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“Prenotazioni ridotte, Pesanti Disagi. Critiche all’Azienda USL”

pubblicato il 23/03/2010 15:01, ultima modifica 30/03/2010 16:26
Le precisazioni di AUSL Ferrara e del Dr. Sandro Guerra, responsabile della specialistica ambulatoriale, all’articolo de Il Resto del Carlino del 23 Marzo

Ferrara, 23.03.2010. La prenotazione, in via sperimentale, delle visite urgenti differibili e dei controlli riservata ai soli CUP aziendali si inserisce in un più ampio programma di iniziative per il governo delle liste di attesa, tra cui quello di rendere più appropriato l'accesso ai servizi.
La rilevazione periodica dei tempi d’attesa sulle prestazioni specialistiche da parte della Regione e del Ministero della Salute, prevede il rispetto assoluto “delle regole organizzative” con cui l’utente accede ai servizi ambulatoriali.
Tutte le strutture di prenotazione (CUP, Farmacie, Medici di medicina generale) in questi anni hanno avuto un’adeguata formazione al fine di costruire il CUP Provinciale con la massima capillarità sul territorio.
Purtroppo l'esperienza di questi anni, supportata da analisi effettuate sui dati di prenotazione, ha evidenziato, per quanto riguarda le prenotazioni effettuate nelle farmacie, alcune importanti criticità:
- un uso improprio delle urgenze differibili (erogabili in 7 giorni) per aggirare i tempi di attesa, in quanto innumerevoli volte l’utente con visita programmabile (erogabile in 30 giorni) è stato rinviato dalla farmacia al Medico prescrittore per richiedere la prestazione urgente e quindi cambiare la priorità d’accesso indicata dal Medico stesso. Questo comportamento è stato segnalato più volte dai Medici di medicina generale, ricontattati dagli stessi pazienti nello stesso giorno, determinando un ricorso eccessivo ed inappropriato alla risorsa dell’urgenza con conseguente cronica insufficienza della disponibilità a CUP.
- una sistematica impropria occupazione dei posti riservati esclusivamente alle 1^ visite con visite di controllo, creando così un fenomeno falsato di allungamento dei tempi di attesa. Se un controllo programmato dopo sei mesi occupa un posto di prima visita, il tempo massimo di attesa rilevato in quella specialità è di sei mesi. L’Azienda già dal 2009 sta avviando ed implementando progressivamente percorsi diagnostico terapeutici di presa in carico dell'assistito nell'ambito dei quali vengono effettuati direttamente tutti gli appuntamenti successivi necessari.
L’affermazione che l’Azienda USL con quest’iniziativa eserciti una forzatura d’invio sulle proprie sedi in cui viene fornita la prestazione, non è corretta.
Il CUP unico provinciale alla richiesta di prenotazione di una prestazione fornisce il primo posto libero in ambito Distrettuale, come prevede la legge regionale, se questo non è accettato dall’Utente viene individuata la soluzione scelta dallo stesso, che però non dà diritto al rispetto del tempo di attesa.
Nelle agende CUP i fornitori di prestazioni ambulatoriali sono tutti i professionisti dell’AUSL, dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e del settore privato accreditato che insistono sul territorio provinciale e l’unica finalità è quella di garantire la prestazione richiesta nel minor tempo possibile.
L’Azienda USL è assolutamente disposta a rivedere le modalità di prenotazioni nei Comuni e loro frazioni particolarmente lontane dai punti CUP aziendali, ripristinando la possibilità di prenotazione nelle farmacie, infatti, questo provvedimento è stato preso in via sperimentale.
Si evidenzia, in ogni modo, che a garanzia del servizio di prenotazione offerto alla cittadinanza, la prenotazione delle visite urgenti differibili e dei controlli  può essere effettuata, oltre che nei punti di prenotazione aziendali, anche,  e comodamente, dal telefono di casa al numero telefonico gratuito 800 532000 dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 17 ed il Sabato dalle 8 alle 13.

Il responsabile della specialistica ambulatoriale, Dr. Sandro Guerra

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