Tu sei qui: Portale Home Page News Archivio News 2008 Organizzazione e Qualità del Trasporto d’Emergenza-Urgenza (118) degli Infermi nella provincia di Ferrara

Organizzazione e Qualità del Trasporto d’Emergenza-Urgenza (118) degli Infermi nella provincia di Ferrara

La Direzione dell’ASL Ferrara rassicura i cittadini sulle competenze professionali degli uomini e la qualità dei mezzi d’intervento del Servizio Emergenza-Urgenza 118

    Il Sistema Trasporti Infermi della Provincia di Ferrara comprensivo sia dei trasporti pazienti di carattere ordinario sia di quelli dell’Emergenza-Urgenza 118 si basa su un unico punto di Centrale Operativa presso l’Azienda Ospedaliera di Ferrara che coordina tutti gli interventi.

    La rete del Servizio Emergenza-Urgenza 118 è fondata su 8 punti d’intervento di auto con equipaggio medico e infermieristico in grado di effettuare manovre avanzate di rianimazione e 5 punti con autisti soccorritori capaci di manovre di rianimazione di base con defibrillazione con 14 ambulanze, 10 dell’ASL e 4 in convenzione, a disposizione del 118.

    Un turno, ad esempio 8-14, di Servizio Emergenza-Urgenza 118 è composto da 8 medici, 16 autisti, 9 infermieri e 3 infermieri nella Centrale Operativa Unica, per un insieme di 150 operatori pubblici solo per l’emergenza esterna.
A questi, infatti, si devono aggiungere altri 100 addetti che, in quel momento, non fanno il turno esterno d’emergenza “sul territorio” ma sono in servizio interno nei vari presidi di Pronto Soccorso. Totale: 250 operatori sanitari pubblici per garantire il rapido intervento nell’emergenza e pronto soccorso.

    Il trasporto ordinario degli infermi, infine, è garantito dalla convenzione dell’ASL con 10 fornitori, tra associazioni di volontariato e cooperative di servizi, che mettono a disposizione ambulanze di tipo A -con dotazione tecnica conforme-  e adeguato personale autista-soccorritore, pronto a staccarsi, su richiesta della Centrale Operativa, dal servizio ordinario per l’Emergenza-Urgenza 118.

    Dal 1999, infatti,  l’ASL Ferrara ha definito la linea d’indirizzo, per la scelta dei soggetti che concorrono al servizio, con il criterio di mantenere la gestione diretta del Servizio Emergenza-Urgenza 118, dai presidi sanitari, con propri mezzi e personale adeguatamente formato e costantemente aggiornato.

    Considerate, però, le caratteristiche del territorio e la presenza di presidi ospedalieri con differenti capacità d’intervento, il Servizio Emergenza-Urgenza 118 si è inevitabilmente sviluppato in modo integrato, avvalendosi, in pratica,  accanto alla gestione diretta pubblica, dell’apporto di soggetti esterni: associazioni di volontariato, Croce Rossa Italiana,  imprese private che esercitano tale attività.

    Il Servizio dell’Emergenza-Urgenza 118 è, infatti, garantito -con uguali e obbligatori livelli di qualità e competenza professionale sia del personale sia dei mezzi- anche con :

1. i servizi delle organizzazioni di volontariato iscritte nel registro per i trasporti d’urgenza ed ordinari con mezzi ed equipaggio di soli autisti soccorritori ad integrazione e supporto del servizio principale e con il coinvolgimento del Servizio Sanitario per la formazione e addestramento degli operatori;

2. il ricorso ai servizi di emergenza-urgenza e ordinario della C.R.I.

3. i servizi di imprese terze, con mezzi e autisti, nel caso in cui la fornitura sia resa a condizioni economiche, organizzative e qualità vantaggiose.

    Le convenzioni per il Servizio Emergenza-Urgenza 118 prevedono requisiti di qualità ben precisi relativi alla dotazione dei mezzi, alla formazione e professionalità del personale e si rinnovano solo se sono rispettati gli elevati livelli di qualità richiesti con riferimento sia all’aggiornamento professionale e tecnico sia ai requisiti previsti dalle norme per l’acquisizione dei servizi.

Azioni sul documento
Strumenti personali