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Settimana intensiva di vigilanza nei cantieri edili della provincia di Ferrara

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pubblicato il 25/11/2011 14:58, ultima modifica 25/11/2011 14:58
I dati relativi al lavoro coordinato di Azienda USL, Direzione Provinciale del Lavoro ed INAIL di Ferrara in occasione della settimana regionale di vigilanza intensiva nei cantieri edili svolta dal 10 al 15 ottobre 2011


conferenza settimana vigilanza intensiva cantieriSi è svolta anche nel 2011 – dal 10 al 15 ottobre 2011 – la settimana intensiva di vigilanza nei cantieri edili che vede impegnati tutti i Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende USL emiliano-romagnole, assieme agli operatori degli enti deputati al controllo della sicurezza e della regolarità del lavoro nei cantieri edili: Direzione regionale del lavoro, Inail ed Inps.
Nella provincia di Ferrara i servizi Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPSAL) e Unità Operativa Impiantistica Antinfortunistica (UOIA) dell’Azienda USL di Ferrara hanno lavorato in maniera coordinata e congiunta con Direzione Provinciale del Lavoro ed INAIL di Ferrara, programmando per la settimana di vigilanza controlli nei cantieri edili di tutta la provincia.
Ognuna delle istituzioni, secondo le proprie competenze, hanno verificato -intensificando i controlli  nella nostra provincia durante la settimana regionale per la sicurezza sul lavoro - le condizioni connesse alla sicurezza sul lavoro alla posizione lavorativa, alla situazione contributiva e regolarità del lavoro per i lavoratori edili.
L’iniziativa ha riaffermato la necessità di proseguire nella promozione di attività di prevenzione e vigilanza in materia di sicurezza negli ambienti di lavoro, sottolineando l’importanza di interventi sinergici tra tutti gli organismi preposti a garantire la sicurezza dei lavoratori, per un miglioramento delle condizioni di lavoro nonché la promozione di comportamenti corretti in grado prevenire situazioni di rischio ed assicurare l’incolumità di chi lavora in edilizia.

Dati della settimana intensiva di vigilanza a Ferrara nel 2010

Quasi 130 i cantieri sottoposti a controlli dal 10 al 15 ottobre 2011, dei quali più di 60 ispezionati da SPSAL E UOIA dell’Azienda USL di Ferrara. I tecnici AUSL hanno riscontrato inadempienze in 22 cantieri - 1 su 3  - si tratta comunque di inadempienze non gravi.
I controlli hanno registrato, in generale, una riduzione della complessità dei cantieri: sono sempre maggiori le realtà lavorative di piccole dimensioni e con pochi dipendenti. I controlli hanno interessato prevalentemente attività artigiane, un fattore che conferma il momento di crisi che il settore dell’edilizia e delle grandi opere sta attraversando. Rispetto ai dati relativi alle settimana di vigilanza intensiva effettuata nel 2010 i lavoratori autonomi sottoposti a controllo sono passati da 26 a 36. Allo stesso modo, la riduzione del valore delle sanzioni communate – da 269.600 nel 2010 a 186.800 nel 2011 –  trova spiegazione proprio nella minore complessità cantieristica registrata a favore delle realtà artigiane.

Lo scenario regionale

(Fonte Regione Emilia-Romagna – www.saluter.it)
Dal 10 al 15 ottobre 2011 tutti i Dipartimenti di sanità pubblica delle Aziende USL della nostra regione hanno realizzato la terza campagna coordinata e intensiva di controllo delle condizioni di sicurezza sul lavoro nei cantieri edili, in tutto il territorio regionale. I controlli hanno riguardato i rischi di caduta dall’alto, i rischi di sprofondamento e di seppellimento negli scavi, la sicurezza degli impianti elettrici e delle macchine da cantiere, principali cause di infortuni gravi e mortali.
I cantieri ispezionati sono stati 502. Sono state controllate 978 imprese con 2.689 addetti di cui 460 lavoratori autonomi.
Le carenze erano tali da comportare pericolo per i lavoratori nel 38,6 % dei cantieri. Sono stati emessi 264 verbali di contravvenzione di cui 119 nei confronti delle imprese esecutrici di opere. Il 35% delle irregolarità è stato riscontrato a carico delle figure responsabili dell’organizzazione dei cantieri, soprattutto imprese affidatarie, coordinatori per la sicurezza, ma anche  committenti dei lavori. Le sanzioni comminate dalle Aziende Usl ammontano a 1.535.600 euro.
Le irregolarità riscontrate hanno riguardato nel 28,8 % dei casi i ponteggi, nel 26,9%  le lavorazioni sui tetti, nel 19% le lavorazioni in zone con aperture non protette e nel 3,1% gli impianti elettrici.
Il numero medio di dipendenti delle 978 imprese controllate, presenti nei cantieri in questa campagna, è di soli 2,3 lavoratori, ciò a conferma dell’elevato processo di destrutturazione delle imprese, vale a dire frammentazione del lavoro con subappalti e conseguente scarsa conoscenza della organizzazione complessiva del cantiere e dei lavori in corso, fattori questi che influenzano  negativamente le capacità  delle imprese di attuare le misure di sicurezza.  
Si è osservato, infatti,  il ricorso sistematico alla catena dei subappalti verso imprese sempre più piccole; si è evidenziato nettamente il fenomeno delle imprese individuali senza dipendenti (460 su 978 in totale).

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