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Avviato il progetto di screening per la prevenzione delle malattie cardiovascolari

pubblicato il 25/03/2013 14:40, ultima modifica 28/03/2013 09:50
Le Case della Salute di Portomaggiore-Ostellato e Copparo e il modello della medicina d’iniziativa

medicina d'iniziativa case salute_rischio cardiovascolareSi è svolta nella giornata di lunedì 25 marzo 2013 la conferenza stampa di presentazione del progetto La lettura integrata della Carta del Rischio Cardiovascolare realizzato grazie alle due Case della Salute attive nella provincia di Ferrara (Copparo e Portomaggiore-Ostellato).
Il progetto regionale coinvolge - per la nostra provincia - oltre 800 cittadini, di cui uomini di 45 e donne di 55 anni compiuti nel 2012. Questo progetto ha l’obbiettivo di raggiungere individui sani e supportarli a divenire soggetti attivi e preparati,in grado di assumere corretti e sani stili di vita.

L’Emilia-Romagna – afferma Chiara Benvenuti, direttore del Dipartimento Cure Primarie - ha coinvolto le aziende sanitarie per valorizzare un nuovo modello di cura dei pazienti dove tutti i professionisti che compongono il team di lavoro (infermieri e medici specializzati) interagiscono con essi”.
Il progetto rappresenta un esempio della cosiddetta medicina di iniziativa: non si attende, infatti, di dover assistere e curare il malato, ma si promuove la salute per prevenire l’insorgenza della malattia.

La nuova medicina, inoltre - come ricordato da Andrea Fiorini e Franco Miola, coordinatori dei Nuclei di Cure Primarie per Portomaggiore-Ostellato e Copparo che sostengono il progetto – pone come sfida la gestione della patologie cronica. Le case della Salute sono l’organizzazione attraverso il quale si possono implementare i problemi dei cittadini”.

IL PROGETTO

medicina d'iniziativa case salute_rischio cardiovascolare 2L’attività di screening avviene con chiamata attiva, mediante l’utilizzo della carta del rischio e degli altri strumenti del progetto, per personalizzare l’intervento da mettere in campo finalizzato alla promozione di uno stile di vita salutare, nell’ambito di una rete che coinvolga infermieri, medici di medici generale, assistenti sanitarie e medici dell’area di sanità pubblica, cercando anche alleanze con enti e istituzioni operanti sul territorio.

Aderire al progetto è importante per diversi motivi, secondo quanto detto da Elisa Mazzini, Direzione infermieristica e Tecnica “Attraverso quest’iniziativa i cittadini hanno l’opportunità di essere informati e conoscere rischi cardiovascolari e la malattia”. I partecipanti potranno usufruire dell’assistenza e dei consigli di personale qualificato (medico di famiglia e personale infermieristico dell’Azienda USL), utili ad effettuare scelte consapevoli a modificare comportamenti non corretti e a ridurre il rischio di ammalarsi.
Tutte le prestazioni erogate all’interno del progetto di screening sono completamente gratuite per i partecipanti, che potranno effettuare gli esami richiesti proprio all’interno della stessa Casa della Salute.

Partecipare è semplice, oltre a ricevere una lettera personalizzata, un operatore sanitario contatterà ognuno dei cittadini coinvolti, per fissare l’appuntamento del primo incontro, in ambulatorio. Al primo incontro, verranno misurati peso, altezza, circonferenza vita e pressione arteriosa. Inoltre, un infermiere effettuerà un’intervista su comportamenti e stili di vita. Occorre portare con sé la lettera d’invito. L’incontro ha l’obiettivo, una volta valutato lo stato di salute, di programmare i successivi interventi di prevenzione specifici e mirati. Per agevolare tutti coloro che lavorano è, inoltre previsto, per tutto il mese di aprile la possibilità di effettuare la consulenza nella giornata del sabato.

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