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Seminario “Lo sviluppo della Casa della Salute: il lavoro in team”

pubblicato il 08/04/2013 14:08, ultima modifica 08/04/2013 14:09
Prende avvio il percorso formativo rivolto agli operatori che lavorano all’interno delle Case della Salute

In programma il prossimo mercoledì 10 Aprile 2013 dalle 14.00 alle 18.00, nell’Aula Magna del Polo didattico dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara a Cona (FE) il seminario intitolato “Lo sviluppo della Casa della Salute: il lavoro in team”.
L’evento rappresenta il primo appuntamento di un percorso formativo che coinvolgerà gli operatori coinvolti a vario titolo nella gestione, organizzazione e coordinamento dell’attività all’interno delle Casa della Salute: dai profili dirigenziali al personale infermieristico e medico, agli operatori del sociale che collaborano per garantire un’offerta sociosanitaria territoriale di qualità.
Al seminario parteciperanno docenti e relatori esperti sull’argomento che hanno già sperimentato il lavoro in team che caratterizza la nuova organizzazione dei servizi sociosanitari territoriali; interverranno, inoltre, rappresentanti dell’Assessorato Sanità e Politiche Sociali dell’Emilia-Romagna.
La formazione rappresenta lo strumento fondamentale per sostenere le innovazioni introdotte e che si intendono promuovere nell’organizzazione della Casa della Salute.
E’ attraverso lo sviluppo del lavoro in team che si realizzano i vantaggi per i pazienti, i professionisti e l’organizzazione.

La realizzazione delle Casa della Salute è - per l’Azienda USL di Ferrara - una sfida che nasce dall’esigenza di ricercare nuovi modelli organizzativi capaci di assicurare la presa in carico del paziente ed essere un riferimento certo per i cittadini che hanno problemi di salute. Nella nostra provincia, attualmente sono attive le due Case della Salute di Portomaggiore-Ostellato e “Terre e Fiumi” di Copparo. Si sta, inoltre, lavorando, per assicurare una migliore presa in carico dei pazienti in tutte le strutture sanitarie attraverso l’attivazione di Punti di Accoglienza (PdA) -  per favorire percorsi omogenei, rapidi ed una presa in carico integrata degli utenti nel corso dell’iter diagnostico – l’ultimo dei quali avviato oggi (lunedì 8 aprile n.d.r.) all’Ospedale del Delta.
Tali nuovi modelli organizzativi si ispirano ai concetti di medicina preventiva e di iniziativa: i professionisti dell’azienda sanitaria non si occupano solo di assistere e curare il malato, ma promuovono la salute per prevenire l’insorgenza della malattia e rendere autonomi e consapevoli i cittadini, protagonisti principali, insieme agli operatori sanitari, del proprio benessere.
L’elemento di forza per questi nuovi modelli è l’integrazione professionale e il lavoro in team. La formazione che prende avvio il 10 aprile è una prima azione per favorire e sviluppare una nuova cultura organizzativa e coinvolgere i professionisti  nel cambiamento.

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