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Ospedale del Delta: la cardiologia non verrà soppressa

pubblicato il 06/02/2014 11:10, ultima modifica 06/02/2014 11:10
Il progetto che si sta delineando non prevede cessazioni di funzioni cardiologiche attualmente erogate. La riorganizzazione dell'attività ricalcherà il percorso già avviato per l'area cardiologica dell'Ospedale di Cento

A seguito del’articolo apparso sulla stampa locale “Reparti accorpati a Valle Oppio” il direttore del Dipartimento Medico, Dario Pelizzola, il direttore della Direzione Sanitaria di Presidio, Silvano Nola, il direttore della Unità Operativa di Cardiologia dell’Ospedale del Delta, Giovanni Percoco e il direttore del Dipartimento di Emergenza Urgenza, Erminio Righini, desiderano puntualizzare alcuni passaggi fondamentali per una corretta informazione nei confronti dei cittadini.

La cardiologia dell’Ospedale del Delta non verrà soppressa, ma bensì si sta strutturando un progetto, in accordo con la direzione generale e in linea con le indicazioni  di programmazione regionale,  che tende ad interpretare  anche sullo Stabilimento del Delta “il modello dell’Ospedale per intensità di cura”. All’interno di questo non è prevista alcuna cessazione di funzioni cardiologiche attualmente erogate, né di medicina e di area intensivistica cardiologica, né di posti letto, ma una maggiore integrazione tra i professionisti per offrire prestazioni sempre più appropriate rispetto a una domanda di salute che si caratterizza sempre più per la presenza di pluri -patologie croniche. Inizierà a giorni un approfondimento di questo progetto, in linea con quanto presentato e condiviso in sede di CTSS del giugno 2013 e che vedrà l’attiva partecipazione di tutti i professionisti dell’Ospedale e che, una volta completato, verrà poi presentato alle Organizzazioni Sindacali e agli Stakeholder.

In sintesi la riorganizzazione dell’attività cardiologica all’interno dell’Ospedale ricalcherà il percorso già avviato per l’area cardiologica dell’Ospedale di Cento.

Lungi dall’essere “per la cardiologia il de profundis”. I direttori ribadiscono che lo spirito del  progetto che si sta delineando è quello di mettere il paziente sempre più al centro delle cure e quindi desiderano rassicurare la popolazione che l’Ospedale del Delta rimane a tutti gli effetti il punto di riferimento territoriale anche per la funzione cardiologica.

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