I Pronto Soccorso del San Camillo e del Delta lavorano in sinergia
La modalità di lavoro "in rete" caratterizza la moderna medicina d'urgenza-emergenza ed è adottata in tutte le strutture di Pronto Soccorso della nostra provincia
L’integrazione dei servizi di pronto soccorso non rappresenta una criticità, bensì un metodo di lavoro adottato dalle Aziende Sanitarie – e quindi anche dall’Azienda USL di Ferrara – richiesto anche dalle procedure di accreditamento istituzionale previste dalla Regione Emilia Romagna.
Durante il percorso diagnostico di un paziente che accede al Pronto Soccorso può essere necessaria una consulenza specialistica. Qualora non sia possibile effettuare gli accertamenti all’interno della struttura ospedaliera d’accesso, l’utente viene inviato ad un altro ospedale per consulenza.
Nel corso del 2008 sono stati visitati al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo di Comacchio 11643 pazienti - suddivisi per codice colore di accesso (Tab. 1) - di questi 9830 sono stati dimessi, 988 inviati per consulenza ad altro ospedale, 315 ricoverati, 256 invitati a rientrare per controlli.
Il trasferimento dall’Ospedale di Comacchio a quello di Lagosanto, struttura di riferimento principale per l’area del Delta, va quindi interpretato come un fenomeno fisiologico nell’ottica di complementarietà tra San Camillo e Ospedale del Delta.





