Domenica 31 maggio Giornata Nazionale del sollievo
Nelle strutture sanitarie della Regione Emilia Romagna un'indagine per promuovere la cultura del sollievo
L'Azienda USL di Ferrara aderisce anche quest’anno alla Giornata Nazionale del sollievo, proclamata per domenica 31 maggio. La giornata, promossa congiuntamente dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, dalla conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e della fondazione Nazionale” Gigi Ghiotti”, vede la partecipazione dell’Assessorato alle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna e di tutte le Azienda Sanitarie emiliano-romagnole.
Il dolore è un fenomeno complesso, difficilmente semplificabile. A trasmettere al cervello la sensazione del dolore, attraverso il midollo spinale, sono sensori cutanei - chiamati recettori - i quali percepiscono anche le sensazioni di caldo, freddo, tatto, pressione.
Il dolore è un campanello di allarme che ci avverte che qualcosa non va nel nostro corpo. Può essere acuto, ad insorgenza improvvisa, oppure cronico, quando continua nel tempo. È una sensazione soggettiva, perché la sofferenza di ciascuno è influenzata da numerosi fattori individuali.
Il dolore non deve essere considerato come una condizione ineluttabile e neppure l’obbligatoria conseguenza di interventi chirurgici, procedure diagnostiche, parti, eventi morbosi acuti o cronici.
Il dolore deve e può essere trattato, in entrambi i sessi e in tutte le età, non solo per motivazioni etiche,ma anche perché la sofferenza nei casi di cronicità può diventare una sindrome autonoma con pesanti effetti psicologici e sulla vita di relazione.
Scopo principale della giornata sarà, in quest’ottica, la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e gli operatori sanitari sul tema della sofferenza e del dolore e la diffusione della “cultura del sollievo”.
In occasione della Giornata Nazionale del sollievo sarà effettuata, inoltre, un’indagine che si svolgerà giovedì 28 maggio 2009 in tutte le strutture ospedaliere e Hospice della Regione Emilia Romagna e, quindi, anche nelle strutture dell’Azienda USL di Ferrara.
La “scheda del sollievo”, questo il nome del questionario che verrà distribuito a tutti i pazienti ricoverati con più di 6 anni, intende stimolare la riflessione sui bisogni, sulla sofferenza e sul sollievo.
Concludiamo ricordando che il primo riferimento per il trattamento del dolore è il medico di famiglia. È infatti a questo specialista che tutte le persone si rivolgono per affrontare i loro problemi di salute, per avere consigli o confronti. Sarà il medico di famiglia a fare una prima valutazione del dolore e delle sue caratteristiche ed, eventualmente, ad indirizzare verso altri specialisti.
Per informazioni sulla rete dei servizi e sulle associazioni di volontariato in Emilia-Romagna si può chiamare il Numero Verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033 tutti i giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 17.30 e il sabato dalle ore 18.30 alle ore 13.30
Per saperne di più, infine, è possibile consultare l’opuscolo L’Emilia Romagna contro il dolore, scaricabile dal sito www.saluter.it alla voce “le pubblicazioni”.





