Gestione dei rifiuti urbani e assimilati negli ospedali dell'Azienda USL di Ferrara: un modello da imitare
In visita all’Azienda i tecnici del Policlinico di Tor Vergata - Roma
Tre tecnici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria - Policlinico di Tor Vergata hanno incontrato i vertici dell’Azienda USL di Ferrara ed il responsabile sistema di gestione aziendale dr. Antonio Di Giorgio, per raccogliere dati ed informazioni utili per il coordinamento gestionale e logistico della raccolta differenziata presso la loro Azienda.
La realtà di Ferrara è stata segnalata dalla Regione Emilia Romagna, gli accordi siglati con Soelia S.p.a. ed AREA S.p.a., infatti, rappresentano una delle prime esperienze in Regione fra Aziende Sanitarie e Aziende di Servizio per la raccolta dei rifiuti urbani ed assimilati, mirata a ridurre la produzione di rifiuti urbani a favore dell’incremento della raccolta differenziata degli stessi, in una logica di evidente attenzione alle politiche ambientali del territorio.
I tecnici di Tor Vergata, oltre ai vertici aziendali ed i rappresentanti dei Dipartimenti direttamente interessati nel progetto di raccolta differenziata, hanno incontrato glia altri attori coinvolti: Soelia, Area, Agenzia d’Ambito ATO e Copma.
Al fine di illustrare al meglio gli interventi per la raccolta differenziata posti in essere sono stati visitati gli ospedali di Argenta e di Lagosanto, dove Soelia e AREA hanno collocato contenitori di colori diversi per la raccolta differenziata dei materiali.
Gli accordi stipulati sono il frutto di un progetto iniziato nel 2003 con un percorso formativo sulla gestione rifiuti dedicato ai dipendenti dell’AUSL per aumentare la differenziazione, e separazione, dei rifiuti urbani dai rifiuti speciali ospedalieri.
In questo ambito i risultati raggiunti sono stati ottimi: l’Azienda USL di Ferrara ha avuto, infatti, un riconoscimento da parte della Regione per aver registrato una delle migliori performance nella riduzione della produzione di rifiuti infettivi, passando da 2,2 kg per giornata di degenza del 2003 a 1,7 kg nel 2007, in termini assoluti ciò ha significato un passaggio da 545.138 kg nel 2003 a 424.113 kg nel 2007 con una riduzione di 22 punti percentuali.





