Firmato l'accordo economico 2008
Azienda USL e Comunità terapeutiche per la dipendenze patologiche hanno sottoscritto il nuovo accordo
Ferrara, 16 Maggio. Firmato, oggi, l’accordo per l’anno 2008 fra il Direttore Generale dell’Azienda USL, Fosco Foglietta e i responsabili delle comunità terapeutiche private operanti in provincia di Ferrara.
Significative le caratteristiche innovative della convenzione per consolidare un’offerta differenziata e qualificata dei trattamenti alla popolazione tossicodipendente.
Il budget 2008 assegnato dall’Azienda USL ai SerT provinciali è pari a 907.460 €uro.
L’accordo disciplina la fornitura di particolari servizi socio-sanitari a persone con diagnosi di dipendenza patologica da parte delle sei comunità e dei tre SerT dell’AUSL di Ferrara, strutture in possesso, dal 2007, dell’accreditamento istituzionale della Regione Emilia Romagna.
Le strutture pubbliche e private lavorano in rete per una reale integrazione e, con i protocolli di integrazione previsti dall’accordo siglato oggi, rispondono ad un’ampia tipologia di necessità.
Alcuni progetti gestiti nel territorio provinciale riguardano, ad esempio, il trattamento degli alcolisti e dei cocainomani, con percorsi di reinserimento lavorativo specifici e di ospitalità in una casa famiglia.
Sarà, inoltre, possibile continuare, per un periodo definito, le terapie di carattere psicologico o i particolari percorsi di inserimento lavorativo per completare l’inserimento sociale di persone che hanno portato a termine con successo il programma residenziale.
Il nuovo protocollo, adottato in via sperimentale, integra le convenzioni già stipulate sulla base degli schemi ministeriali e regionali, ha validità per il periodo Aprile-Dicembre 2008 e, salvo diversa disposizione, si intende tacitamente prorogato fino all’accordo economico successivo.
IL BILANCIO 2007
Gli invii ai diversi servizi comunitari sono di esclusiva competenza dei SerT territoriali che, nel 2007, hanno raggiunto l’obiettivo di un utilizzo ottimale delle strutture provinciali e regionali.
I dati a disposizione, sull’andamento dell’accordo economico 2007, indicano un sostanziale rispetto delle previsioni di spesa.
Nel 2007, rispetto agli anni precedenti, sono diminuiti gli accessi alle strutture con un maggior utilizzo di servizi del territorio.
La spesa annuale, in valori assoluti, è stata pari a: Anno 2002 € 786.047; 2003 € 781.794; 2004€ 748.046; 2005€ 814.746; 2006€ 811.197; 2007 €733.756 .
Il Ponte Servizi, Il Timoniere, Saman Servizi, Comunità Papa Giovanni XXIII, CIDAS e Fondazione Exodus, sono i sei enti del
sistema dei servizi per le dipendenze patologiche operanti nel ferrarese che hanno rinnovato l’accordo economico e il programma dei progetti.
Queste le sedi delle strutture residenziali e dei cinque SerT dell’Azienda USL di Ferrara, organizzati per i tre Distretti Provinciali:
Il Ponte Servizi Via Zappelli n. 3 - 44020 Migliaro
Il Timoniere P.za B. Rossi, n. 10 - 44025 S. Giustina di Mesola
Saman Servizi LE MURAGLIE Strada per S. Biagio, 82 - 44012 Bondeno
Comunità Papa Giovanni XXIII Via Massafiscaglia, n. 434 - 44100 Denore
CIDAS C.O.D. L’AIRONE Via Crocetta, 18 - 44011 Argenta
Fondazione Exodus CASA DI CARLOTTA Via Provinciale 98 44012 Bondeno
SERT
Distretto Centro Nord Direzione Via Del Cossa 18
Farmacoterapia Via Mortara 14; Centro Psicosociale Via Kennedy 13 - Ferrara
Distretto Centro Nord Copparo Via Roma 18
Distretto Ovest Cento Via Accarisio 32
Distretto Sud Est Codigoro Via Kennedy 4/a
Distretto Sud Est Portomaggiore Via De Amicis 22
Il Comitato del Programma Dipendenze Patologiche dell’AUSL analizza ogni tre mesi l’andamento annuale, sui dati forniti dai singoli SerT.
Le attività rese dalle comunità terapeutiche sono oggetto di valutazione e controllo sotto i profili della qualità e appropriatezza clinica.
