMG e 3.139 accessi all’ambulatorio infermieristico, per un totale in nove mesi di 10.481 accessi.
  • L’Ospedale di Comunità (OsCo) di Copparo attivato in giugno 2014, in cinque mesi ha garantito 95 ricoveri con 1930 giornate di degenza e 82 dimissioni. Questa attività proporzionalmente è sovrapponibile alla precedente attività di LPA. L’OsCo è attivo 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, non diversificandosi certo dall’Ospedale che vedeva decentrate alla struttura le attività di Sanità Pubblica e Salute Mentale.
  • Le attività di vigilanza e guardiania sono state mantenute e ottimizzate in modo omogeneo in tutte le Case della Salute della provincia, gli episodi di furti e atti vandalici erano assolutamente presenti anche prima. Lo dimostra il fatto che il furto è avvenuto di giovedì pomeriggio in orario di attività.
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