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11 – 16 Ottobre 2010: Settimana di Vigilanza Intensiva in Edilizia

pubblicato il 08/10/2010 12:40, ultima modifica 08/10/2010 12:40
Da Lunedì 11 Ottobre partono i controlli in tutta la provincia di Ferrara dell’Organismo Provinciale per il Coordinamento della Vigilanza nei Luoghi di Lavoro

Ferrara, 08.10. 2010.   Da Lunedì 11 a Sabato 16 Ottobre 2010, tutte le province dell’Emilia-Romagna saranno interessate dalla settimana di vigilanza intensiva nei cantieri edili e di genio civile voluta dall’istituzione Regione per prevenire rischi d’infortunio e contrastare il lavoro irregolare.
Il Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro e l’Unità Impiantistica Antinfortunistica del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Ferrara, in collaborazione con l’Ispettorato Provinciale del Lavoro, l’INAIL, l’INPS ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, nella settimana dal 11 al 16 ottobre 2010 svolgeranno un’intensa vigilanza nei cantieri edili di tutta la provincia per prevenire incidenti e danni alla salute da lavoro.
Per quanto riguarda il territorio ferrarese, gli enti coinvolti hanno concordato di porre particolare attenzione, durante i sopralluoghi, agli aspetti sull'efficacia della formazione ed informazione dei lavoratori per la correzione di comportamenti scorretti che, nel 70% dei casi, sono la causa accertata d’infortuni sul lavoro.
Al termine del periodo di vigilanza intensiva dell’ottobre 2010, i dati consuntivi saranno illustrati agli organi d’informazione in un’apposita conferenza stampa.
ATTIVITA’ DAL 2009
L’intenso programma di controllo prosegue l’attività, già avviata nell’ottobre del 2009 dall’Ufficio Operativo del Comitato Regionale di Coordinamento della vigilanza nei luoghi di lavoro, congiuntamente con la Direzione Regionale del Lavoro, che interessò oltre 500 cantieri dell’Emilia-Romagna.
Una novità che ha coinvolto la provincia di Ferrara con l’obiettivo di coordinare tutti i soggetti a vario titolo preposti alla sicurezza e regolarità del lavoro, mettendo in comune risorse, competenze e professionalità con un programma concordato d’operazioni di prevenzione e controllo su scala provinciale.
L’Organismo Provinciale di Coordinamento della vigilanza nei luoghi di lavoro, insediatosi il 29 Settembre del 2009 presso l'Azienda USL di Ferrara, ha programmato  oltre sessanta interventi di controllo coordinati tra loro in cantieri verificati dagli ispettori del Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro e dagli operatori dell’Unità Operativa Impiantistica Antinfortunistica dell’AUSL; dagli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro.
Le ispezioni, per ovvi motivi di efficienza ed efficacia, si concentrano sui pericoli più gravi e diffusi: caduta dall’alto o in profondità; rischio di sprofondamento o seppellimento; folgorazione da scarica elettrica; schiacciamento per caduta di pesi dall’alto; pericoli da macchine di cantiere; rischi da cattiva organizzazione del cantiere e interferenze tra lavorazioni.
Le ispezioni sono anche dirette al contrasto del lavoro irregolare, in caso di rilevazione di lavoratori irregolari saranno, infatti, attivati, come di consueto, gli ispettori dell’INAIL e dell’INPS per le azioni di competenza.
COMPOSIZIONE, FUNZIONE E COMPITI DELL’ORGANO PROVINCIALE
L’Organismo Provinciale di Coordinamento della vigilanza nei luoghi di lavoro, con sede presso l'Azienda USL di Ferrara, è composto dal Direttore del Servizio di Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro e il Direttore dell’U.O. Impiantistica Antinfortunistica dell’AUSL; il Direttore Provinciale del Lavoro; il Comandante dei Vigili del Fuoco; il Direttore dell'Istituto superiore per la sicurezza sul lavoro (ISPESL); il Direttore Vicario dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL); il Direttore della sezione provinciale dell’Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente (ARPA) dell’Emilia-Romagna e, infine, il Direttore dell'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).
Due i principali ambiti d‘intervento degli organismi provinciali.
Il primo, attuare a livello locale l'attività di vigilanza pianificata dall'Ufficio Operativo del Comitato di coordinamento regionale delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Infine, garantire la collaborazione tra le istituzioni pubbliche che hanno competenze in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e in materia di regolarità del rapporto di lavoro e assicurare il coordinamento delle rispettive attività di vigilanza, per razionalizzare e ottimizzare gli interventi ispettivi, evitare le duplicazioni non necessarie, armonizzare i provvedimenti amministrativi -secondo criteri espliciti e condivisi- utilizzare al meglio le risorse disponibili per contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e delle situazioni di lavoro irregolare.

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