Tu sei qui: Portale Home Page News Archivio News 2009 Convegno "Efficienza gestionale e appropriatezza in sanità"

Convegno "Efficienza gestionale e appropriatezza in sanità"

Il 17 e 18 Settembre a Ferrara analisi e studi di benchmarking della Regione Emilia-Romagna. Giovanni Bissoni, Assessore alla Politiche per la Salute dell’Emilia-Romagna, chiuderà la tavola rotonda di Venerdì 18 “Come portare a sistema il valore dell’esperienza?

Ferrara, 14.09.2009.  Mariella MARTINI, direttore generale AUSL Reggio Emilia e  Fosco FOGLIETTA, direttore generale AUSL Ferrara hanno presentano a stampa e addetti ai lavori i contenuti del convegno “Efficienza gestionale e appropriatezza in sanità” in programma a Ferrara dal 17 al 18  Settembre p.v.
Mariella Martini, direttore generale AUSL Reggio Emilia e coordinatore FIASO per l’Emilia Romagna ritiene che “per migliorare l'organizzazione del sistema sanitario sia necessario saper produrre cultura e saperi professionali  da diffondere nel sistema sanitario italiano, utilizzando le buone pratiche organizzative realizzate dai sistemi regionali, creando le condizioni per la loro trasferibilità in altri contesti a tutto vantaggio dei cittadini e delle loro esigenze di cura e assistenza”.
Questi gli obiettivi del convegno pienamente in linea con le finalità di FIASO, Federazione Italiana delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, promotrice, assieme alla Regione Emilia-Romagna dell’evento estense.
Le parole di Fosco Foglietta confermano lo sforzo di offrire a addetti ai lavori e cittadini una fotografia “reale” del quotidiano impegno: “prima che qualcuno pensi di smantellare il sistema sanitario pubblico -anche solo chiudendo i rubinetti dei finanziamenti- ci corre l’obbligo di smentire l’immagine di una PA allo sbando e di una mala sanità diffusa richiamando l’attenzione sugli esempi di ciò che funziona e che di buono si fa, ogni giorno, offrendoli ad una riflessione comune, quale patrimonio dell’intera nazione, ma anche disponibili  per la loro replicabilità”.

14 direttori generali di aziende sanitarie ed ospedaliere tra  relatori e moderatori, quasi 200 iscritti provenienti da tutta Italia: Piemonte, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Lazio, Sardegna, Calabria e ovviamente, Emilia Romagna le regioni più partecipi. Questi i numeri d'apertura dell’appuntamento in programma a partire dalle ore 15 del 17 Settembre e la mattina del 18 Settembre prossimi nella Sala S. Francesco, a due passi dal Rettorato dell'Università di Ferrara (informazioni su: www.ausl.fe.it ).
Nel corso dell’incontro, le aziende sanitarie ed ospedaliere delle tre Aree Vaste emiliano-romagnole presenteranno 12 esempi di buone pratiche ed azioni di miglioramento, innovazione e razionalizzazione che hanno progressivamente ampliato l’area degli interventi volti a migliorare l’appropriatezza clinica ed organizzativa nonché il buon uso delle risorse.
Il mantenimento o il potenziamento della qualità dell’assistenza e dei servizi, anche in presenza di un forte ridimensionamento dei costi di produzione, sono gli elementi che caratterizzano ciascuna delle esperienze  che verranno illustrate. 
Le statistiche nazionali ed europee dimostrano, infatti, che le regioni che si attengono virtuosamente a limiti di spesa ottengono i migliori risultati anche per quanto riguarda la qualità delle prestazioni erogate, perché efficienza, efficacia ed economicità sono aspetti diversi della stessa moneta: la qualità dell’assistenza sanitaria e socio sanitaria.

LA FORMULA DEL CONVEGNO. L’evento non è un momento d’auto celebrazione delle aziende sanitarie e ospedaliere presenti ma si propone quale occasione di confronto e diffusione della cultura professionale dell’intero sistema sanitario.
Giovanni Bissoni, Assessore alla Politiche per la Salute dell'Emilia Romagna, chiuderà la tavola rotonda di Venerdì 18 “Come portare a sistema il valore dell’esperienza?”, che ha  lo scopo di favorire -come i momenti di discussione a corollario di ciascuna sessione- la trasferibilità delle azioni illustrate, di stimolare il miglioramento complessivo del sistema e di sostenere le aree tradizionalmente più arretrate nei percorsi di crescita  della qualità dell'assistenza sanitaria.
Un appuntamento dedicato, dunque, non solo agli amministratori e dirigenti del sistema sanitario pubblico, ma anche ai rappresentanti dell’industria farmaceutica e della sanità privata, e a tutti  coloro che hanno un interesse concreto a conoscere esempi di buone pratiche riproducibili in altre zone del Paese.

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