TEAM: Tessera Europea Assicurazione Malattia
Dal 1 Marzo la tessera sanitaria è indispensabile per chiedere prestazioni in Italia e all’Estero
Il 29 Febbraio 2008, in Emilia Romagna, termina la fase sperimentale dell’impiego della Tessera Sanitaria.
Dal 1 Marzo, infatti, la Tessera Sanitaria, inviata al domicilio dei cittadini italiani dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, titolata, TEAM, Tessera Europea di Assicurazione Malattia, svolgerà la duplice funzione di rappresentare lo strumento dei cittadini per accedere alle prestazioni e ai contatti con il Sistema Sanitario Nazionale e di essere lo strumento per rilevare dati e fornirli nei tempi e formati richiesti dal Ministero dell’Economia e Finanza per monitorare e controllare la spesa.
Con il passaggio dalla fase sperimentale a quella a regime, scattano, infatti, anche le sanzioni a carico delle strutture di erogazione dei servizi: aziende sanitarie, ospedali, farmacie. Le penalità riguardano l’omessa, o tardiva, trasmissione dei dati e la mancanza di informazioni: una penalità che si pagherà con minori trasferimenti di risorse dal centro alla periferia.
Le possibili ricadute negative, con la successiva perdita di parte delle risorse finanziarie trasferite dallo Stato al sistema sanitario locale, potrebbero comportare limitazioni nei servizi a disposizione degli utenti ferraresi del Servizio Sanitario Regionale.
E’, quindi, utile compiere tutti gli sforzi per colmare eventuali lacune organizzative e per informare sistematicamente il personale dei servizi e gli utenti sul corretto utilizzo della Tessera Sanitaria.
La raccomandazione è, quindi, quella di portarla sempre con sé quando ci si rivolge alle strutture sanitarie, perché la semplice lettura della banda magnetica inserisce automaticamente i dati e segnala eventuali anomalie.
Chi ne fosse ancora sprovvisto, specie se straniero e regolarmente residente nel ferrarese, la può richiedere direttamente agli sportelli di AUSL Ferrara, Agenzia dell’Entrate o su http://www.agenziaentrate.it
E’, infatti, indispensabile esibirla quando ci si rivolge alle strutture sanitarie delle altre province italiane, dove non si è presenti nelle banche dati locali.
La Tessera Europea non sostituisce, ma si aggiunge, alla tradizionale tessera “verde” rilasciata dall’AUSL di Ferrara che raccoglie informazioni aggiuntive sul medico curante, eventuali esenzioni, ecc… e che va sempre conservata e presentata quando necessaria. Quando ci si reca all’estero e nei paesi della Unione Europea, è, invece, assolutamente necessario avere sempre con sé la Tessera Europea Assicurazione Malattia perché è l’unico modo per avere assistenza sanitaria.
L’impiego della tessera è stato avviato, in forma sperimentale, in Emilia Romagna, già da alcuni anni, e, quindi, la data del 1 Marzo, non dovrebbe rappresentare una occasione di particolare allarme.
Per approfondimenti: http://www.ministerosalute.it, http://www.agenziaentrate.it, http://www.tesoro.it, http://www.interno.it, http://www.ec.europa.eu





