Inaugurazione della sede del Dipartimento di Sanità Pubblica e presentazione dell’opera “La tavola degli elementi”
Inaugurata venerdì 19 ottobre la nuova sede del Dipartimento di Sanità Pubblica nel restaurato chiostro del Convento di San Domenico di via Fausto Beretta, sede originaria dell’Università di Ferrara voluta da Leonello d’Este.
Il Dipartimento di Sanità Pubblica è una macrostruttura aziendale finalizzata al perseguimento degli obiettivi di sanità pubblica in ambiente di vita e di lavoro, partecipa alla definizione delle strategie aziendali di promozione della salute, prevenzione delle malattie e miglioramento della qualità di vita.
Nella sede di Fausto Beretta si trovano oggi, come riportato anche da Orazio Buriani, direttore del Dipartimento e dunque padrone di casa per l’occasione, uffici ed ambulatori delle Unità Operative di igiene pubblica, sicurezza e prevenzione negli ambienti di lavoro, igiene degli alimenti e nutrizione, impiantistica antinfortunistica.
Nell’occasione è stata presentata anche l’istallazione del giovane artista ferrarese Riccardo Catozzi collocata nell’atrio principale della struttura.
Grazie a questa opera, intitolata La tavola degli elementi, l’artista si è aggiudicato il concorso per giovani artisti della regione.
Così descrive La tavola degli elementi l’autore stesso «L'intero progetto parte dalla lapide in marmo collocata sulla parete di sinistra rispetto all'ingresso principale, la lapide e' un frammento di testimonianza della vecchia identità dell'edificio ed ha inoltre una presenza visiva molto forte all'interno dello spazio. Per rispettarne l’equilibrio estetico, é stata usata la sua altezza come misura archetipica che stabilisce le dimensioni dei riquadri di ogni struttura.
L'installazione si sviluppa con grandi "scale" articolate come una grande quadreria al cui interno, invece, é rappresentato uno schema domino-genetico, incastri e complementarità nelle forme e nei colori.
Le tele sono dipinte per metà oro e metà bianche e, in alcuni casi, siglate da codici che lasciano presupporre un infinita concatenazione di queste tessere, sono sigilli ai riquadri per mantenerne un segreto dati. Le tele apparentemente sembrano tutte uguali ma in realtà ognuna é macchiata diversamente, pelli in codice.
Il colore oro é la parte preziosa, rappresenta la positività, potrebbe essere anche inteso come elemento a sostegno di una parte bianca invece carente e priva di smalto. L'oro copia e copre con un nuovo strato di protezione.
Il percorso si sviluppa passando attraverso 2 strutture complementari e contrapposte, tutto sembra tendere a un contatto in un perfetto completarsi.
Le lontane dimensioni si fondono infine in reazione stabilendo il ponte di unione».
L’opera, in sintesi, viene definita dall’autore come “una semplice e diretta rappresentazione dell’idea di prevenzione”.
Presentata, inoltre, dal dott. Mìnisci, responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, l’esposizione della strumentazione utilizzata in passato per il campionamento e la misurazione dei fattori di rischio per la salute, di natura chimica e fisica, presenti negli ambienti di vita e di lavoro, allestita proprio all’interno della sede del Dipartimento.
Gli strumenti raccolti sono stati utilizzati, in gran parte, tra la metà degli anni '70 e la fine degli anni '80 per la misurazione del rumore e del microclima e per il campionamento di polveri, fumi, gas e vapori.
L'interesse dell'esposizione consiste, soprattutto, nella testimonianza, attraverso gli strumenti del lavoro quotidiano, del metodo di ricerca e di studio, spesso lungo, delicato e complesso, che è sotteso alle valutazioni dei rischi e alle decisioni in tema di sanità pubblica, decisioni che si devono basare su dati oggettivi ottenuti con rigore scientifico.
Secondo il Direttore Generale, Fosco Foglietta, l’inaugurazione “segna l’inizio di una nuova fase rappresentata da una maggiore stabilità” dei servizi qui presenti “ma anche una più intensa valorizzazione della cultura e dell’arte locale, nonché un continuo e costante impegno nelle attività di prevenzione che l’Azienda svolge”.





