Il risparmio energetico dai nuovi tubi al neon a basso consumo
Automazione dei sistemi di illuminazione. Impianti fotovoltaici, Telecontrollo dei consumi di luce, acqua e dei sistemi d’allarme. Conferenza stampa di presentazione venerdì 3 luglio 2009
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La prima forma di risparmio energetico nell'Azienda USL di Ferrara è consumare correttamente evitando gli sprechi.
Fosco Foglietta, Direttore Generale dell’Azienda USL di Ferrara, ha infatti ricordato che “è, ormai, da un anno che ha preso il via questo articolato programma di risparmio energetico che coinvolge a 360° tutta l’azienda.
Si tratta, infatti, di un intervento di grande respiro che impatterà in maniera decisiva e permanente sull’efficienza della gestione energetica di AUSL Ferrara e sui conseguenti costi annuali. Oggi, viene messo in evidenza l’avvio della sostituzione totale e sistematica dei corpi illuminanti vecchi e costosi con più economici ed efficienti tubi illuminanti a gas neon”.
L’ingegnere Sandro Franco -direttore di Iniziative Sanitarie che ha curato la pianificazione degli interventi di risparmio energetico- ha evidenziato come “con questa scelta strategica si prevede un risparmio pari a 100 kw di potenza, che rappresenta il consumo medio di 200 famiglie in un anno e 320 tonnellate di CO2 che non verranno emesse nell’ambiente, contribuendo così ad un minor impatto ambientale”.
Per conseguire questi ambiziosi risultati, sono stati attivati una serie di incontri con il personale illustrando quali sono gli errori più ricorrenti nell'uso dell'energia. Obiettivo: far comprendere che il problema dell'energia è ben più generale e trasversale di quanto non sia dato credere, prendendo in considerazione non solo il riscaldamento ma ogni forma di consumo energetico come il condizionamento, l'uso dell'acqua, del telefono, dell'energia elettrica, ecc. mettendo in evidenza il danno per l'ambiente che è possibile evitare con un po’ d’attenzione, senza sacrificare alcunché.
LA STRADA FUTURA
Altri efficaci interventi sono possibili come, ad esempio, il cappotto agli edifici, la sostituzione degli infissi, valvole a ¾ vie, coibentazioni di soffitti, ecc. che presentano tempi lungi di rientro economico dell'investimento che in questo momento di grave crisi non è possibile pianificare. ”Nonostante ciò” - ha concluso Foglietta - “questi svariati interventi -caratterizzati anche da innovazione e sperimentazione- hanno un forte impatto economico riducendo i costi fissi e rappresentano un esempio di buone prassi e di facile replicabilità anche per altre strutture pubbliche e private”.
COSA STA FACENDO AUSL FERRARA
I tecnici dell’AUSL, senza apporto di risorse economiche hanno studiato piccoli ma efficaci interventi come la riduzione della quantità d'acqua scaricata nei bagni, l'uso di valvole termostatiche nei radiatori, molle di ritorno nelle porte, l'utilizzo delle e-mail, contenitori di separazione dei rifiuti, eliminazione di lampade alogene, di split, ecc.. che hanno prodotto immediati ed evidenti benefici riducendo non solo i costi aziendali.
Il secondo livello di risparmio si è raggiunto con una progettazione interna di interventi così riassumibili: Installazione tubi al neon a basso consumo; Telecontrollo dei consumi di luce e acqua e degli allarmi; Automazione dei sistemi di illuminazione, per il settore elettrico; mentre, per il settore energia, l’installazione di Caldaie estive, di Bruciatori Inverter, la Cogenerazione, l’Impianto fotovoltaico. L'importo di questi interventi sfiora i 3 milioni di €uro.
Un secondo pacchetto di interventi, in progettazione per ulteriori 3 milioni di €uro, è dedicato all’introduzione di: Caldaie a condensazione con bruciatori modulanti e centraline climatiche di ultima generazione; Coibentazioni delle tubazioni; Pannelli solari sottovuoto per produzione acqua calda; Ricuperatore di calore su compressori del freddo; Impianto termodinamico per produzione acqua refrigerata da impianto solare; Percorsi pedonali e parcheggi con fotovoltaico; Trigenerazione.
RISPARMI, COSTI E RIENTRI
Il risparmio annuale, complessivamente, lo si stima in un 12-13 %; in termini di Kwh è pari a circa 400.000 €uro -a regime- per il primo pacchetto di interventi ed in un ulteriore 7-8 % pari a 300.000 €uro per il secondo.
I VANTAGGI DEI TUBI AL NEON A BASSO CONSUMO
Minore spesa per il consumo di energia elettrica (- 30%)
Maggiore durata dei tubi (24.000 ore di lavoro invece di 8.000)
Maggiore resa cromatica ed eliminazione dello sfarfallio
Lunga durata dei conduttori per minore riscaldamento
Minore spesa di manutenzione per la sostituzione dei tubi
Pulizia degli schermi concomitante all’esecuzione dei lavori.
Il rientro della spesa e’ previsto in 5 anni a fronte della vita media di una plafoniera stimata in circa 15 anni.
IL TELECONTROLLO DEI CONSUMI E DEGLI ALLARMI
E’ un sistema di gestione e controllo di tutte le fonti di consumo che consente sia l’individuazione di anomalie sia l’intervento da remoto per limitare o per eliminare malfunzionamenti legati al consumo di energia elettrica, ai picchi di consumo in alcuni orari della giornata, agli sfasamenti della corrente in linea, ai conduttori di fase più sovraccarichi.
La flessibilità del sistema consente anche l’individuazione e riparazione immediata delle perdite di acqua; la trasmissione istantanea degli allarmi degli ospedali al centro di controllo per un intervento più tempestivo.
SPEGNIMENTO AUTOMATICO DEGLI IMPIANTI ILLUMINAZIONE
Posa in opera di sensori radar nei bagni e servizi; Dispositivi radar a tempo per ripostigli, corridoi, ecc. Sostituzione di lampade con quelle a basso consumo.
IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Utilizzo di energia “pulita”; Possibilità di accesso al Conto Energia (DM 6/2/06). La durata media di un impianto fotovoltaico e’ di 20-25 anni il rientro della spesa e’ stimato in circa 11 anni.
INTERVENTI SUL CALORE
Sostituzione di bruciatori obsoleti con altri modulabili ed ad alto rendimento;
Inserimento di caldaie estive anch'esse ad alto rendimento dimensionate per il fabbisogno estivo di acqua calda; Impianti di cogenerazione.





