Piano di Intervento per la gestione dei rifiuti urbani all'Ospedale di Argenta
Presentato in conferenza stampa l'accordo tra Azienda USL e Soelia S.p.a.
Presentato oggi, 17 marzo 2008, in conferenza stampa ad Argenta il Piano di intervento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati all’Ospedale “Mazzolani-Vandini” di Argenta.
Il Piano di intervento nasce da un accordo siglato da Azienda USL di Ferrara e Soelia S.p.a. e rappresenta una delle prime esperienze in Regione fra Aziende Sanitarie e Aziende di Servizio per la raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati, mirata a ridurre la produzione di rifiuti urbani a favore dell’incremento della raccolta differenziata degli stessi, in una logica di evidente attenzione alle politiche ambientali del territorio.
“Questo progetto - ha sottolineato l’assessore provinciale all’ambiente, Sergio Golinelli - rientra, fra l’altro, nell’ambito delle attività dell’Osservatorio provinciale rifiuti che ha si il compito di monitorare la gestione dei rifiuti ma anche di promuovere iniziative che contribuiscano a raggiungere gli obiettivi fissati di raccolta differenziata indicati dalla provincia oltre che da legislatore (obiettivo 2012 è portare la raccolta differenziata al 65%, n.d.r)".
Paolo Panizza, presidente dell’Agenzia d’Ambito per i Servizi Pubblici di Ferrara ATO6, ha ribadito come “l’esperienza argentana sia assolutamente positiva e fortemente sostenuta dall’Agenzia d’Ambito, inoltre non è un caso che questo primo progetto sia partito proprio in un territorio in cui opera Soelia, società dinamica e all’avanguardia su queste tematiche”.
L’accordo tra Soelia ed Azienda USL, infatti, si basa su ragioni di principio ma anche di sostanza, come ricordato dal direttore generale Renato Guerzoni, “Soelia ha fornito i contenitori per la raccolta differenziata senza prevedere aumenti della T.I.A. - Tariffa di Igiene Ambientale-“.
Il progetto è stato accolto e sostenuto anche dall’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore alle politiche ambientali Filippo Mazzanti, “perché anche la struttura sanitaria contribuisce al raggiungimento dell’obiettivo 2012”.
L’accordo potrebbe apparire piuttosto semplice in realtà, ha sottolineato Antonio Di Giorgio responsabile del sistema di gestione rifiuti dell’AUSL, “è scaturito da un grande lavoro di squadra con investimento di molto capitale sociale, per questo assume un grande valore simbolico in controtendenza rispetto alla diffusa sindrome NIMBY -Not In My Back Yard - Non nel mio giardino “.
Il piano di intervento dedicato all’Ospedale di Argenta rappresenta il secondo step di un percorso formativo sulla “gestione rifiuti” dedicato ai dipendenti dell’AUSL nato nel 2003. Primo obiettivo del percorso era aumentare la differenziazione, e separazione, dei rifiuti urbani dai rifiuti infettivi, la componente maggiore dei rifiuti sanitari. In questo ambito i risultati raggiunti sono stati ottimi: l’Azienda USL di Ferrara ha avuto, infatti, un riconoscimento da parte della Regione per aver registrato una delle migliori performance nella riduzione della produzione di rifiuti infettivi, passando da 2,2 kg per giornata di degenza del 2003 a 1,7 kg nel 2006. In particolare è da sottolineare la performance dell’Ospedale di Argenta che a fronte di una riduzione media aziendale del 19% ha fatto registrare una punta del 37%.
Questo piano di intervento nasce dalla stretta collaborazione con tutti i soggetti che operano all’interno della struttura sanitaria e, a livello più ampio, che a diverso titolo si occupano della gestione rifiuti.
Personale ospedaliero. L’attuazione del progetto è possibile grazie alla collaborazione del personale infermieristico che avrà il compito, sicuramente non facile, di sensibilizzare e aiutare i pazienti ed i loro famigliari nell’utilizzo dei contenitori per la raccolta differenziata collocati nei reparti e nei servizi, svolgendo un’opera di educazione e persuasione che si ritiene che nel tempo produrrà importanti effetti.
Copma. Il personale Copma ha il compito di conferire le frazioni merceologiche raccolte all’interno dell’Ospedale nei contenitori posizionati nell’isola ecologica esterna, coordinando le proprie tempistiche con la cadenza di raccolta di Soelia.
ATO6. All’Agenzia d’Ambito, verranno forniti dati, ottenuti dal monitoraggio della raccolta differenziata, relativi ai risultati da questa ottenuti, sia in termini qualitativi che quantitativi. In questo modo ATO6 avrà elementi conoscitivi per la definizione dei parametri più appropriati per la definizione della TIA - Tariffa di Igiene Ambientale-.





