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Il 118 scende in Piazza. Per salvare una vita metti le mani sul cuore

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pubblicato il 17/10/2014 17:24, ultima modifica 17/10/2014 17:24
Sabato 18 ottobre a Ferrara in Piazza Castello e domenica 19 a Cento in Piazza Guercino. Duplice appuntamento per imparare il massaggio cardiaco con gli istruttori del 118.

 

Presentata oggi a Cento la manifestazione “IL 118 SCENDE IN PIAZZA. Per salvare una vita metti le mani sul cuore” in programma per domani, sabato 18 ottobre a Ferrara in Piazza Castello e domenica 19 a Cento in Piazza Guercino. Quest’anno infatti duplice appuntamento per imparare il massaggio cardiaco con gli istruttori del 118.

Nel corso delle due iniziative rappresentanti ed autorità degli Enti Locali, sportivi, giovani studenti e cittadini saranno  invitati a partecipare ad una breve esercitazione sulle tecniche del massaggio cardiaco su manichini, con la supervisione degli istruttori del 118, a disposizione per fornire informazioni sull'arresto cardiaco e su come affrontarlo.

Le due giornate vogliono essere l’occasione per avvicinare i cittadini alle pratiche di primo soccorso. Sono semplici manovre che tutti, in caso di emergenza, dovrebbero essere in grado di eseguire anche senza una preparazione sanitaria specifica, quando si è testimoni di un arresto cardiaco. “Questo può fare la differenza per salvare una vita - come ha ricordato in conferenza stampa il direttore Generale dell’azienda USL di Ferrara, Paolo Saltari – per questo l’Azienda USL  attraverso i suoi professionisti è impegnata a realizzare diversi eventi e iniziative proprio per sensibilizzare le diverse fasce di popolazione sull’importanza di conoscere e saper eseguire le semplici manovre che possono fare la differenza se ci si trova ad assistere una persona con arresto cardiaco: manovre semplici, sicure che chiunque di noi anche senza una preparazione sanitaria specifica è in grado di attuare.

“Fare, fare bene e far sapere” in questo contesto sono tre condizioni che solo insieme determinano un risultato di qualità. In particolar modo risulta prioritario “il far sapere” che completa il triplice mandato - è quanto ha evidenziato il sindaco del Comune di Cento, Piero Lodi, ben felice che quest’anno l’azienda USL abbia pensato di organizzare questo evento anche in Piazza Guercino a Cento domenica 19 ottobre. “Coinvolgere i cittadini anche attraverso incontri nelle piazze cittadine è sicuramente una ulteriore opportunità per diffondere la cultura e l’organizzazione della rianimazione cardiopolmonare (RCP). Insegnare alle persone quali comportamenti tenere in caso ci si trovi ad assistere una persona con arresto cardiaco e saper usare in modo corretto anche il defibrillatore automatico quando disponibile, può salvare una vita umana”.  

La ricerca internazionale dimostra che “se i testimoni di un arresto cardiaco iniziano la rianimazione cardiopolmonare (RCP) prima dell’arrivo dell’ambulanza le possibilità di sopravvivenza della vittima  aumentano di due/tre volte rispetto ai casi in cui la RCP non viene iniziata.  Nel territorio ferrarese, con l’attivazione della nuova centrale Operativa 118 Emilia Est, si è potuta riscontrare una migliore organizzazione dei mezzi del 118 per rispondere ancor meglio alle chiamate dei cittadini - come ha ricordato Erminio Righini, direttore del dipartimento di Emergenza Urgenza dell’azienda USL - però ancora chi può fare davvero la differenza è chi si trova sul posto con la persona colpita da arresto cardiaco. Per questo gli operatori del 118, medici e infermieri, oltre a svolgere il ruolo di soccorritori, già da anni svolgono anche quello di educatori coinvolgendo scuole, associazioni di sportivi, luoghi di lavoro con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione di cittadini e laici alla rianimazione cardiopolmonare. La rianimazione se iniziata dai testimoni dell’arresto cardiaco può aumentare decisamente l’intervento degli operatori del 118 al momento del loro arrivo”.

 A conferma di ciò, è stato anche l’intervento di Biagio Sassone, direttore del reparto di cardiologia dell’Ospedale SS. Annunziata di Cento, e presidente della nuova Associazione Cento%Cuore, che ha fortemente sostenuto la manifestazione che si terrà in questi 2 giorni su due  territori importanti come la città di Ferrara e Cento. L’arresto cardiaco è un importante problema sanitario; secondo i dati “VIVA” “L’arresto cardiaco colpisce in Europa oltre 400.000 persone ogni anno, circa 60.000 in Italia. Se si considera inoltre che il 70% degli arresti cardiaci avviene in presenza di qualcuno, ma che soltanto nel  15% dei casi di arresto cardiaco viene fatta la RCP da qualcuno dei presenti, realizzare campagne di  sensibilizzazione rivolte alla popolazione diventa una priorità. Importante quindi promuovere sul territorio locale iniziative di questo tipo che hanno lo scopo primario di salvaguardare la vita delle persone attraverso la diffusione delle conoscenze di rianimazione cardiopolmonare.

Diego Arcudi, medico del 118 ha infine concluso l’incontro presentando il progetto “Ferrara 118 bimbi”. Un progetto che intende percorrere insieme a docenti e bambini una strada di conoscenza e non di tabù di fronte alla malattia ed alla necessità di un soccorso rapido ed efficace. Come, quando, perché chiamare il 118 e cosa si può fare mentre si aspettano i soccorsi sanitari. Con il progetto Ferrara 118 bimbi si vuole insegnare inoltre ai bambini, in maniera semplice e simpatica, quando e come eseguire le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Lo slogan  “aiutaci ad aiutare” nasce proprio dal voler educare i nostri giovani.

L’evento “Il 118 scende in Piazza. Per salvare una vita metti le mani sul cuore” rientra all’interno del progetto nazionale denominato VIVA2014 (www.settimanaviva.it).

 

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