Presentato in Conferenza Stampa “SORRIDI DA CASA”
PROGETTO DI AUTODIAGNOSI IN ODONTOIATRIA 30 Domande per capire la salute dei nostri denti
Il Centro Provinciale per la Prevenzione e la Terapia Odontoiatrica di Ferrara
Presentati presso il Centro Provinciale per la Prevenzione e la Terapia Odontoiatrica di Via Montebello, 31 a Ferrara i progetti di prevenzione SORRIDI DA CASA e PASSAPORTO ODONTOIATRICO.
Gli interventi di Maria Giovanna CUCCURU Assessore Politiche Socio-Sanitarie del Comune di Ferrara, Giuseppe SICILIANI Direttore Scuola Specializzazione in Ortodonzia Università di Ferrara, Francesco SCHITO Presidente AFM Farmacie Comunali Ferrara, Davide FABBRI Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara e di Edgardo CONTATO Direttore Sanitario Azienda USL Ferrara hanno messo a fuoco le nuove linee di programmazione della prevenzione odontoiatrica su larga scala che passa da una prevenzione generica a programmi mirati.
OBIETTIVI DELL’IDEA
Un sistema unico e poco costoso che con un semplice questionario di trenta domande fa la diagnosi ai nostri denti e invita alla “visita odontoiatrica” solo chi risulta a rischio di malattia.
Questo è il progetto “Sorridi da casa”, il primo in Italia, ideato dal Prof. Giuseppe Siciliani, Direttore della Scuola di Ortodonzia di Ferrara, che, con l’appoggio dell’Azienda USL e dell’Università, si svilupperà per 5 anni in collaborazione con Farmacie Comunali di Ferrara.
Un programma di prevenzione mirato che, con questionari scientifici, valuta, con buona approssimazione, i soggetti a rischio, riduce la gravità degli interventi e quindi il costo degli stessi, per diminuire, entro pochi anni, l’incidenza della carie dentaria tra la popolazione.
Prevenire piuttosto che curare è un concetto ed una necessità sociale ormai acquisita.
Le famiglie ferraresi che aderiscono alla carta FarmAmica delle Farmacie Comunali -oltre 30.000 tessere distribuite-, in questa fase, sono il gruppo d’indagine su cui sarà possibile fare della buona prevenzione delle patologie orali partendo dall’autodiagnosi.
Il nuovo sistema di individuazione della popolazione a rischio di patologia odontoiatrica, consente, quindi, di fare prevenzione mirata limitando visite dentistiche.
Una corretta politica di prevenzione, che oltre a ridurre quantitativamente e qualitativamente le patologie, rappresenta un minor costo per la comunità, in particolare, in Odontoiatria, dove mancanza di copertura assicurativa e strutture pubbliche insufficienti aumentano l’incidenza delle spese per il dentista sui bilanci familiari.
Obiettivo ultimo di Sorridi da Casa è quello d’introdurre un nuovo metodo di cura:
il “Passaporto Odontoiatrico” per fidelizzare ad una corretta igiene odontoiatrica pazienti che, negli anni, potranno anche cambiare medico, ma, grazie alle notizie riportate sul Passaporto, potranno continuare a controllare correttamente, nel tempo, la loro salute orale.
GLI EFFETTI SULLA POPOLAZIONE
Il corretto approccio nella prevenzione delle patologie odontoiatriche, oggi, prevede l’identificazione all’interno di una popolazione definita di quei gruppi a maggiore rischio di malattia, verso i quali impiegare risorse economiche e strutturali disponibili.
Il progetto Sorridi da Casa, con spese limitate, determina due effetti sulla popolazione:
• il primo, di responsabilità sociale; con un metodo scientifico, è possibile fare prevenzione a basso costo;
• il secondo, economico; se si fa un intervento precoce e si sensibilizza i soggetti a rischio ad un’attenta igiene orale, vi è un risparmio sui costi delle future prestazioni.
In base ai risultati ottenuti i pazienti sono classificati in tre diverse categorie di rischio: basso, medio, alto rischio. Ogni livello comporta un differente protocollo di prevenzione.
I dati raccolti per via informatica identificano i sottogruppi ad alto rischio all’interno della popolazione esaminata. In seguito, solo agli individui ad alto rischio sono comunicati i risultati ottenuti e l’informativa sulle misure preventive più opportune da adottare.
I pazienti individuati sono controllati e monitorati per 5 anni, con valutazione annuale dei risultati e riconsiderando le misure di prevenzione consigliate in relazione alla situazione clinica riscontrata nelle visite.
IL QUESTIONARIO
La valutazione del rischio di patologia cariosa è fatta con un questionario testato scientificamente con un linguaggio facilmente comprensibile e circa trenta domande che abbracciano tutte le patologie odontoiatriche.
I dati sono raccolti, secondo una metodologia che, senza inficiarne la predittività, prevede risposte riguardanti i denti, le gengive, le mucose, la muscolatura masticatoria, l’articolazione temporo mandibolare etc… ed, in particolare, l’esame clinico/anamnestico. Per la raccolta e la sistematizzazione dei dati anamnestici e clinici e per la valutazione dei fattori di rischio è realizzata un’apposita cartella computerizzata ( i cui dati resteranno a disposizione del committente) in cui vengono utilizzati indici specifici.
I dati, sono organizzati in una tabella predefinita, cui, per ogni fattore considerato, corrispondono valori di rischio differenti, con peso specifico diverso in base alla valenza che la singola variabile assume nella determinazione del punteggio finale di rischio.
AZIONI OPERATIVE
Il programma di prevenzione Sorridi da Casa sulle popolazioni ad alto rischio di carie prevedere i seguenti passaggi operativi :
• Identificazione della popolazione bersaglio dell’intervento (adulti, bambini, anziani...).
• Ricezione dei dati. Sede ideale per le valutazioni è l’Università che, attraverso un
comitato scientifico, valuta i questionari e prepara la risposta per gli associati.
• Preparazione dello staff medico e paramedico alla rilevazione ed alla valutazione dei dati
secondo un metodo standard.