Gli Enti privati convenzionati si sono impegnati a sottoporre a verifica l’assistenza percepita dall’utente, con particolare riferimento ai requisiti di qualità secondo indicatori preventivamente condivisi.
I PROGETTI
I servizi socio-sanitari, organizzati in progetti speciali, sono 3.
1. PROGETTI RESIDENZIALI PER UTENTI CON NECESSITÀ DI CURE SANITARIE INTENSIVE:
a) utenti con patologie invalidanti permanenti
Si tratta di progetti rivolti a utenti con patologie invalidanti che hanno una certificazione di invalidità pari o superiore al 75%, rilasciata dalla competente Commissione Invalidi Civili dell’Azienda USL e che necessitano di cure più impegnative e onerose.
Previo accordo con il SerT inviante, si applica una tariffa giornaliera incrementata del 25% rispetto alla retta dovuta per tutto il periodo di permanenza nella struttura.
b) utenti con particolari necessità di cure sanitarie intensive temporanee. Si tratta di progetti intesivi temporanei rivolti:
- a utenti che presentano patologie organiche gravi che richiedono trattamenti intensivi, con almeno tre accompagnamenti alla settimana, presso servizi sanitari e per periodi continuativi di almeno tre settimane; rientrano in questa categoria anche i monitoraggi in gravidanza;
- a utenti con figli nati in astinenza o con altre patologie gravi, con ricovero del figlio presso una struttura ospedaliera, che richieda la presenza del genitore per tutto il periodo di ricovero.
Previo accordo con il SerT inviante, al fine di permettere alla struttura di effettuare gli accompagnamenti necessari per seguire in modo appropriato le cure sanitarie rivolte all’utente o al figlio dell’utente, è riconosciuta una tariffa giornaliera incrementata del 25% rispetto a quella dovuta per il periodo in cui sono necessarie le cure intensive.
Per quanto riguarda il Centro di Osservazione e Diagnosi, per accompagnamenti alle cure esterni alla struttura, si riconosce un incremento del 25% della retta terapeutico-riabilitativa.
Per pazienti ricoverati presso il Centro di Osservazione e Diagnosi, che presentano gravi patologie HIV ed epatiche e necessitino di assistenza medico-infermieristica con monitoraggio continuo, erogata direttamente dalla struttura, si prevede un incremento del 25% della retta dovuta.
2. PROGETTI DI REINSERIMENTO POST COMUNITÀ CON SUPPORTO EDUCATIVO
Questo programma è rivolto agli utenti in dimissione da una struttura che necessitano di un programma di reinserimento graduale e protetto.
Possono essere ospitati dall’Ente Ausiliario all’interno di unità abitative, nell’ambito delle quali sono disponibili posti da utilizzare per il periodo propedeutico al pieno reinserimento nella vita sociale (fase di rientro).
La Comunità garantisce l’ambiente abitativo protetto, l’attività terapeutico riabilitativa ed educativa adeguata alle fasi del percorso.
Tale progetto prevede una durata massima indicativa di 6 mesi che saranno retribuiti, previo accordo con il SerT inviante, con un contributo massimo corrispondente a metà della tariffa giornaliera riconosciuta per i percorsi di tipo riabilitativo-residenziale corrispondenti per la struttura di riferimento (pedagogica o terapeutica).
3. PROGETTI DI SUPPORTO TERRITORIALI
Questi progetti sono rivolti a pazienti in trattamento territoriale presso il SerT e sono a garanzia dell’efficacia del trattamento e della continuità terapeutica al termine del programma residenziale.
Sono rivolti a utenti che hanno già terminato il percorso residenziale (in prosecuzione del lavoro psicoterapeutico già avviato in comunità e in accompagnamento allo svincolo conclusivo) per periodi concordati con il SerT inviante, per un massimo di 6 mesi.
In accordo con il SerT inviante, la comunità mette a disposizione programmi di psicoterapia o di supporto psicoterapico individuale, familiare, di coppia, di gruppo, e interventi di counselling.
Le tariffe, secondo quanto indicato dal tariffario minimo approvato dal Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi in data 24/05/2003, per le prestazioni fornite da psicologi e psicoterapeuti, sono:
• colloqui di sostegno psicologico o di counselling individuale € 35, di coppia € 45, di gruppo € 15 a partecipante;
• psicoterapia individuale € 40, di coppia € 55, di gruppo € 20 a partecipante





